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1° RALLY STORICO CITTÀ DI ADRIA

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mluise 31 03 2014

mluise 31 03 2014

Il prossimo weekend del 4 e 5 Aprile ad Adria si riaccenderà il rombo dei motori, ma quello dal sapore unico, con la disputa del 1° Rally Storico Città di Adria.

L’evento, fortemente voluto in primis dal Sindaco di Adria Barbujani (vincitore delle edizioni 1985, 1992 e 1993) grazie alla notevole macchina organizzativa messa in campo dalla Delta Sport, scatterà dalla storica Piazza Garibaldi di Adria alle ore 21 di Venerdì prossimo.

Non poteva mancare al via uno degli idoli di casa, Matteo Luise, che ha ceduto al richiamo della sirena polesana e ha deciso di presentarsi al meglio per cercare di ben figurare nonostante sia all’esordio su vetture di questa tipologia.

Compagna di avventura dell’adriese sarà infatti una splendida Porsche 911 Sc/Rs schierata dal team Balletti, campione italiano in carica, con la quale Luise ha già avuto una prima presa di contatto nelle passate settimane.

“Veramente non so da dove cominciare” – racconta Luise – “ed il primo ringraziamento assieme ad una grossa dose di complimenti va ai ragazzi della Delta Sport che da quasi un anno stanno lavorando intensamente per far sì che si realizzi il sogno di rivedere le vetture da competizione lungo le speciali dove sportivamente siamo nati. Avendo vissuto in prima persona le edizioni dell’Adria a cavallo tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta il ritornare su quelle strade ha un gusto tutto particolare. Per noi sarà un’incognita complessiva perchè ci troviamo per la prima volta a salire su una belva a trazione posteriore come la Porsche dei fratelli Balletti, che ringrazio di cuore per la fiducia data, e dovremo cercare di prendere le giuste misure sin dalle prime prove se vogliamo cercare di non perdere il treno dei primi”.

Con il fido Daniel Taufer alle note Luise si prepara ad affrontare prove storiche della competizione polesana dai nomi che evocano ricordi magici: Isolella, Ponte e Rosapineta.

“Che dire del percorso” – aggiunge Luise – “semplicemente un tuffo nel passato che ci regalerà emozioni a non finire. L’idea di avere Rosapineta come prova di apertura, oltre alla Gavello divisa in due, rende questa edizione del ritorno davvero spettacolare. Ce la metteremo tutta”.