Home Altri sport Golf AL TEAM DI LAZIO/ABRUZZO/CAMPANIA IL XIII TROFEO DELL’ATTIVITA’ GIOVANILE

AL TEAM DI LAZIO/ABRUZZO/CAMPANIA IL XIII TROFEO DELL’ATTIVITA’ GIOVANILE

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Il team del Lazio/Abruzzo/Campania ha vinto con 903 colpi (299 604) il XIII Trofeo Nazionale dell’Attività Giovanile-Memorial Giorgio Bordoni, intitolato la memoria del coach, scomparso un anno fa all’età di 48 anni, artefice di importanti successi delle nazionali azzurre dal 1997 al 2005 come Responsabile Tecnico sia della squadra maschile che di quella femminile.

Sul percorso del Golf Club Margara (par 72) hanno preso parte alla gara le rappresentative delle sette zone in cui è stata divisa convenzionalmente l’Italia, composte da dieci giocatori: due ragazzi under 18, due under 16, due under 14, due under 12 e due ragazze under 18. Nella prima giornata si è giocato con formula foursome, con quattro risultati su quelli delle cinque coppie in campo validi per la graduatoria, e nella seconda si sono svolti ii singoli stroke play con otto score su dieci, dei quali uno obbligatorio di un under 12, a fare classifica.
I giovani della “zona 6” hanno avuto la meglio sul Triveneto (zona 3), secondo con 914, e sulla Lombardia (zona 2) terza con 920. Al quarto posto con 926 il Piemonte/Liguria/Valle d’Aosta (zona 1), campione uscente, al quinto con 953 l’Emilia Romagna/Marche (zona 4), al sesto con 984 Toscana/Umbria (zona 5), e al settimo con 1.047 Sud e Isole (zona 7).
Nei singoli questi i risultati dei componenti la squadra vincitrice: Carolina Caminoli 72, Amber Lee Svendsen 75, Edoardo Buzzi (79),Giacomo Di Gennario 73, Jacopo Albertoni 77, Nicola Usai 72, Vasco Montanino (80), Andrea Romano 78, Niccolò Agugiaro 79, Jacopo Fertuzzi 78. Nei foursome, dove il Lazio/Abruzzo(Campania ha preso il comando dopo la prima giornata, questi gli score: Edoardo Buzzi/Jacopo Fertuzzi 77, Nicola Usai/Carolina Caminoli 74, Vasco Montanino/Niccolò Agugiaro (84), Andrea Romano/Amber Lee Svendsen 72, Giacomo Di Gennaro/Jacopo Albertoni 76. Hanno assistito la squadra il capitano Gianluca Baldasso e l’allenatore Alessandro Bandini, gli stessi che avevano condotto la formazione nella vittoria del 2007.
E’ il quarto titolo per il Lazio/Abruzzo/Campania (nel 2003, 2004 e 2007 i precedenti) che in tal modo ha raggiunto nell’albo d’oro la Lombardia (2005-2006-2009-2010). Tre per il Piemonte/Liguria/Valle d’Aosta (2008-2012-2013) e due il Triveneto (2002- 2011).

ITALIAN OPEN FOR DISABLED A UN FRANCESE, TITOLO ITALIANO A PIERFEDERICO ROCCHETTI – Si è conclusa sul percorso del Miglianico G&CC la 14ª edizione dell’Italian Open for Disabled che ha richiamato sul percorso abruzzese una quarantina di atleti diversamente abili provenienti da tutta Europa, i quali hanno dato vita a un torneo in cui non è certamente mancato l’impegno agonistico. Il titolo è andato al francese Mathieu Cauneau, con 158 colpi (81 77), che ha superato dopo un braccio di ferro protrattosi fino alle ultime buche il belga Cedric Lescut (161 – 79 82). Cauneau ha fatto incetta di premi, perché ha conquistato anche il lordo e il netto relativo alle prime due categorie. In terza successo di Miroslav Lidinsky (176 – 87 89) della Repubblica Ceca e in quarta, dove si è giocato con formula stableford, di Alessandro Giacomelli (52 punti, 23 29). Il Campionato Italiano Disabili se lo è aggiudicato con pieno merito il romano Pierfederico Rocchetti (178 – 89 89).
Sono stati assegnati quattro premi speciali: a Chiara Pozzi Giacosa, primo signore, ad Andrea Calcaterra, primo non vedenti, allo spagnolo Sebastian Llorente, primo su carrozzina, e al belga Adem Wahbi, quale concorrente più giovane.
Alla premiazione hanno partecipato esponenti della FIG nazionale e regionale e i rappresentanti delle istituzioni locali, per un evento che si è tramutato in una piacevole festa dello sport e dell’aggregazione sociale.
Per il Miglianico G&CC sono stati quindici giorni di grande impegno in cui si sono svolti in sequenza l’Abruzzo Open, torneo del circuito professionistico Alps Tour, e appunto il 14° Italian Open for Disabled. Due manifestazioni pienamente riuscite che hanno reso raggiante il presidente Mario Dragonetti: “E’ stato un mese di ottobre eccezionale per il nostro circolo, ma tutta la stagione 2014 è da promuovere a pieni voti. In particolare, sono contento perché abbiamo dimostrato che qui non ci sono barriere architettoniche e nemmeno, ci mancherebbe, barriere mentali. Andiamo avanti con sempre maggiore fiducia e con la nostra prossima sfida: nel 2015 guarderemo con attenzione ai ragazzi e agli anziani”.
Gianluca Crespi, direttore tecnico della FIG ha detto in merito al torneo: “Per me è stata la prima esperienza. Sono molto soddisfatto e parlo anche a nome di tutta la Federazione. Ho visto molti atleti stranieri primeggiare, ma anche il movimento italiano si sta adeguando e sono convinto che presto raccoglieremo i risultati”.
Pierfederico Rocchetti ha aggiunto un’altra perla alla collana dei suoi successi: “Nasco come golfista normodotato, poi ho cominciato a giocare insieme ai diversamente abili. Nella mia famiglia ci sono stati numerosi golfisti, quindi anch’io ho percorso questa strada e ho vissuto tante esperienze importanti. Sono stato tra i primi nel ranking europeo e mondiale, ma quello che più conta è che si capisca che il diversamente abile può giocare a golf come chiunque altro. Poi, lo vedete, siamo una grande famiglia ed è sempre bello ritrovarsi, al di là del risultato. Voglio ringraziare l’Abruzzo e Miglianico per averci ospitato con tanta disponibilità”.
Infine il vincitore, Mathieu Cauneau: “Ho trovato un percorso in condizioni eccellenti, si vede che appena una settimana fa era stato trattato alla perfezione per l’Alps Tour. Mi sono trovato molto bene, amo l’Italia e ho apprezzato anche la cucina del Miglianico G&CC”.