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Virtus CulmvPolis Sestri, parla Alessandro Mercurio

Tre punti, che conti alla mano sarebbero dovuti essere sei.

E già, perché la neonata Virtus CulmvPolis Sestri di vittorie ne ha ottenute due in altrettanti incontri, salvo poi perdere tre punti per mano del giudice sportivo a causa dell’utlizzo di capitan Raso (squalificato dallo scorso campionato, ndr) nella gara inaugurale contro il Vallesturla, vinta 3 a 1 sul campo e poi persa 3 a 0 a tavolino. “Un errore umano, è il caso di dirlo – osserva il direttore sportivo Alessandro Mercurio – Purtroppo il nostro valido e apprezzabile segretario ha sbagliato riga e nome del tesserato durante la lettura del lungo comunicato, non accorgendosi che Raso fosse squalificato perché scambiato con un ragazzo che gioca negli Allievi. E’ successo anche a squadre più blasonate della nostra e la colpa è di tutti, inutile fare drammi o piangere sul latte versato. Peccato, perché avremmo avuto sei punti in classifica e non tre, ma abbiamo fatto tesoro di questo svarione. Ripeto, l’errore è umano e tutti ci siamo assunti le responsabilità del caso, consapevoli di essere una società forte e ben delineata sotto tutti punti di vista. Solitamente non è facile amalgamare due realtà differenti nel giro di qualche mese, ma sia noi che la dirigenza della Virtus Sestri abbiamo lavorato al meglio per costruire un gruppo che possa lavorare nel migliore dei modi, con mansioni precise per tutti, compiti egualmente distribuiti e tanto entusiasmo. La rosa è stata allestita secondo criteri specifici, con oltre venti effettivi e composta in maniera equa tra atleti di una e dell’altra sponda. Abbiamo parecchi giovani di valore e fino a questo momento le cose sono andate per il verso giusto: due successi in coppa Italia e due in campionato, ultimo dei quali ottenuto in maniera larga e convincente contro un Campomorone Sant’Olcese che a mio avviso è una buona squadra e con ottime individualità. Siamo soddisfatti, perché i risultati positivi danno un’iniezione di fiducia e convinzione nei propri mezzi come tutti sanno, ma siamo anche realisti quando si parla di obiettivi: noi dobbiamo cercare di fare più punti possibili per ottenere una tranquilla salvezza, poi si vedrà. Sappiamo bene che sarà dura, ma il lavoro che stanno compiendo Alfio Scala e Andrea Di Somma è davvero di buon livello: si sono trovati d’accordo sin dai primi giorni di ritiro, entrambi hanno profondo rispetto verso società, calciatori, sé stessi e per la professione che svolgono. Vivo a stretto contatto con loro sul campo e posso dire che si tratta di una coppia affiatata. Tornando alla rosa, siamo in attesa del recupero di Alessio Ramenghi che andrà a rinforzare un pacchetto avanzato composto da Tacchino, lo stesso Di Somma e Raiola: non male davvero, considerando il valore di tutti e quattro”,

Insomma, una Virtus CulmvPolis Sestri che fino ad oggi ha vinto e convinto, grazie al giusto mix tra giovani e esperti. Un calcio pratico e frizzante al tempo stesso, e la voglia di proseguire su questa strada: “Domenica affronteremo il Quiliano – chiude Mercurio – Non sarà facile, ma dovremo dare il massimo per conquistare altri punti preziosi in chiave salvezza. Dovremo restare umili come sappiamo, senza farci prendere dall’entusiasmo e cercando di mettere sempre più fieno in cascina”.

Il direttore sportivo della Virtus CulmvPolis Sestri è un amante del calcio: eccolo nella foto al Camp Nou di Barcellona