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WILD CARD: VITTORIE DI SEAMEN E DOLPHINS

Shawn Abuhoff

Shawn Abuhoff

Le vie dei playoff sono infinite. Sabato ne sarebbero del resto bastate due, e sono state percorse entrambe, nelle partite giocate al Vigorelli di Milano (Seamen-Hogs) e al Dorico di Ancona (Dolphins-Giants).

Nel primo caso, è stata percorsa, involontariamente, la strada della battaglia con pochi sbocchi, del punteggio difficile da sbloccare, dei drive interrotti da errori e incertezze, e risolti a volte da prodezze quasi fuori contesto rispetto all’incertezza precedente; nel secondo caso, invece, il punteggio è stato modificato quasi subito, e i primi due quarti sono andati in modo imprevedibile, con la difesa dei Dolphins, molto brillante per tutta la regolar season, a concedere 27 punti, ovvero quasi il doppio di quelli concessi in media in una partita intera, nelle 8 che hanno preceduto i playoff. Le notizie rimbalzavano da un campo all’altro grazie ai social network e alla radio, e man mano che si andava avanti crescevano lo stupore, la perplessità, l’interesse e la curiosità. È finita prima la gara di Milano, che del resto era iniziata con un quarto d‘ora di anticipo rispetto a quella di Ancona, e l’attenzione, come in un copione, si è concentrata sul drammatico – dal punto di vista sportivo – epilogo di Dolphins-Giants. Quale? Chi ancora non lo conosce lo scoprirà tra poco, niente paura: sapete già chi ha vinto ma non il modo.

Intanto però ecco il programma delle semifinali:

SABATO 22 GIUGNO ORE 21 WARRIORS BOLOGNA-SEAMEN MILANO
DOMENICA 23 GIUGNO ORE 16 PANTHERS PARMA-DOLPHINS ANCONA

L’Italian Super Bowl XXXIII si giocherà allo stadio Mazza di Ferrara sabato 6 luglio alle ore 20, per biglietti e informazioni andate sul sito www.superbowl2013.it.

SEAMEN MILANO-HOGS REGGIO EMILIA 14-9 (0-0, 0-0, 14-0, 0-9) – Caldo, zero a zero dopo il primo tempo, un quarterback molto atteso (Jordan La Secla) messo ko (lussazione di terzo grado alla spalla) dopo un sack di Riccardo Fantozzi, due difese attente, troppe palle perse, una miscela insomma quasi unica, in un senso e nell’altro. I Seamen, ai playoff dopo 24 anni, la spuntano grazie alla maggiore solidità e alle capacità di alcuni giocatori di spaccare la partita in due anche in serate storte: soprattutto uno, Shawn Abuhoff, che cattura tre palloni in intercetto e segna un touchdown con una corsa di 42 yard che porta i milanesi sul 14-0, sul drive successivo al 7-0 con cui si è sbloccato il punteggio. Abuhoff gioca anche qb dopo l’uscita di La Secla e naturalmente con l’ex Dartmouth dietro al centro cambiano le scelte offensive dei Marinai, sempre ostacolate dalla difesa reggiana, solida come sempre in ogni suo reparto. Dicevamo del 7-0: arrivato, forse in modo coerente con una partita strana, su ritorno di intercetto di Filippo Carabelli, il linebacker esterno che cattura un lancio di Demetri Huffman toccato sulla linea di scrimmage e lo riporta in end zone per 47 yard, con trasformazione poi di Stefano Di Tunisi su calcio. Nell’ultimo quarto però lo scenario cambia ancora: gli Hogs segnano 2 punti con un safety causato da uno snap sbagliato dei Seamen che si trovano in una sfavorevole posizione di campo, e poco dopo, partiti con un primo e dieci da metà campo, vanno in touchdown con un lancio di 13 yard di Demetri Huffman per Chris Washington, il wide receiver arrivato in settimana a sostituire l’infortunato Sha-ron Edwards. Mancano ancora 6’ e la partita, visto anche quel che è successo in precedenza, potrebbe prendere qualsiasi piega: i Seamen però tengono vivo un drive con un trick play che coinvolge Gianluca Santagostino e Stefano Di Tunisi, e quando il possesso torna ai reggiani a due minuti dalla fine, sulle 40 difensive, è un fumble – la settima palla persa della gara – a chiudere i conti. Per gli Hogs la fine della stagione, per i Seamen la vittoria, l’accesso alla semifinale dopo 24 anni e la necessità, in vista della trasferta di Bologna di sabato, di sostituire La Secla con tempi strettissimi.

