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Wierer: “Peccato, mi sono scappati due colpi”. Oberhofer: “Non pensavo di andare così bene”

Oberhofer karin 2014

Oberhofer karin 2014

C’è aria di soddisfazione in seno alla squadra italiana dopo la performante esibizione nell’individuale femminile di Oestersund che ha aperto la stagione di Coppa del mondo.

Racconta Patrick Favre, responsabile del gruppo: “Le nostre aspettative erano quelle di partire con il piede giusto, credo che abbiamo visto qualcosa di buono. Rispetto alle condizioni iniziali dell’anno scorso siamo migliorati a livello di squadra, Wierer e Oberhofer hanno disputato una gara di livello e soprattutto sono state costanti. Gontier ha lottato nonostante fosse una gara difficile per le sue caratteristiche, Ponza si è sentita un po’ stanca verso la fine e nella serie conclusiva ha pure accusato un piccolo dolore alla schiena che la ha condizionata in termini di concentrazione. Siamo fiduciosi di potere continuare a fare il nostro dovere”.
Dorothea Wierer è contenta della propria prestazione, anche se ammette che avrebbe potuto fare meglio: “Nelle due serie in piedi mi sono scappati due colpi, li avevo visti bene ma evidentemente dovevo fermarmi un attimo, forse mi sono scoordinata. Come squadra siamo abbastanza migliorate, mercoledì hanno annullato la gara e mi sono abbastanza agitata perchè sentivo la pressione, oggi fortunatamente è andata bene”.
Karin Oberhofer fa i complimenti agli skimen: “Sono stati bravi a darmi degli ottimi materiali, ho sbagliato in piedi perchè fatico a trovare la posizione giusta. Non mi aspettavo un piazzamento del genere, in autunno non stavo tanto bene fisicamente, adesso mi sono ripresa, evidentemente la forma è discreta. Continuiamo ad andare avanti giorno per giorno, affrontando uan gara per volta”.
Chiude Nicole Gontier, per circa metà gara al livello delle migliori: “Se la prova fosse finita dopo il primo poligono sarei stata bravissima, purtroppo le distanza era un po’ più lunga…Ho fatto fatica ma sono riuscita a limitare i danni. L’individuale è sempre una gara delicata da gestire”.