IN CINA COMANDA BALDWIN, MEDIA CLASSIFICA PER GLI AZZURRI
Edoardo Molinari e Lorenzo Gagli sono al 44° posto con 70 (-2) colpi, Francesco Molinari e Andrea Pavan all’82° con 72 (par) dopo il giro inaugurale del Volvo China Open (European Tour) che si sta svolgendo sul tracciato del Binhai Lake GC (par 70), a Tianjin in Cina.
Con un’ottima progressione in 65 colpi (-7) ha preso il comando l’inglese Matthew Baldwin, promosso a fine 2011 dal Challenge Tour (10° nella money list) dove ha vinto anche un torneo (Challenge de España). In una classifica molto corta, in cui vi sono 27 concorrenti nell’arco di tre colpi, Baldwin precede di una lunghezza l’olandese Joost Luiten, l’inglese Gary Boyd, l’australiano Scott Strange, il francese Jean-Bapstiste Gonnet, il sudafricano Jbe Kruger e lo svedese Fredrik Andersson Hed, vincitore di un Open d’Italia (2010).
Il sudafricano Branden Grace è tra i sette giocatori in ottava posizione con 67 (-5), mentre sono in 15ª con 68 (-4) il belga Nicolas Colsaerts, campione uscente, i danesi Soren Kjeldsen e Thorbjorn Olesen, lo spagnolo Pablo Larrazabal, l’inglese Paul Casey e lo scozzese Colin Montgomerie. A metà graduatoria l’altro inglese Ian Poulter, 62° con 71 (-1), e in bassa il cinese Wen-chong Liang (a segno nel Singapore Masters del 2007), 105° con 73 (+1), e l’indiano Jeev Milkha Singh, 135° con 75 (+3).
Non ha avuto tentennamenti Matthew Baldwin, che ha infilato sette birdie senza commettere errori. L’inglese ha avuto un buon impatto con l’European Tour giungendo decimo nell’Africa Open e 17° nel Trophée Hassan II. Tra i primi sette classificati non hanno annotato bogey nel loro score anche Scott Strange e Jbe Kruger, che hanno realizzato sei birdie.
Non sono stati invece molto regolari nel loro cammino i quattro azzurri: Edoardo Molinari ha segnato cinque birdie e tre bogey; Gagli quattro birdie e due bogey; Francesco Molinari cinque birdie e altrettanti bogey; Pavan quattro birdie e quattro bogey. Sono in palio 2.400.000 euro dei quali 398.594 gratificheranno il vincitore.
LPGA TOUR: ALLE HAWAII SCATTO DI BETH BADER, 34ª GIULIA SERGAS – Con un primo giro in 73 (+1) colpi Giulia Sergas è al 34° posto, alla pari con Paula Creamer, nel Lotte Championship (PGA Tour) al Ko Olina Golf Club di Kapolei, nell’isola di Oahu alle Hawaii, dove guida la graduatoria con 68 colpi (-4) la 39enne Beth Bader, da dodici anni nel circuito senza titoli e mai piazzata nelle prime tre posizioni.
A parte le Creamer e la coreana Na Yeon Choi, 52ª con 74 (+2), sono tutte in alta classifica le altre candidate al successo: la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, e la coreana Jiyai Shin, sono al secondo posto con 69 (-3) colpi insieme a Brittany Lang e ad Angela Stanford; la coreana Sun Young Yoo, vincitrice del Nabisco Championship, la norvegese Suzann Pettersen, Brittany Lincicome e Cristie Kerr sono al sesto con 70 (-2) affiancate dalla coreana Inbee Park e dalla spagnola Elisa Serramia. Subito dietro con 71 (-1) la giapponese Ai Miyazato e l’australiana Karrie Webb. Giornata da dimenticare per l’hawaiana Michelle Wie, 112ª con 78 (+6).
La Bader, alla prima uscita in questa stagione, ha iniziato il turno dalla buca 10 e ha segnato un birdie sulle prime nove buche, poi nel rientro ha realizzato quattro birdie in sette buche con un bogey in chiusura. La Sergas, dopo un avvio difficile con tre bogey consecutivi, ha avuto il merito di non disunirsi e sulle successive 15 buche ha parzialmente recuperato con due birdie. Il montepremi è di 1.700.000 dollari.
EPD TOUR: OPEN LIXUS CON LOMBARDI E FENOGLIO – Nunzio Lombardi e Luca Fenoglio sono gli unici due italiani iscritti all’Open Lixus (21-23 aprile), torneo dell’EPD Tour in programma sul tracciato del Port Lixus Golf & Beach Resort, a Larache in Marocco. Tra i favoriti lo scozzese David Law, vincitore martedì scorso dell’Open Dar Es Salam, a Rabat, dove Lombardi si è classificato al 16° posto. Il montepremi è di 30.000 euro dei quali 5.000 andranno al vincitore. L’EPD Tour fa parte del Satellite Tour, che raggruppa sotto l’egida dell’European Tour i circuiti di terzo livello ai quali appartiene anche l’Alps Tour.






