Inizio molto difficile per Francesco Molinari nel WGC Bridgestone Invitational, terzo dei quattro tornei del World Golf Championship il mini circuito mondiale, che si sta svolgendo sul percorso del Firestone CC (par 70), ad Akron nell’Ohio: il torinese, infatti, è al 71° posto dopo un score di 74 (+4) colpi. E’ stata la grande giornata di Jim Furyk, 42enne di Westchester in Pennsylvania
con 16 successi nel tour tra i quali uno in un major (US Open, 2003), che ha messo in mostra un ottimo gioco sottolineato da un 63 (-7). A sorpresa si è portato al secondo posto con 65 (-5) l’inglese Lee Slattery, uno dei giocatori meno attesi in alta classifica, che precede un gruppo di sei concorrenti con 66 (-4) composto da Bubba Watson, Ben Crane, dagli inglesi Luke Donald, numero uno mondiale, e Simon Dyson, dallo spagnolo Rafael Cabrera Bello e dall’australiano John Senden. Un colpo in più per l’iberico Sergio Garcia e per i sudafricani Retief Goosen e Louis Oosthuizen, noni con 67 (-3).
Sono al 18° posto con 68 (-2) Zach Johnson, il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Lee Westwood, al 25° con 69 (-1) il sudafricano Charl Schwartzel, e si trova solamente dal 31° con 70 (par) Tiger Woods, in compagnia dei nordirlandesi Rory McIlroy e Graeme McDowell e dell’inglese Justin Rose, leader della money list europea. Giro sopra par per Phil Mickelson e per l’australiano Adam Scott, campione uscente, 41.i con 71 (+1).
Furyk è partito con un eagle al quale ha poi aggiunto sette birdie e due bogey e Slattery ha risposto con sei birdie e un bogey.
“Ho giocato molto bene – ha detto Furyk – ho preso quasi tutti i fairway, ho indovinato alcune scorciatoie e ho avuto sempre buoni angoli di tiro sui green. Ho effettuato ottimi colpi con i ferri ponendo almeno quattro palline in bandiera. Mi è sempre piaciuto questo campo: so che c’è stata siccità di recente, ma in realtà l’ho trovato in buone condizioni e abbastanza morbido. Per quanto mi riguarda, prediligo i campi veloci”.
Woods dopo tre birdie in undici buche si è smarrito nel finale con tre bogey. Per la verità ha giocato molto bene, cogliendo quasi tutti i fairway, ma il putter è stato suo nemico giurato. Ha mancato parecchie occasioni da birdie e sull’ultima buca ha fallito persino un putt di mezzo metro per il par.
Alla fine ha spiegato: “Il gioco lungo ha funzionato, ma sui green è stata un’altra storia. Ho sbagliato troppo e questo ha influito sul risultato. Il ‘meno 3’ non era così male, poi le cose sono precipitate sulle ultime sette buche. No, la condizione dei green non c’entra: ho proprio sbagliato io. Ho apportato alcuni cambiamenti al mio gioco, ho colpito bene con driver e ferri, mentre per il resto dovrò fare una lunga sessione in campo pratica”.
Francesco Molinari, partito dalla buca 10, ha perso quattro colpi in uscita (due bogey e un doppio bogey). Ha recuperato due colpi con due birdie in tre buche nel rientro, ma poi li ha nuovamente lasciati al campo con altri due bogey.
Il montepremi è di 8.500.000 dollari dei quali 1.400.000 andranno al vincitore.
