La Uyba fatica ma conquista la terza vittoria consecutiva nella sfida casalinga contro Bergamo con un 3-1 (23-25; 25-23; 25-21; 25-17) in rimonta.
La grande classica, oggi più per la storia della società orobica che per la condizione di estrema crisi attuale, che la vede a quota 13 fanalino di coda, decreta la superiorità tecnico tattica della Uyba di fonte, comunque, ad una grande prova di coraggio delle rosso blu.
Tre punti in saccoccia per la banda di Musso che deve però sudare per respingere l’avanzata di una Bergamo che ci mette il cuore fino all’ultimo pallone.
La squadra del neo arrivato Micoli interpreta a meglio la gara non facendo emergere, quasi masi, salvo nel finale di quarto set, la distanza di cui parla la classifica.
Loda e compagne fanno correre anche il brivido di poter rubare un punticino importante per la loro salvezza, ma alla lunga sono le “farfalle” di Musso ad avere la meglio, grazie alla solita Mingardi, che regge quasi da sola il peso dell’attacco. La squadra di casa parte con il freno a mano tirato nel primo parziale, dove Bergamo difende tutto il possibile ed è cinica a concretizzare il primo vantaggio. La reazione tanto attesa, però, non tarda ad arrivare e nel secondo set e terzo set la Uyba, pur non riuscendo mai a scappare oltre il +4, ribalta le cose. Nel quarto e ultimo set le orobiche tengono ancora bene il campo e lo fanno fino al 19-14 poi, qualche errore di troppo e le certezze che vengono meno, fanno il resto con la gara che si chiude con il punteggio fissato sul 25-17. Per la squadra di Micoli buona la prova di Di Iulio, precisa al palleggio e fastidiosa con il suo servizio dai 9 metri oltre alla coppia Lanier , praticamente unica certezza in attacco (28 punti) e Cagnin, giovanissima di ottime prospettive che spesso e volentieri è capace di infastidire la retroguardia di casa. Dalla parte opposta Musso può contare sulla solita Mingardi (33 punti con 2 ace e 2 muri) e di una Zannoni precisa e generosissima in retroguardia (62% perfette a referto).
L’appuntamento ora è al big match di settimana prossima, lontano dalle mura di casa, con la diretta rivale per il quarto posto, la Igor Novara.
La Cronaca :
Unet e-work Busto Arsizio: 1 Poulter, 3 Olivotto, 8 Gray, 11 Mingardi,15 Stevanovic, 16 Bosetti, 14 Zannoni (L). All. Musso, 2° Gaviraghi.
Volley Bergamo 1991: 4 Butigan, 7 Di Iulio, 13 May, 14 Schoelzel, 16 Lanier, 17 Loda, 15 Faraone (L). All. Micoli, 2° Zanelli
Primo set, parte forte la formazione ospite che piazza un sonoro 0-5 sul turno di servizio Di Iulio. La Uyba a testa bassa insegue e ben lo fa con Mingardi che trova la doppietta che vale l’equilibrio (10-10). Bergamo stacca la spina in attacco e le “farfalle” provano ad allungare (13-10). La fuga si interrompe sul doppio errore in attacco che riporta sotto le bergamasche (15-14). Si gioca il punto a punto dal quale Bergamo ottiene il massimo ovvero il nuovo pareggio (20-20). Finale deciso sul filo del rasoio, è la squadra ospite a prendersi il primo set ball con Lanier (23-24). Buona la prima il tocca a rete di Olivotto vale il set (23-25).
Secondo set, la Uyba vuole subito reagire e accelera in avvio portandosi avanti quattro lunghezze con Minagrdi (7-3). Cagnin, neo entrata, affonda il diagonale che vale il -2 per le ospiti (10-8). Bergamo resta lì incollata oscillando sempre tra il -3 e il -4 ma non riesce a rosicchiare più punti (15-12). Il turno di servizio di May fa danni e Bergamo inverte completamente il ritmo con il muro su Bosetti che vale il pareggio (17-17). Si gioca il botta e risposta fino alle battute finali, dove è Busto a prendersi il set ball con il muro di Stevanovic su Butigan (24-23). Buona la prima con l’ace di Mingardi che vale il set (25-23).
Terzo set, parte bene la Uyba che trova subito il +4 con il diagonale di Mingardi (7-3). Quando la squadra di Musso sembra accelerare ecco che la doppietta di May frena di nuovo gli entusiasmi (11-9). Bergamo è viva e l’errore di Gray vale la parità in campo (13-13). La doppietta della stessa n. 8 ristabilisce la distanza di sicurezza (15-14). Punto a punto equilibratissimo tra le due squadre che sembra premiare la Uyba avanti 21-19 sull’errore di Butigan. Nel finale qualche errore di troppo dai 9 metri ed il muro su Cagnin consegna a Busto tre set ball (24-21). Buona la prima con l’ennesimo errore di Butigan (25-21).
Quarto set, bel punto a punto iniziale che si risolve momentaneamente in favore di Busto che trova il mini break con Gray (12-10). Cagin sbaglia ed è +3 per la Uyba con Micoli che chiama a rapporto le sue (15-12). Alla ripresa Bergamo perde la lucidità e l’errore di May vale il -5 che sa tanto di condanna (19-14). Butigan non trova il campo e la Uyba allunga verso la meta 22-16. Ci pensa l’errore di Lanier a regalare sei match ball alle padrone di casa (24-17). L’errore di May mette la parola fine alla gara (25-17).
Roberto Bojeri







