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WGC CADILLAC CHAMPIONSHIP: TIGER WOODS LEADER SOLITARIO

Matteo Manassero è rimasto al 32° posto con 142 colpi (71 71, -2), e Francesco Molinari ha operato un buon recupero, salendo dal 64° al 44° con 144 (78 66, par), grazie a un 66 (-6), nel WGC Cadillac Championship, secondo torneo stagionale dei quattro del World Golf Championships che si sta disputando sul tracciato del TPC Blue Monster (par 72), al Doral Resort di Miami in Florida.

Ha dato ancora spettacolo Tiger Woods che con un parziale di 65 (-7) e lo score di 131 (66 65, -13) è rimasto da solo in vetta con due colpi di vantaggio sul nordirlandese Graeme McDowell (133 – 66 67, -11) e tre su Phil Mickelson e su Steve Stricker (134, – 10).

Il ritmo imposto da Woods ha allungato la graduatoria e per i giocatori che sono oltre il nono posto il recupero è probabilmente già proibitivo, un po’ per quanto sta facendo vedere lo stesso leader e un po’ perché anche i primi inseguitori non vanno certo piano. Sono al quinto posto con 135 (-9) Bubba Watson e lo svedese Fredrik Jacobson, al settimo con 136 (-8) Keegan Bradley e il sudafricano Charl Schwartzel e al nono con 137 (-7) Dustin Johnson.

Lo spagnolo Sergio Garcia, che affiancava Woods al comando dopo un giro insieme a McDowell, Watson e Jacobson, ha perso sette colpi ed è decimo con 138 (-6) alla pari con l’inglese Ian Poulter. Hanno ceduto anche Hunter Mahan, 21° con 139 (-5), e l’inglese Justin Rose, campione uscente, 27° con 140 (-4). Hanno lo stesso score di Manassero l’inglese Lee Westwood, l’australiano Adam Scott, il sudafricano Ernie Els e il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, che con un parziale di 69 (-3) ha effettuato il primo giro sotto par in stagione. In precedenza quale miglior risultato sulle 18 buche aveva un par (70) nell’Honda Classic, dove si era poi ritirato. Sono insieme a Molinari il tedesco Martin Kaymer e Matt Kuchar e sono dietro il sudafricano Louis Oosthuizen, 48° con 145 (+1), l’inglese Luke Donald, 54° con 146 (+2), e l’irlandese Padraig Harrington, 59° con 148 (+4). Chiude il gruppo dei 65 concorrenti lo scozzese Paul Lawrie (151, +7).

Woods ha espresso un gioco molto preciso, si è messo più volte in condizione di segnare birdie e sul green ha rimediato con ottimi putt a qualche situazione a rischio di bogey. Ha segnato otto birdie e un bogey, nell’unica occasione in cui non è stato preciso nell’approccio e il putt, abbastanza lungo, ha sfiorato la buca 14. McDowell è apparso molto sicuro, ha siglato meno birdie (cinque per il 67), ma non ha ancora macchiato lo score con un bogey. Mickelson, che per qualche buca ha marciato in vetta con Woods, è stato frenato nel finale dal secondo bogey di giornata a fronte di sette birdie (67). Anche Stricker ha chiuso in 67 con sei birdie e un bogey.

Manassero ha tenuto un ottimo passo per nove buche con quattro birdie e un bogey per un passaggio in 33 (-3), poi due bogey quasi in chiusura hanno fatto 71 (-1).

Molinari, partito dalla buca 10, ha realizzato il primo birdie alla 11, facendone seguire altri cinque nel rientro e lasciando in tal modo l’incomoda ultima posizione dopo la falsa partenza (78, +6). Il montepremi è di 8.750.000 dollari.

Il torneo su Sky – La giornata finale del WGC Cadillac Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky domani, domenica 10 marzo, dalle ore 19 alle ore 24 (Sky Sport 3 e 3 HD). Replica lunedì 11 dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Nicola Pomponi, Massimo Scarpa e di Roberto Zappa.

