Weekend intenso per i ragazzi UNI.Team: Pozzatti “magistrale” nel Walliseller Triathlon, Sessini terzo nel duathlon di casa e Andrea Pederzolli sfortunato al Lido di Volano.
Tre gli atleti UNI.Team impegnati nel weekend in tre location differenti. Partiamo da nord, precisamente in terra svizzera, dove Gianluca Pozzatti ha terminato la propria gara in quarta posizione. Gara su distanza atipica (600m nuoto, 16km bici e 4km di corsa) e con una start list da gara ITU. Sven Riederer, bronzo alle Olimpiadi di Atene, Florin Salvisberg, vincitore del Campionato Europeo Under23 sulla distanza Sprint, il fratello Andrea, il tedesco Maximilian Schwetz e Manuel Kung, terzo all’Ironman 70.3 di Pescara, sono stati già dalle prime bracciate gli avversari del trentino.
Bike loop molto movimentato, sia dalle salite, che dai traguardi volanti posizionati alla fine di ogni giro; il nostro scaltro atleta non si è fatto sfuggire l’occasione che gli si è presentata alla fine del primo giro e con uno scatto ha portato a casa il primo traguardo volante.
I 6 hanno trovato una bella intesa e sono scesi dalla bici con un vantaggio di circa 30? sugli inseguitori; Pozzatti, forse per timore di reverenza, è sceso ultimo dalla bici, ma dopo una fulminea T2 si è trovato insieme ai fratelli Salvisberg e al forte tedesco Schwetz (25° alla WTS di Auckland della settimana scorsa), a rincorrere uno scatenato Riederer. Il percorso di corsa era da ripetere due volte e presentava una salita abbastanza impegnativa. Durante il primo giro, a metà della salita, il tedesco ha perso contatto, mentre in cima alla salita Florin Salvisberg ha allungato, così che solamente Pozzatti e Andrea Salvisberg sono rimasti a giocarsi un gradino sul podio. Nel secondo giro le prime posizioni sono rimaste invariate, e all’ultimo scollinamento Andrea Salvisberg ha allungato sull’inesperto Pozzatti che quindi deve accontentarsi di una medaglia di legno, ma che pesa molto.
Così Pozzatti commenta la gara: “Sono incredulo! Pensare di essere stato lì a giocarmi il podio con gente che fino ad ora vedevo solo nei video highlight della ITU è incredibile. È stata una soddisfazione immensa che mi da grande fiducia in vista degli impegni futuri. Ne approfitto per ringraziare tutti quelli che mi permettono di fare quello che faccio e in particolare mio papà”.
Ci spostiamo più a sud, al Lido di Volano località balneare nella parte settentrionale dei sette Lidi di Comacchio. Gara sulla distanza del medio(1,9km, 90km, 21km) giunta alla seconda edizione. Giornata nuvolosa caratterizzata da temperature non propriamente primaverili. Frazione nuoto nella acque “fresche” (temperature rilevata 15,8 °C) e movimentate dell’Adriatico. Al comando dopo la prima frazione Andrea Pederzolli con un vantaggio di 3’30’’ su Massimo Cigana.
Durante la frazione bike il vantaggio però è diminuito sempre più, fino a che, al 60 km Cigana ha recuperato il gap del nuoto. È iniziata quindi la fase di studio e al 70 km dopo diversi tentativi Cigana è riuscito ad involarsi solitario verso la T2. Durante la frazione run, purtroppo, un inconveniente dell’organizzazione ha causato l’errore di percorso dei primi dieci atleti. Fra questi anche Andrea Pederzolli, che è stato costretto al ritiro poiché l’incidente di percorso gli sarebbe costato parecchi km in più rispetto ai canonici 21 km. Prestazione comunque molto buona in vista dei primi veri obiettivi di stagione.
Arriviamo così in Sardegna dove Nicola Sessini termina terzo nel Duathlon Sprint (5km, 20km, 2,5km) di casa. Primo 5000 gestito molto bene daSessini che è rimasto con altri 4 atleti. T1 decisiva e in testa sono rimasti in tre: Sessini, FabrizioBarralla e Fabio Tramonte, questi ultimi due, atleti del Sassari Triathlon. I due compagni di squadra hanno reso la vita difficile al giovane atleta di Villacidro riuscendo ad arrivare rispettivamente primo e secondo dopo un’ultima frazione tiratissima. Nicola, quindi, termina dimostrando l’ottima crescita avuta rispetto alla scorsa stagione.
Prossimo appuntamento il 27 aprile alle Barbados, dove Gianluca Pozzatti affronterà la sua prima gara internazionale alla ricerca di punti preziosi per un obiettivo ambizioso.






