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WALTER FABIAN VERA

Passione AGLA NOME: Walter Fabian
COGNOME: Vera
DATA DI NASCITA:
20 – 04 – 1984
LUOGO DI NASCITA:
Buenos Aires (Arg)
RUOLO:
centrale – laterale
SQUADRA:
Molfetta (Ita)
TESTIMONIAL dal 2006


La partita più bella
"Contro il Modugno nella stagione 2005-2006 in serie B. Io ero al Martina e vincemmo per 7-6. Per me fu una gara da ricordare perché realizzai cinque reti. Il Modugno, capolista, con quella sconfitta perse la vetta ed il campionato a vantaggio della Giovanile Putignano".
Il rimpianto più grande
"L'anno successivo, 2006-2007, passai al Modugno e ci qualificammo per la final eight di Coppa Italia di categoria. Fummo sconfitti in semifinale, ai rigori, dal Grosseto ed io fallii il penalty decisivo".
Il gesto tecnico che preferisce
"Il dribbling con la suola della scarpa"
Il modello di AGLA che esalta tale movimento
"Le FANTHON 60 perché rimangono strette al piede e danno grande sensibilità nel tocco di palla".
Il tipo di difesa più efficace
"La difesa bassa, a zona perché ti permette di ripartire meglio in contropiede".
Lo schema offensivo più interessante
"Preferisco il gioco con il pivot al quale imbucare il pallone per poi andare al tiro. Lo schema più divertente è invece il 4-0 perché favorisce lo spettacolo".
Cosa mangia prima di un match
"Di solito mangio con la squadra ed il menù è fisso. Altrimenti, pasta al pomodoro, petto di pollo alla griglia o in alternativa prosciutto e grana. Bevo un caffè prima della partita: è un gesto scaramantico".
L'avversario più forte
"Leandro Plana con cui mi sono confrontato in Argentina e Wilhelm della Marca Trevigiana. Lui militava nel River Plate ed io nel Social Parque".
Il compagno di squadra più bravo
"Marcelo Maoski. Siamo stati insieme allo Sport Five Putignano, club nel quale ho militato per pochi mesi. Aggiungerei anche Wilhelm sempre che era mio compagno nel club Glorias Futsal”.
La dote di un allenatore
"Saper stimolare la squadra. Inoltre deve saper gestire i cambi e restare lucido nei momenti più caldi della partita".
Le scarpe che le piacciono di più
"Le FANTHON 60 perché mi permettono di fare tutto ciò che voglio con il pallone".
Il pallone che preferisce
"Il BOLA FIVE perché sembra che il tiro in porta esca più forte".
Il capo d'abbigliamento più bello
"Ho ricevuto una tuta da passeggio a tinte rosse e nere. Mi piacevano molto i colori ed il modello".

 

Con AGLA, sport e fashion vanno sempre a braccetto. L'ultima nata in casa dell'azienda marchigiana, la NEW ONE 2012, comparirà di nuovo sulla prestigiosa rivista MAX che sarà in edicola oggi. MAX è un mensile conosciutissimo nel nostro Paese e vanta una tiratura di 450.000 copie con 330.000 di diffusione garantita. Per fare il suo debutto in società la NEW ONE 2012 ha scelto il suo abito più accattivante, quel colore viola molto alla moda.

 Con un successo per 2-0 a spese della Norvegia, l'ITALIA di Menichelli stacca il biglietto per il Mondiale di Thailandia in programma a novembre. Gli azzurri hanno bissato il 5-0 ottenuto due settimane fa in terra scandinava. Le reti italiane sono state realizzate, una per tempo, da Saad e Forte. AGLA ha contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo con cinque testimonial: STEFANO MAMMARELLA, RODOLFO FORTINO, MARCO TORCIVIA, MARCO ERCOLESSI e JAIRO MANOEL DOS SANTOS "VAMPETA" (nella foto) il quale, al termine del match ha commentato: "L’unico rammarico è stato non essere riuscito a segnare, volevo fortemente il gol perché era una partita che giocavamo in casa davanti a un pubblico magnifico. Ma alla fine l’importante era vincere e siamo contenti di questo. La partita è stata molto difficile, molto diversa da quella in Norvegia: loro hanno cambiato completamente atteggiamento e hanno dimostrato una grande crescita. Fino ad ora non ho mai giocato un Mondiale, spero questa volta di riuscirci. Penso che l’Italia potrà puntare al podio, perché abbiamo sia un bel gioco in attacco sia un’ottima fase difensiva".

Insieme all'Italia raggiungono la fase finale dei Mondiali in Thailandia altre sei nazionali europee: Ucraina (4-0 e 1-4 con la Romania), Spagna (4-0 e 8-0 alla Slovacchia), Russia (3-2 e 2-2 con Azerbaigian), Portogallo (7-1 e 4-1 alla Bielorussia), Serbia (0-1 e 6-1 all'Ungheria) e Repubblica Ceca (0-2 e 4-1 alla Slovenia).