ENERGY BUILDING DOLPHINS ANCONA-GIANTS BOLZANO 41-34 (7-7, 13-20, 8-0, 13-7) – Tribuna piena e rumorosa, come accade molto spesso, ultimamente, ad Ancona, e partita memorabile, decisa proprio all’ultima azione. Che è stata, sul 41-34 per i Dolphins, un lancio del quarterback dei Giants Chris Owens per Alex Germany con snap dalle 16 offensive, a 1″ dalla fine: il pallone è stato toccato da Mitch McGrath ed è caduto a terra incompleto, consentendo ai padroni di casa di conseguire una vittoria memorabile, e festeggiata come tale. Prima, però, i fuochi artificiali versione football. Ad esempio nel primo quarto: bel ritorno di kickoff di Mario Cristiano, prima azione Giants dalle 39 Dolphins, e poco dopo, a 6’49” dalla fine del 1° quarto, Henry Harris entra in end zone da 1 yard per lo 0-7. Prima azione Dolphins, lancio di Rocky Pentello per Meidj Soltana, ricezione, slalom, colpo di Germany e fumble ricoperto da Tudor Mustetanu sulle 46 offensive dei Giants, che però a loro volta regalano il pallone, fumble di Harris colpito da McGrath, e Mattia Dal Monte è il più rapido a ricoprire. Nuovo drive Dolphins e stavolta Pentello varca la linea di goal da 1 yard per il 7-7 a 1’18” dalla fine. Secondo quarto, e alla prima azione Marco Bonacci porta i Giants al 14-7 ricevendo sul lato sinistro per 23 yard (11’54” da giocare). Neanche il tempo per i Dolphins di riorganizzarsi e Pentello perde il pallone sulle proprie 22, con Diego Gennaro a ridarlo agli ospiti, che a 11’07” segnano ancora con Bonacci, da 19 yard (20-7 Giants, a causa della trasformazione sbagliata). Il drive successivo dei padroni di casa è più continuo, grazie alla miscela di lanci corti, laterali e lunghi, e porta Matt Gordon a ricevere e gettarsi in touchdown da 34 yard, anche qui però la trasformazione su calcio non riesce e si è sul 20-13 Giants a 7’56” dalla fine. Ma i Giants in nemmeno due minuti segnano ancora, con Owens che in option tiene la palla e corre per 4 yard, 27-13 Bolzano  6’04” dalla fine del 2° quarto. Ovvero… troppo anche per un attacco come quello di Ancona, che si rimette in moto dalle proprie 25 e ancora con buona miscela di scelte arriva a giocarsi un 4° e 2 dalle 3 yard: la corsa è di Giuseppe Lombi, che segna a 1’58” dalla fine. Con il trasformazione di Enrico Leonardi il primo tempo, vivacissimo, si chiude sul 27-20 Giants. E anche il 3° quarto, sebbene veda una sola segnatura, è ricco di episodi: una corsa di 48 yard dello straripante Germany, un intercetto di Carlo Fanini (Dolphins) sulle sue 9 yard, un punt dei Giants toccato inavvertitamente dal receiving team dorico con pallone ricoperto dal bolzanino Denis Bilcari sulle 22 Dolphins e poche azioni dopo un field goal di 43 yard di Rafal Jurissek che… colpisce il palo sinistro e rimbalza in campo. Scampato questo pericolo i Dolphins riprendono la marcia, e in poche azioni segnano, grazie a una splendida ricezione più corsa di McGrath per 42 yard, a 1’10” dalla fine del 3° quarto. È il 26-27, che diventa 28-27 con un cambiamento rapido di umore e circostanze: il calcio del pareggio di Leonardi viene infatti stoppato, ma c’è un fallo dello special team Giants che comporta la ripetizione della trasformazione, non più dalle 3 ma dalle 1,5 yard, e il coaching staff decide per il tentativo da 2, con Pentello che consegna a McGrath, il quale a sua volta lancia in corsa per Fanini in end zone. 28-27, appunto, e apparente segnale di cedimento dei Giants poco dopo, con un fumble nello scambio tra Owens e Harris, ricoperto da Dal Monte sulle 27 Giants. Si arriva a un 4° tentativo e goal dalle 3 offensive per i Dolphins, che se la giocano e segnano con ricezione di McGrath, placcato invano da Harris. Trasformazione però imprecisa e 34-27 a 4’33” dalla fine. Tempo 29″ di gioco effettivo e i Giants sono di nuovo pari: ritorno di kickoff di Cristiano, un primo down chiuso con una lunga ricezione di Giuseppe Bonacci e una splendida corsa di Harris di 25 yard in cui l’americano parte verso destra, si vede chiuso, cambia direzione, taglia internamente e vola verso la end zone. Calcio di Jurissek e 34-34 con 4’04” da giocare. Il drive dei Dolphins è emozionante: chiusura di un 4° down e 3 con lancio di Pentello per McGrath, e a 41″ dalla fine lancio di 24 yard per Michele Marchini, che in un primo momento non sembra avere trattenuto il pallone, ma viene poi confortato dalla decisione degli arbitri. Calcio di Leonardi e 41-34 Dolphins a 41″ dalla fine. Finita, giusto? No, perché i Giants sono indomiti: un buon ritorno di calcio, un down chiuso su lancio, uno su penalità e poi l’interferenza difensiva che dà quell’ultimo tentativo a 1″ dalla fine. Alzata la palla dall’arbitro capo, la festa, la riflessione, il rimpianto, la gioia, i progetti, il rimpianto: per i Giants è seconda stagione consecutiva che si chiude con una possibile vittoria sfuggita all’ultima azione della partita, in prossimità della end zone avversaria.

