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Vidal lancia la Juventus vero lo scudetto

La Juventus ipoteca ancora di più lo scudetto dopo aver battuto anche il Milan. E’ bastato un rigore di Vidal per piegare la resistenza avversaria. Rosso neri adesso che sentono il fiato sul collo della Fiorentina nella corsa al terzo posto, ultimo disponibile per l’ammissione ai preliminari di Champions League.

Una grande cornice di pubblico per la sfida tra Juventus e Milan, un colpo d’occhio impressionante con coreografie spettacolari sui due fronti. Conte tiene Marchisio alle spalle di Vucinic mentre Allegri inserisce Robinho nel tridente offensivo dove ci sono Pazzini e El Shaarawy. Attaccare gli spazi è la prerogativa della squadra bianco nera che ci prova in due occasioni senza riuscirvi. La ripartenza del Milan porta a El Shaarawy che rientra e spara da fuori, Buffon c’è. Juventus pericolosa con Pirlo su punizione, Abbiati ci arriva nonostante una precedente deviazione della barriera. La parata costa un problema al polpaccio al portiere ospite. Ci prova a restare in campo Abbiati ma dopo sette minuti deve abbandonare il terreno di gioco, al suo posto entra Amelia. Ambrosini bravo in mezzo al campo a strappare palla a Pirlo andando al tiro da fuori, errata però la mira. Pirlo ci riprova su punizione ma questa vola la conclusione è centrale e Amelia non ha problemi a bloccare il pallone. Ritmo basso, mancano gli spazi per giocare e per trovare spazi a favore delle due squadre. Vucinic quindi di testa non è preciso. Nuovo tentativo del montenegrino che però non arriva puntualmente sulla sfera in area e l’azione sfuma. Finisce il primo tempo senza altre emozioni e con un logico nulla di fatto.

Si riprende con Muntari in campo al posto di Ambrosini. Attacca la Juventus che va in pressing alto arrivando al tiro con Marchisio, para Amelia a terra. Milan che cerca di tenere palla salvo non trovare spazi in attacco. Mexes prova a sfondare centralmente arrivando al tiro, facile la presa di Buffon. Al 12′ errore di Abate, Asamoah conquista palla e entra in area dove viene atterrato da un Amelia uscitogli tra i piedi. E’ rigore che Vidal trasforma mandando la palla all’incrocio dei pali alla sinistra del numero dodici del Milan, 1 a 0. Si alza alto l’urlo dei tifosi bianconeri. Non c’è grande reazione da parte del Milan, la difesa juventina appare insuperabile. Meno bene quella milanista che talvolta rischia in disimpegno. Locali che possono giocare sfruttando gli spazi e la grande voglia di Pogba di mettersi in mostra. Attacca la Juventus che vuole chiudere la gara contro un’avversaria che, lentamente, è sparita dal campo. Bonucci al volo, dopo la battuta d’angolo, palla bloccata da Amelia. Il secondo cambio milanista vede entrare Bojan per Robinho. Sanzionato quindi Mexes per gioco scorretto. Milan che cambia modulo facendosi vedere maggiormente in attacco. Conte toglie quindi in rapida successione Linchtsteiner, Vucinic e Asamoah inserendo rispettivamente Padoin, Quagliarella e Peluso. E la gara si chiude con la festa dello Juventus Stadium.