E’ giunto alla sesta edizione WorkInProJazz, un Corso organizzato dall’Associazione Culturale ArTime aperto ai musicisti che vogliono perfezionare la conoscenza del jazz attraverso lezioni collettive di musica d’assieme e di improvvisazione, in un contesto di grande interesse quale quello offerto da Villa Durazzo.
Per questa occasione, nei giorni 7 e 8 febbraio 2015, docente del Corso
sarà il Maestro Riccardo Zegna, coadiuvato da Dino Cerruti e Rodolfo
Cervetto, coppia ritmica jazz da molti anni sulla scena.
A conclusione del Corso, domenica 8 febbraio alle ore 17.00 a Villa
Durazzo si terrà il concerto degli allievi che hanno seguito i seminari.
L’ingresso al concerto è gratuito.
Riccardo Zegna incarna l’esempio del “musician’s musician”:
straordinario solista al pianoforte, attivo da circa 30 anni sulla scena
musicale italiana ed estera, Riccardo non ama il divismo e vive
appartato a Loano, lontano dai clamori della pubblicità e del
presenzialismo, ma stimatissimo (in alcuni casi osannato) dai musicisti.
Compone con la classe e la piena maturità dell’autore ispirato da un
vero progetto, sempre alla ricerca di impasti sonori inediti e soluzioni
nuove, sorretto in ciò anche da una non comune dose di autoironia che
inevitabilmente si riversa nella sua musica. In un’epoca in cui si tende
a presentare le proprie opere avvolte in un’aura di gravità e composta
serietà (il progetto da ascoltare con la testa fra le mani), quasi che
questi fossero requisiti indispensabili per la validità artistica, la
musica di Riccardo si distacca da questo cliché per comunicare, oltre
alla profondità del discorso musicale, una rara voglia di divertirsi e
giocare, nel vero significato del termine inglese “to play”. In questo
ricorda, oltre a tutti i grandi del jazz – da Fats Waller a Sonny
Rollins e Carla Bley – anche compositori cosiddetti “seri”, primo tra
tutti Stravinskij che non esitava a scrivere irriverenti tanghi, polke o
ragtimes che poi sono entrati a pieno titolo nella storia della musica.
Un’altra caratteristica degna di nota è il suo rapporto volutamente
ambiguo con la “professione”: il fatto di non essersi mai considerato un
musicista di professione (da un punto di vista quantitativo, non certo
qualitativo!) ha certamente condizionato – positivamente – la sua
attività, sempre svolta con lo spirito del divertimento ma non del
disimpegno o del dopolavorismo, libero di pensare e creare i propri
progetti, senza l’assillo del “dover fare col fine di”. In questo senso
un altro paragone possibile è quello col compositore statunitense
Charles Ives – non a caso molto amato da Riccardo Zegna – da un lato
ineccepibile agente assicurativo e dall’altro genio appartato della
musica del ‘900.
Le sue collaborazioni a 360 gradi con illustri artisti non si contano:
dal 1976 ad oggi si è trovato al fianco di campioni del jazz classico,
da Buddy Tate, Harry “Sweets” Edison e Eddie “Lockjaw” Davis, alfieri
del jazz moderno come Lee Konitz, Pepper Adams, George Coleman e James
Moody, fino ad esponenti delle correnti più attuali – Kenny Wheeler,
Dave Liebman, Paul Motian, Bob Berg. Tra i musicisti italiani la lista
comprende tutti i principali nomi, da Larry Nocella e Massimo Urbani a
Gianni Basso, Enrico Rava, Tiziana Ghiglioni, Pietro Tonolo.
Ha partecipato a numerosi festival in Italia e all’estero: Grand Parade
du Jazz di Nizza 1983 e 1985, Festival Jazz di Sanremo (1982 e 1985),
Umbria Jazz (1983, 1985, 1993, 1999, 2001).
Negli anni ’80 ha inoltre effettuato tourneés in Russia, negli Stati
Uniti (tra il 1999 e il 2001), e si è esibito a Vienna per la O.R.F.
austriaca in diretta dal vivo nell’aprile del 2001 in duo con il
sassofonista tedesco Klaus Gesing.
Dagli anni ’80 ha anche iniziato parallelamente alla carriera
concertistica un importante attività didattica, dapprima presso la
Scuola Civica di Torino e, dal 1983, come docente di pianoforte jazz e
musica d’assieme in occasione dei seminari internazionali di “Siena
Jazz”, dove insegna tutt’oggi.
WorkInProJazz, che si avvale del contributo e del patrocinio del Comune
di Santa Margherita Ligure, si inserisce nel contesto degli eventi
organizzati dall’Associazione Culturale ArTime.






