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Cliff Diving: tuffi mozzafiato nella “Grotta della Luce” a Ibiza

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Rhiannan Iffland (Foto Dean Treml - Red Bull Content Pool)

Nuove e straordinarie esplorazioni per cinque atleti esperti della Red Bull Cliff Diving World Series che, accompagnati dall’Ambassador Orlando Duque, si sono incontrati a Ibiza, terza isola spagnola delle Baleari. La quattro volte campionessa australiana della World Series Rhiannan Iffland e lo statunitense David Colturi tra una competizione e l’altra in Europa, hanno fatto squadra con il francese Gary Hunt e gli spagnoli Celia Fernandez e Jonathan Paredes alla conquista della “Grotta della luce”.

Questa grotta di una bellezza travolgente ha visto gli atleti coinvolti in una grande sfida. “Quando ho sentito parlare per la prima volta di questo luogo, sono rimasto senza parole”, dice Gary Hunt, vincitore del record mondiale. “la sfida sembra quasi impossibile ma poi vedendo le foto mi sono convinto che era fattibile”. “Vedere il posto dal vivo ha reso difficile prendere una decisione.”

La posizione perfetta per il tuffo era posizionata a 25m su una piccola piattaforma di pietra. Per superare in sicurezza le rocce sottostanti i diver, durante il lancio, hanno dovuto allontanarsi di 6 metri dalla piattaforma, calcolando anche le giuste distanze da prendere rispetto alla parete rocciosa sul lato opposto. La precisione nella traiettoria e nell’angolazione sono state la chiave per trovare il punto preciso dove potersi tuffare in sicurezza tra le due rocce.

“La cosa più importante è stata l’attenzione in fase di lancio necessaria a mantenere la giusta distanza”, spiega David Colturi. “La tecnica è stata quella di fissare la parete e lanciarsi con una spinta completa fino a superare quella sporgenza e tuffarsi poi nel punto desiderato, passando tra le due rocce. È sicuramente fattibile, ma molto snervante”.

L’americano è noto per le sue acrobazie strabilianti, come dimostra il suo tuffo da un paracadute nel lago di Lucerna, in Svizzera nel 2018. La preparazione è necessaria quando si esplorano nuovi territori. “Parlarne con gli altri diver ti permette di avere un punto di vista pragmatico e razionale sotto ogni angolazione. È un approccio intelligente e sicuro per affrontare il primo tuffo. Questo rende le cose più sicure, prima di approcciare il tuffo.”

Mentre il tetto della grotta è caduto molte centinaia di anni fa lasciando una grande apertura direttamente sul mare, ai tuffatori della scogliera sono serviti un paio di respiri profondi e la fiducia nelle loro capacità per spingersi dalle rocce e nell’abisso.

“Non è mai facile tuffarsi in una grotta in quanto è molto luminosa all’esterno e molto buia all’interno. Questo contrasto rende le cose difficili perché la superficie dell’acqua non è visibile. Quindi, bisogna valutare esattamente le distanze, altrimenti diventa molto pericoloso. Se consideri tutti questi elementi il tuffo risulta davvero complicato.” Sottolinea Orlando Duque, la leggenda colombiana.

“A parte questo, è molto emozionante trovare questo tipo di luoghi nella natura, così vicini alla città ma allo stesso tempo così difficili da raggiungere. Avere l’opportunità di poter sfruttare questo tipo di location è semplicemente incredibile.”

E l’opportunità è stata colta: da una parte come punto di lancio, dall’altra come luogo da scoprire. La “Grotta della luce” prende il nome proprio dai riflessi della luce del sole che la illuminano, soprattutto sotto il sole di mezzogiorno, creando uno splendido bagliore blu.

“Che momento magnifico da vivere!”, riassume così l’esperienza la superstar australiana dei tuffi, Rhiannan Iffland.

“Questo viaggio è stato molto speciale”, concorda Hunt. “Soprattutto per il fatto che eravamo un piccolo gruppo di diver lontano dallo stress della competizione e in un posto così unico. Ognuno sceglieva un posto diverso da cui tuffarsi. È stato un momento fantastico.”

Mentre il viaggio nella “Grotta della luce” ha dato una connotazione diversa alla capitale europea della festa, l’élite del cliff diving sposterà la sua attenzione sulla competizione e sul nord, a Oslo, in Norvegia, dove il 14 agosto si svolgerà la seconda tappa delle Red Bull Cliff Diving World Series 2021.

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