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Benacus, Caliaro fiducioso all’esordio in R5

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Michele Caliaro (Foto Actualfoto - Mario Leonelli)

Che ci fosse un dazio da pagare, anche importante, lo sapeva già dalla vigilia ed il passaggio dalla Renault Clio R3 alla Skoda Fabia R5 non è stato semplice, dando inizio ad un percorso di crescita che richiederà lavoro, dedizione e pazienza.

Questo, in sintesi, il debutto di Michele Caliaro nella classe regina, andato in scena all’edizione numero diciassette del Benacus Rally, evento valevole per la Coppa Rally ACI Sport e per R Italian Trophy, nell’ambito della zona tre, corso nel recente fine settimana a Cavaion Veronese.

Il portacolori di Rally Team, abbandonata la trazione anteriore transalpina, saliva per la prima volta sulla quattro per quattro ceca, seguita sul campo da MM Motorsport per il piano tecnico.

“Passare da una Renault Clio R3 ad una Skoda Fabia R5 è un salto enorme” – racconta Caliaro – “ed eravamo ben consapevoli che partire in un Benacus caratterizzato da un percorso molto veloce ci avrebbe visto lontani dai primi. Siamo partiti senza guardare il cronometro, puntando unicamente all’idea di fare esperienza perchè è quello che dobbiamo fare, da qui in avanti. Non si può pensare di salire su un mezzo del genere ed essere subito competitivi. Secondo me ci vorranno almeno un altro paio di gare per iniziare a parlare di tempi. Per ora ci va bene così.”

Sfruttando l’esperienza di Fabio Andrian, sul sedile di destra, il portacolori di Rally Team muoveva i primi passi chiudendo il primo giro di speciali al quindicesimo posto assoluto, quattordicesimo di gruppo R e di classe R5, su oltre venti partenti al via in provincia di Verona.

Tra una modifica e l’altra al setup Caliaro archiviava il secondo passaggio, sulle tre speciali in programma, perdendo una posizione in classifica ma soddisfatto per la progressione di feeling.

Un passo che si confermava anche nella terza e conclusiva tornata ed il pilota della scuderia di Rosà completava la prima uscita in R5 al sedicesimo assoluto, quindicesimo di gruppo R e di classe R5, soddisfatto per i progressi personali vissuti sul campo e fiducioso per il futuro.

“Abbiamo fatto diverse prove di assetto e di gomme” – aggiunge Caliaro – “perchè solo così potevamo iniziare a capire come funzionava il tutto. Abbiamo visto grossi miglioramenti nel corso della giornata. Più che altro, arrivando da una vettura a due ruote motrici, adattarsi alla guida di una trazione integrale non è così immediato. A fine giornata abbiamo avuto delle grosse soddisfazioni. La vettura, gestita da MM Motorsport, ha un gran potenziale. Tutto perfetto, nessun problema. Ho un team di professionisti a supporto, ti mettono sempre a tuo agio, e, leggendo la telemetria, riuscivano a dirmi dove sbagliavo. Correggersi in questo modo permette di crescere molto in fretta. Il Benacus di quest’anno è stato davvero molto bello, gara ben organizzata e prove sia tecniche che veloci. Aver visto i nostri miglioramenti ci ha dato grande soddisfazione e siamo fiduciosi che, con qualche gara sulle spalle, inizieremo ad essere competitivi. Abbiamo bisogno di esperienza. Grazie a Fabio, mi aiuta in tutto e per tutto, ed a Cristiano per la professionalità. Grazie a Simone e Raffaele ed a tutti i partners al mio fianco.”