WORLD LADIES CHAMPIONSHIP: LA COREA IPOTECA IL TITOLO, L’ITALIA RESTA ANCORA AL 14° POSTO – L’Italia (Veronica Zorzi 70 67 72, Diana Luna 78 79 76) è rimasta per il terzo turno consecutivo al 14° posto con 442 (+10) colpi nel Mission Hills World Ladies Championship, seconda edizione di un torneo organizzato in collaborazione tra Ladies European Tour e China LPGA Tour che intende riproporre con stabilità la Coppa del Mondo femminile, aperta e chiusa a cicli.

Sul percorso del Mission Hills (par 72), lussuoso resort nell’Isola di Hainan in Cina, ha ipotecato il titolo la Corea di Inbee Park (68 65 69), numero quattro al mondo, e di Ha-Neul Kim (69 72 71) che ha uno score di 414 (-18) e dieci colpi di margine sulla Norvegia di Suzann Pettersen, numero otto nel Rolex Ranking, e di Marianne Skarpnord. In terza posizione con 425 (-7) la Thailandia (Ariya Jutanurgan/Nontaya Srisawang), in quarta con 429 (-3) la Francia (Gwladys Nocera/Anne-Lise Caudal), in quinta con 430 (-2) l’Inghilterra (Trish Johnson/Laura Davies), in sesta con 431 (-1) la Spagna (Carlota Ciganda/Tania Elosegui). Solo in nona con 433 (+1) la Cina 1 (Shanshan Feng/Li Ying Ye), compagine detentrice del titolo.

Inbee Park ha la possibilità di fare l’en plein conquistando anche il successo nell’individuale, impresa riuscita lo scorso anno a Shanshan Feng. Infatti è in cima alla graduatoria con 202 (-14) colpi, ma nel giro finale dovrà guardarsi attentamente dalla Pettersen, seconda con 204 (70 67 67, -12). Ha chances di vittoria anche la coreana Soo-Jin Yang, terza con 206 (-10), mentre non dovrebbe rientrare Carlota Ciganda, quarta con 208 (-8). Sta conducendo un ottimo torneo Veronica Zorzi, quinta con 209 (-7), alla pari con Ariya Jutanugarn e con le coreane Hyo-Joo Kim e Bo-Mi Suh, così come Stefania Croce, salita dal 44° al 13° posto con 212 (70 75 67, -4), grazie a un 67 (-5) miglior punteggio di giornata conseguito anche dalla Pettersen. Fuori gioco Shanshan Feng, numero cinque mondiale, 12ª con 211 (-5).

Sono uscite al taglio Margherita Rigon, 72ª con 149 (72 77, +5), e Diana Luna, 106ª con 157 (78 79, +13), che però sta proseguendo il torneo solo per la graduatoria a squadre. All’evento partecipano 19 formazioni in rappresentanza di 18 Paesi, avendo la Cina due team. Il montepremi è di 451.403 euro.

PGA TOUR: ROMERO MANTIENE IL COMANDO NEL PUERTO RICO OPEN – Andres Romero ha mantenuto la leadership con 130 colpi (65 65, -14) nel secondo giro del Puerto Rico Open, il torneo del PGA Tour che si sta svolgendo sul percorso del Trump International (par 72) a Portorico.

Il 32enne argentino di Tucuman con un titolo nel circuito (Zurich Classic, 2008) precede Scott Brown, secondo con 131 (-13), Peter Uihlein e Steve LeBrun, terzi con 132 (-12). Al quinto posto con 133 (-11) l’altro argentino Fabien Gomez e al sesto nove concorrenti con 135 (-9) tra i quali George McNeill, campione uscente, Dicky Pride, l’australiano Cameron Percy, in vetta con Romero dopo un turno, e l’argentino Angel Cabrera. Bassa classifica per il coreano K.J. Choi, 42° con 139 (-5), per il connazionale Y.E. Yang e per il colombiano Camilo Villegas, 53.i con 140 (-4), e per l’inglese Paul Casey, 65° con 141 (-3), ultimo punteggio utile per superare il taglio. Il montepremi è di 3.500.000 dollari dei quali 630.000 andranno al vincitore.