ALLUNGA BUBBA WATSON, 42 Francesco Molinari, 42° con 214 colpi (75 68 71, -2) alla pari con Phil Mickelson, ha perso otto posizioni nel terzo giro del WGC Cadillac Championship, secondo torneo stagionale del World Golf Championships che termina con la disputa del quarto sul percorso del Blue Monster (par 72) al Doral Golf Resort di Miami in Florida. Ha allungato il passo Bubba Watson che con un parziale di 67 (-5) e lo score di 199 (70 62 67), diciassette sotto par, ha provato a mettere un’ipoteca sul titolo in una classifica che si è abbastanza allungata. Infatti il 34enne di Scottsdale (Arizona) con tre vittorie nel circuito, ha portato a tre i colpi di margine sull’inglese Justin Rose (202 – 69 64 69, -14) e su Keegan Bradley (202 – 69 67 66), rinvenuto con un bel 66 (-6). Si è mantenuto al quarto posto con 204 (-12) lo svedese Peter Hanson, ma il suo ritardo è passato da tre a cinque colpi, e hanno pochissime possibilità di agguantare il leader Zach Johnson e Matt Kuchar, quinti con 205 (-11). Salvo miracoli sono fuori gioco Johnson Wagner, settimo con 206 (-10), e i sei giocatori eccellenti all’ottavo posto con 207 (-9): il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, l’inglese Luke Donald, numero due, Tiger Woods, Webb Simpson, il sudafricano Charl Schwartzel e il tedesco Martin Kaymer. Più indietro l’australiano Adam Scott, 14° con 208 (-8), il nordirlandese Graeme McDowell, 18° con 209 (-7), l’australiano Jason Day, 21° con 210 (-6), e l’inglese Lee Westwood, 23° con 211 (-5). Quasi in coda lo spagnolo Sergio Garcia, 60° con 217 (+1), e il fijano Vijay Singh, 65° con 220 (+4).Watson è partito con un fulmine mettendo a segno un eagle e un birdie, poi è arrivato al giro di boa con un parziale di 32 (-4) dopo altri tre birdie e due bogey. Ritmo più ridotto nel rientro con due birdie e un bogey. Percorso netto con sei birdie di Keegan Bradley, vincitore lo scorso anno di un major (PGA Championshp), c e fuochi d’artificio di McIlroy che dopo 12 buche aveva uno score di “meno 9” con un eagle e sette birdie. Quando già si pensava a un risultato clamoroso sono arrivati due bogey a ridimensionare le sue ambizioni, ma è rimasto l’ottimo 65 (-7). Tiger Woods, che ha risalito la classifica di sette gradini, ha infilato quattro birdie in sei buche, ma al momento la regolarità non è il suo forte e il “meno 4” è rimasto tale con tre birdie e tre bogey (68). Per la terza giornata consecutiva Molinari ha concluso la prima buca con un birdie, ma anche in questa occasione è seguito un cammino altalenante con due bogey, la bella reazione con tre birdie e un colpo lasciato alla 17 per il 71 (-1).Il torneo, al quale prendono parte 74 giocatori tra i più forti del mondo, ha un montepremi è di 8,5 milioni di dollari con prima moneta di 1.400.000 dollari. CHALLENGE TOUR: IN COLOMBIA NICK DOUGHERTY AL COMANDO – L’inglese Nick Dougherty (209 – 71 70 68, -7) è rimasto da solo al comando del Pacific Rubiales Colombia Classic, secondo torneo stagionale del Challenge Tour che si sta disputando al CC de Barranquilla (par 72), nella città colombiana da cui il circolo prende il nome. Il 30enne di Liverpool, tre volte vincitore nell’European Tour, ha l’occasione per imporsi anche nel secondo circuito continentale dove è finito dopo la serie incredibile di tagli dello scorso anno e dove sta cercando di ritrovare la condizione perduta. Dougherty affronterà il giro finale con un colpo di margine sui connazionali Tyrrell Hatton e Phillip Archer (210, -8), con due sul danese Morten Orum Madsen e su altri due inglesi, Matt Haines e Chris Hanson (211, -5) e con tre sul sesto inglese tra i primi sette classificati, Benn Barham (212, -4).Sono usciti al taglio gli unici due italiani in gara: Andrea Perrino, 70° con 150 (74 76, +6), e Matteo Delpodio, 89° con 152 (79 73, +8). Il montepremi è di 190.000 euro dei quali 29.946 saranno appannaggio del vincitore. PGA TOUR: A PORTORICO TORNA IN VETTA GEORGE McNEILL – Il 37enne George McNeill, 37enne di Naples in Florida con un titolo nel PGA Tour, ha girato in 67 (-5) ed è tornato al comando con 203 colpi (66 70 67, -13) nel Puerto Rico Open (PGA Tour), in svolgimento al Trump International GC (par 72) di Rio Grande in Portorico. McNeill nel turno finale avrà per avversari nella corsa al successo Kevin Stadler e lo svedese Henrik Stenson, tornato ai vertici dopo lungo tempo, secondi con 204 (-12), e l’australiano Matt Jones, quarto con 205 (-11), che ha perso la leadership dopo un 72 (par). Hanno buone chances anche Scott Brown, Daniel Summerhays e il giapponese Ryo Ishikawa, quinti con 206 (-10), e il canadese Graham DeLaet, ottavo con 207 (-9). E’ rimasto in media classifica l’argentino Angel Cabrera, 37° con 213 (-3). Il Puerto Rico Open è uno dei tornei con un montepremi più basso (3,5 milioni di dollari dei quali 630.000 andranno al vincitore) rispetto agli standard del circuito (circa 6 milioni di dollari), ma che consente ai giocatori del PGA Tour esclusi dai grandi eventi, in questo caso dal WGC Cadillac Championship, di fare comunque attività.