WILD CARD WEEKEND RECAP
Wildly different outcomes in the Wild Card weekend. In Milan, the Seamen Milano edged the Hogs Reggio Emilia 14-9 in a gigantic defensive struggle which saw a scoreless first half and a critical injury to home quarterback Jordan La Secla, who suffered a shoulder sprain while being sacked by Riccardo Fantozzi and had to leave the game for good. The Seamen scored on a 47 yard interception return of a tipped ball by outside linebacker Filippo Carabelli, and extended their lead to 14-0 on their next drive, as the game’s Mvp Shawn Abuhoff, who also had 3 interceptions, ran for a 42 yard td while standing in for La Secla at qb. The final quarter opened on a Hogs safety on a bad snap by the Seamen, and soon after the visitors scored again on a 13-yard pass from Demetri Huffman to Chris Washington. The Hogs had one last chance to score late in the game, as they started a possession on their own 40 with little more than 2 minutes to go, but the night’s seventh turnover from their offense sealed their fate and sent the Seamen, who are now being forced to replace La Secla, to the semifinal at the Warriors Bologna on June 22.
In the weekend’s other wild card game, the Dolphins Ancona defeated the Giants Bolzano 41-34 in a game that can be succintly summed up with a loud “wow!”. The undermanned Giants scored first (0-7) on a Henry Harris 1-yard run and after the Dolphins tied it up on a Rocky Pentello 1-yard run, the second quarter opened on a couple of Chris Owens to Marco Bonacci td passes (23 and 19 yards) for a 20-7 Giants lead which was soon reduced to 20-13 as Matt Gordon caught a 34 yard pass from Pentello and dived into the end zone. The Giants scored again soon after, on an Owens 4-yard keeper on a option play, which made it 27-20 Giants at the half. The Dolphins went ahead for the first time (28-27) in the 3rd quarter, as Mitch McGrath gathered a Pentello pass and ran 42 yards with it then hit Carlo Fanini in the end zone with a halfback for a 2-point conversion. It seemed all over for the Giants when the Dolphins scored again after recovering a fumble, Pentello hitting McGrath for 3 yards on a fourth-and-goal situation (34-27). Never the types to lie down, the Giants scored soon after: first, Giuseppe Bonacci hauled in an Owens pass and took it to the Dolphins 25 yard line, then Harris covered the distance on a weaving run that took him past no fewer than four attempted tackles. All square at 34-34, which did not last long: starting their drive with 4’ to go, the Dolphins converted a fourth down pass and struck gold on a 24-yard reception by Michele Marchini (41-34). Only 40 seconds remained at that time, but the Giants gained a couple of first downs and after a Dolphins penalty had a second down and 10 from the Dolphins 15 yard line with one second to go. Owens’ pass to Alex Germany was batted down by McGrath, though, and the Dolphins are now headed to Parma for a mouth-watering semifinal against the Panthers next Sunday.

CLASSIFICA FINALE/FINAL STANDINGS
GIRONE A
Panthers Parma* .875 (7-1); Seamen Milano* .625 (5-3); Giants Bolzano* .375 (3-5); Sampla Belting Rhinos Milano .250 (2-6).
GIRONE B
Warriors Bologna* e Dolphins Ancona* .625 (5-3); Hogs Reggio Emilia* .375 (3-5); MisterSex Lazio Marines .250 (2-6).
*=qualificati per i playoff/made the playoffs

IFL MAGAZINE
Prodotto da QuadraCompany, è la trasmissione settimanale, della durata di mezz’ora, che va in onda su Raisport al giovedì sera con la sintesi di una partita, curiosità da bordo campo e il ritratto dettagliato di una squadra. Prossima puntata giovedì 20 giugno su Raisport2 con la sintesi di SEAMEN-HOGS e DOLPHINS-GIANTS. L’orario verrà comunicato in settimana via Twitter o sul sito www.ifleague.it o sulla pagina Facebook Ufficio Stampa IFL.

EUROPEI 2013
Si giocheranno a Milano, dal 31 agosto al 7 settembre, i Campionati Europei Gruppo B, con la partecipazione di sei squadre, che si contenderanno un posto nel Gruppo A: Italia, Serbia, Gran Bretagna, Danimarca, Spagna e Repubblica Ceca.
Informazioni su partite, orari e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale www.euro2013.it, già attivo.

Per ulteriori informazioni seguite l’account Twitter @Ifl2013