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A1 femminile

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Rapallo Pallanuoto – L’Ekipe Orizzonte: 18-10

Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta, Casanova 1, Avegno 5 (1 rig), Sessarego 1, Antonucci, Tankeeva 4, Criscuolo S. 4, Arbus, Criscuolo C., Cotti 1, Ioannou 2, Maiorino. All. Antonucci

L’Ekipe Orizzonte: Schillaci, Santapaola 1, Campione, Amedeo, Di Mario 2, Grillo 1, Palmieri, Marletta 3, Buccheri 1 (rig), Aiello 1, Riccioli, Lombardo 1. All. Miceli

Parziali: 4-1, 4-4, 6-1, 4-4

Superiorità numeriche: Rapallo 8(9) e 1 rigore, Orizzonte 1(5) e un rigore

A 7.36 del III espulsione definitiva per Palmieri (O) per brutalità, art. 21.14, Rapallo in superiorità numerica per 4′

Il Rapallo Pallanuoto centra il secondo obiettivo stagionale e, dopo la Final Six di Coppa Italia (poi chiusa al secondo posto), conquista anche il pass per la fase finale del campionato di A1 femminile battendo l’Orizzonte Catania nel match giocato questo pomeriggio al Poggiolino. 18-10 il risultato finale, gialloblu brave a sfruttare l’espulsione definitiva per brutalità di Valeria Palmieri all’inizio del terzo tempo, che per regolamento (art 21.14) ha comportato situazione di uomo in più per il Rapallo per 4′.

Primo tempo, trascorrono 4 minuti prima che il risultato si sblocchi: controfuga di Cotti, assist per Ioannou, botta dalla distanza e gol, 1-0. Pareggia 30” dopo Grillo, 1-1. Il raddoppio gialloblu arriva a 6.20, Avegno in superiorità. Sfrutta l’uomo in più anche Marilena Sessarego, 3-1 a 7.25. Applausi dal pubblico per Sonia Criscuolo che a un secondo da fine tempo si inventa una colomba da metà campo che si insacca alle spalle di Schillaci ed è 4-1.

Secondo tempo, accorcia le distanze l’Orizzonte con Marletta, 4-2. Fucilata di Tania Di Mario a 2” ed è 4-3. Ancora la scatenata Sonia Criscuolo, fotocopia della rete che ha chiuso il primo tempo, 5-3. Risponde dalla parte opposta Marletta, 5-4. Si riportano a +2 le padrone di casa, Tankeeva in superiorità. Le catanesi non cedono di un passo e si rifanno sotto ancora con Marletta, che per la terza volta castiga il Rapallo. Ci pensa ancora capitan Criscuolo, uomo in più per le gialloblu e occasione sfruttata al meglio, 7-5. Il tempo si chiude sulla rete di Tankeeva, che si libera dalla marcatura al centro e non sbaglia. 8-5.

Cambio campo e rigore per il Rapallo, rosso a Palmieri per blutalità, per regolamento uomo in più per il Rapallo per 4′. Dai 5 metri Avegno non sbaglia, 9-5. Poi tocca a Tankeeva (doppietta) e Sonia Criscuolo: 12-5. Le gialloblu vogliono ipotecare il match, arriva il 13-5 con Silvia Avegno a 5.50. Accorcia l’Orizzonte con Santapaola, nell’azione successiva entra nel tabellino dei marcatori anche la veterana Cananova, sciarpa al centro e rete del 14-6.

Quarto tempo, mette il sigillo anche Aleksandra Cotti, serie di finte e poi gol d’esperienza, 15-6. Match ormai a senso unico, gialloblu che incrementano il vantaggio con Avegno. Non tira i remi in barca il capitano dell’Orizzonte e del Setterosa Tania Di Mario, grinta irriducibile e rete del 16-7. A 2.40 cambio tra i pali della porta gialloblu, esce Lavi entra Maiorino. Accorcia Lombardo per l’Orizzonte, poi ancora gialloblu a segno con Ioannou e Avegno in superiorità, 18-8. Per le catanesi accorcia Aiello in superiorità, 18-9. Il tempo scorre, c’è tempo per l’ultimo gol del match che arriva su rigore per l’Orizzonte trasformato da Buccheri. Finisce 18-10.

«Obiettivo centrato e direi molto bene – commenta a fine match il tecnico gialloblu Luca Antonucci – Abbiamo impostato e gestito bene la partita anche nella situazione favorevole di uomo in più per brutalità. A due giornate dalla fine della regular season abbiamo 28 punti in classifica, 6 in più dell’anno scorso. I miei complimenti vanno a tutte le ragazze. Ora abbiamo due settimane di tempo per preparare al meglio la Final Six di Messina».