Home Altri sport ARCO Tokyo2020: Nespoli-Rebagliati out. Domani le azzurre in gara

ARCO Tokyo2020: Nespoli-Rebagliati out. Domani le azzurre in gara

98
0
Mauro Nespoli e Chiara Rebagliati (Foto World Archery)

Tokyo – Viene spezzato, agli ottavi di finale, contro l’Olanda di Steve Wijler e Gabriela Schloesser, il sogno azzurro di giocarsi una medaglia nel mixed team, gara che ha fatto l’esordio olimpico proprio a Tokyo.
Nell’imponente stadio tristemente vuoto allestito allo Yumenoshima Park Archery Field, Mauro Nespoli e Chiara Rebagliati sono andati sotto 0-2 nel primo set, perdendo col parziale di 36-37. Nella seconda volée l’Italia non riesce a entrare nel 10 e dà la possibilità al duo olandese di passare sullo 0-4 col parziale di 34-39. Wijler e Schloesser danno uno spiraglio agli azzurri nella terza frazione di gioco, mettendo a segno due 8, ma Nespoli e Rebagliati non riescono ad approfittarne chiudendo un altro set senza 10 e con una media non all’altezza. La volée termina 33-35 e l’Olanda vince con un netto 6-0.

LE SFIDE PER IL PODIO – Il duo olandese ha poi proseguito la sua corsa arrivando a giocarsi la finale per l’oro contro la Corea del Sud. Gli orange dopo l’Italia hanno battuto la Francia allo spareggio 5-4 (19-17) e in semifinale la Turchia 5-3. Dall’altra parte del tabellone i coreani (An San, Kim Je Deok) hanno superato il Bangladesh 6-0, l’India 6-2 e in semifinale il Messico 5-1. E’ proprio il Messico con Alvarez e Ocha a guadagnarsi il terzo gradino del podio, superando 6-2 la Turchia (Anagoz, Gazoz).
Ad aggiudicarsi invece il primo titolo olimpico a squadre miste della storia è, neanche a dirlo, la Corea del Sud che è riuscita ad avere la meglio in rimonta sul duo olandese 5-3. Dopo il 2-0 degli arancioni, gli asiatici hanno vinto i seguenti due set e, nella quarta frazione di gioco, sono riusciti a pareggiare con il parziale di 39-39 guadagnandosi il punto che è valso il gradino più alto del podio.

MALAGO’ ESORTA GLI AZZURRI A REAGIRE. LE DICHIARAZIONI
Purtroppo la prestazione di Mauro Nespoli e Chiara Rebagliati non è stata all’altezza delle loro capacità. Entrambi hanno patito il match giocato nello stadio delle eliminatorie e la loro delusione è palpabile, tanto che il Presidente del CONI Giovanni Malagò, presente in tribuna insieme al Presidente Fitarco Mario Scarzella, al vicepresidente CIO e Presidente World Archery Ugur Erdener, ha cercato di rincuorare i due arcieri azzurri invitandoli a concentrarsi sulle prossime gare: “Coraggio, avete ancora la possibilità di tornare in campo. La vostra Olimpiade non è finita”, ha detto prima di salutarli.

Mauro Nespoli ha prova ad analizzare una situazione che non lo soddisfa, considerando anche i problemi avuti il giorno precedente nel ranking round: “Inutile nascondere che sono molto arrabbiato – il termine che utilizza l’azzurro è più colorito… n.d.r. -. Sul campo di allenamento prima del match avevo tirato bene, minimizzando i problemi che avevo avuto ieri durante la qualifica. Invece poi in gara certe situazioni si sono ripresentate, soprattutto nella freccia iniziale e questo non ha contribuito ad aumentare la fiducia nel mio tiro. Non ho osato spostare il mirino concentrandomi di più sul tirarle bene, ma in ogni modo non era facile venirne a capo. Altri si sono lamentati per il vento? non credo sia stato quello il problema. Mi dispiace aver aperto questa Olimpiade con un 7, anche perché il 10 successivo non è servito. Sono dispiaciuto perché non sono riuscito a mettere in campo la mia esperienza e in questo modo non ho nemmeno aiutato Chiara che era al suo esordio in un palcoscenico del genere”.
L’olimpionico sa che ha ancora una sola possibilità per rivalutare la sua quarta presenza ai Giochi: la gara individuale che lo vedrà tornare in campo per i 32esimi martedì 27 alle ore 9,43 di Tokyo contro lo sloveno Ziga Ravnikar: “In questo momento oltre il 60% della mia Olimpiade è già alle spalle. Devo cercare in queste ore che mi separano dalla competizione individuale di capire cosa non è andato nella prima giornata e cosa è mancato oggi sul campo delle finali. Adesso che sappiamo cosa significa gareggiare in questo stadio, il mio unico obiettivo è di ritrovarmi per esprimermi secondo le mie possibiltà”.

Poi una domanda su una novità che riguarda la privacy degli atleti in gara: durante il match è possibile sapere quanti battiti ha il cuore dell’atleta in gara: “Per me non c’è problema, viene data una informazione in più per capire come reagiamo durante la competizione”.
Chiara Rebagliati prova ad analizzare la sconfitta, che va archiviata in fretta visto che già domani mattina tornerà in campo con le compagne di squadra: “C’è stata differenza tra campo di prova e campo delle finali: nel mio caso le ultime frecce prima del match erano tutte alte e invece in gara andavano basse. Sicuramente c’era tanta emozione e, anche se nei giorni scorsi avevamo provato a tirare su questo campo, quando sei dentro la competizione è molto diverso rispetto a un allenamento. Ora che ho avuto questo impatto, cercherò per gli scontri a squadre e individuali di mantenere più alta la concentrazione e il focus, di non sentirmi piccola in una campo delle finali così grande. Devo minimizzare tutto ciò che mi circonda per far sì che ci sia solo io, il bersaglio le mie compagne di squadra”.

DOMANI IN CAMPO LE AZZURRE
L’Italia tornerà in campo domani mattina. Chiara Rebagliati insieme a Lucilla Boari e a Tatiana Andreoli saranno protagoniste agli ottavi di finale contro la Gran Bretagna di Sarah Bettles, Bryony Pitman e Naomi Folkard. Il match si disputerà alle ore 9,30 di Tokyo (02,30 di notte in Italia) e verrà trasmesso su Discovery+, su Eurosport con il commento di Paolo Casale e l’azzurro Michele Frangilli, oltre che su Rai Due con il commento di Luca Di Bella e su Radio Rai.