Il torneo su Sky – Il WGC Bridgestone Invitational viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: venerdì 3 agosto, dalle ore 20 alle ore 24 (canali Sky Sport Extra e Sky Sport Extra HD); sabato 4, dalle ore 18 alle ore 19,30 e dalle ore 20 alle ore 24 (canali Sky Sport Extra e Sky Sport Extra HD); domenica 5, dalle ore 18 alle ore 19,30 e dalle ore 20 alle ore 24 (canali Sky Sport 1 e Sky Sport 1 HD). Repliche sui canali Sky Sport 1 e Sky Sport 1 HD: seconda giornata, sabato 4 agosto dalle ore 14; terza giornata, domenica 5 dalle ore 14,35; quarta giornata, lunedì 6 dalle ore 9. Commento di Silvio Grappasonni, e Nicola Pomponi
PGA TOUR: ANDRES ROMERO LEADER NELLA STABLEFORD – Andres Romero è in vetta con 14 punti nel Reno Tahoe Open, torneo del PGA Tour che si disputa sul percorso del Montreux G&CC (par 72) a Reno in Nevada con un formula stableford modificata. Si assegnano otto punti per un albatross, cinque per un eagle, due per un birdie e se ne perdono uno per un bogey, tre per un doppio bogey o altro. Romero, 31enne argentino di Tucuman con un titolo nel circuito conquistato nel 2008 (Zurich Classic), ha realizzato sette birdie e precede di un punto il giovanissimo coreano Seung-Yul Noh. Seguono con 11 Josh Teater, Ricky Barnes e John Mallinger e con 10 Hunter Haas, J.J. Henry, John Daly, Patrick Cantlay e il neozelandese Danny Lee. Al 22° posto con 7 punti l’irlandese Padraig Harrington e il colombiano Camilo Villegas. Basso il montepremi, rispetto agli standard del tour: sono infatti in palio tre milioni di dollari (su una media di circa sei milioni) con prima moneta di 540.000 dollari.
CZECH INTERNATIONAL: LORENZO SCOTTO RESTA IN VETTA, TROFEO DELLE NAZIONI ALL’ITALIA – Gli azzurri si stanno ottimamente comportando nel torneo maschile del Czech International Amateur Championship con tre presenze nei primi quattro posti e il successo nel Trofeo delle Nazioni. Sul percorso del Golf Club Brno (par 72), a Brno nella Repubblica Ceca, Lorenzo Scotto ha mantenuto il comando dopo 36 buche con 138 colpi (67 71, -6), due di vantaggio sul ceco OndÅ™ej Lieser (140, -4), mentre Andrea Bolognesi è salito al terzo posto con 143 (72 71, -1) e Corrado De Stefani si è portato al quarto con 145 (73 72, +1) alla pari con lo slovacco Tim Gornik.
Sono in buona posizione Francesco Laporta, 16° con 150 (77 73, +6) ed Emanuele Sesia, 21° con 151 (74 77, +7) e sono rimasti in gara, dopo il primo taglio che ha promosso 75 concorrenti, anche gli altri italiani in campo: Filippo Bergamaschi, 38° con 155 (81 74, +11), e Matteo Mosele, 61° con 158 (77 81, +14).
Italia 1 (Scotto, De Stefani, Laporta) si è aggiudicata il Trofeo delle Nazioni con 283 (140 143, -5) colpi davanti alla Repubblica Ceca con 288 (par) e a Italia 2 (Bolognesi, Bergamaschi, Sesia) con 291 (146 145, +3).
Nel campionato femminile nessuna italiana è entrata tra le 24 ammesse al terzo turno. Barbara Borin è terminata 27ª con 161 (81 80, +17), Giulia Galatolo 35ª con 164 (83 81, +20) e Arianna Scaletti 46ª con 170 (84 86, +26). Non è partita Angelica Moresco, che non era in perfette condizioni fisiche. Solo ceche al vertice: nuova leader con 148 (77 71, +4) è Katerina Krasova, seguita con 149 (+5) da Katja Pogacar e da Karolina Vlckova, con 151 (+7) da Adela Cejnarova e con 153 (+9) da Barbora Bakova. Nel Trofeo delle Nazioni al primo posto Repubblica Ceca 1 con 299 (140 143, +11), quindi Repubblica Ceca 2 (302, +14), Repubblica Ceca 3 (306, +18), Portogallo (326, +38) e Italia (334, +46).
Il torneo si disputa sulla distanza di 72 buche: dopo il terzo turno un nuovo taglio ammetterà a quello conclusivo i primi 40 ragazzi e le prime 15 ragazze. Si è giocato in una giornata di sole, ma con vento forte che ha reso più difficile il percorso e veloci i green. Accompagna le squadre azzurre l’allenatore Luigi Zappa






