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Consiglio regionale della Liguria

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Il Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE

Convenzione con l’Università di Genova per lo studio delle mafie
Su questo argomento sono state presentate un’interrogazione, illustrata da Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente), e sottoscritta dai colleghi del gruppo, e un’interpellanza, illustrata da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo.
Centi ha chiesto alla giunta se corrisponde al vero che tra le prime azioni, successive alla decadenza della convenzione con l’Università per lo studio delle mafie, e con i fondi risparmiati si provvederà all’acquisto di mostrine per gli agenti, reclamate da tempo, e cosa intende fare per supportare, anche attraverso studi condotti dall’Università, l’attività contro la criminalità organizzata e per la sicurezza urbana.
Garibaldi ha chiesto alla giunta perché non è stato rinnovato l’accordo con l’Università di Genova per l’”Osservatorio di sicurezza urbana”. Garibaldi ha ricordato che il 15 gennaio la convenzione è scaduta e che la revisione costituzionale del 2001 affida alle Regioni il ruolo di coordinamento e programmazione in tema di polizia amministrativa locale e di programmazione della sicurezza urbana integrata.
L’assessore alla Sicurezza Andrea Benveduti ha spiegato: «L’Osservatorio, in realtà, non è mai esistito. Anzi, grazie a questa giunta verrà finalmente costituito razionalizzando l’uso di denaro pubblico, che veniva ogni anno speso per una sintetica relazione annuale statistica». Benveduti ha aggiunto: «La giunta, infatti, vuole esprimere qualcosa di più di una pubblicazione ogni dodici mesi e, nell’ambito della revisione delle norme regionali sulla sicurezza, attraverso un’azione di semplificazione e concretezza attiveremo finalmente l’Osservatorio e stringeremo rapporti e interlocuzioni periodiche con le autorità preposte, cioè Prefetture, Forze dell’Ordine e Ministero degli Interni, per cogliere in tempo “reale” l’evolversi delle situazioni sul territorio e capire come meglio collaborare per far fronte comune contro tutte le illegalità. La decisione presa dalla giunta – ha specificato – non è dunque quella di sospendere alcuna attività, ma proseguirla con la collaborazione un altro ente pubblico, specializzato in analisi statistiche, che saranno realizzate con un risparmio dell’80%».

Ristori alle imprese del Ponente ligure
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno), e sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Claudio Muzio (FI-Liguria Popolare).
Ioculano ha chiesto alla giunta di garantire ristori a tutte le categorie penalizzate dai cambiamenti delle misure, decisi dalla giunta nel distretto sociosanitario 2 della Provincia di Imperia. Ioculano ha ricordato che il 2 marzo è stata adottata un’ordinanza che ha ordinato la chiusura delle attività di ristorazione nel distretto n. 2 a partire dal 4 marzo.
Muzio ha chiesto alla giunta quali misure di sostegno e ristoro economico saranno adottate per le attività commerciali interessate dalle misure restrittive derivate dalle recenti ordinanze del presidente della Regione. Muzio ha rilevato che i servizi di ristorazione de Distretto 2 Sanremese avevano già provveduto, all’emanazione dell’ordinanza, all’acquisto degli approvvigionamenti per svolgere la propria attività.
L’assessore al commercio Andrea Benveduti ha risposto: «Il 4 marzo, insieme al presidente Toti, abbiamo organizzato un incontro con il sindaco di Sanremo e le categorie coinvolte sull’argomento. E’ stato concluso, con l’accordo di tutti, che le misure di ristoro dovevano essere, per ovvi vincoli normativi, erogate a livello comunale e il presidente – ha concluso – si è messo a disposizione del sindaco di Sanremo per eventuali nuovi incontri, qualora emergessero nuove criticità»

Futuro dell’area ENEL della Spezia e competenze della Regione Liguria
Fabio Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo in cui ha chiesto alla giunta di impostare subito i poteri di Intesa dell’Amministrazione regionale per la gestione della transizione fino al 2025, fondata sulle fonti rinnovabili e di sollecitare immediatamente il nuovo Governo all’avvio di un tavolo di concertazione che coinvolga le amministrazioni comunali interessate in modo da evitare il protrarsi della centrale a carbone spezzina e il nuovo progetto di centrale a gas.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha spiegato: «Poiché l’Intesa è di pura competenza governativa, così come anche l’istituzione di tavoli specifici, la Regione, nel sostenere lo sviluppo dell’utilizzo delle fonti rinnovabili seguirà il percorso che verrà tracciato a livello nazionale ed interverrà nei limiti di propria competenza». Benveduti ha aggiunto: «Confermo che abbiamo già avviato un tavolo tecnico per la riprogrammazione del Piano energetico ambientale regionale. Nei limiti di questa rielaborazione – ha detto – sicuramente ci faremo parte attiva nei confronti dei territori e tutti enti ed i soggetti interessati».

Prezzo applicato dalle compagnie petrolifere in Valle Scrivia
Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta per sapere di intervenire sull’Autorità del Garante della concorrenza e del mercato per verificare se le compagnie petrolifere abbiano costituito in Valle Scrivia un “cartello” tale da giustificare i prezzi del carburante, sia benzina che diesel, tra i più alti della regione. Lauro ha citato le segnalazioni di numerosi cittadini che lamentano un aumento nella zona del costo medio della benzina somministrata dalle varie compagnie.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha risposto: «Prendiamo atto della segnalazione della consigliera Lauro e siamo disponibili, una volta in possesso di dati puntuali sulla situazione, ad effettuare una segnalazione al Garante della Concorrenza.
L’assessore alla tutela dei consumatori Simona Ferro ha spiegato: «Le anomalie sono allo studio delle Associazioni dei Consumatori, che stanno valutando se sussistono i presupposti per una segnalazione all’Antitrust o se invece esse rientrano nella fisiologica oscillazione dei prezzi, in un regime di libero mercato. Al momento, non risulta che queste abbiano fatto segnalazioni all’Antitrust». Ferro ha sottolineato che qualunque cittadino può, comunque, segnalare al Garante la situazione tramite lo strumento “Segnala Prezzi”.

Fondi per i ristori non assegnati
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interpellanza in cui ha chiesto alla giunta le ragioni per cui Regione Liguria non ha ancora liquidato l’intera somma affidata dal decreto legge 157 del 2020 con cui venivano trasferiti 7 milioni e 973 mila euro a titolo di ristoro alle attività economiche liguri. Il consigliere ha rilevato che la Camera di Commercio – Riviere di Liguria avrebbe rifiutato la domanda di alcuni operatori economici che, così, risulterebbe inevasa una considerevole parte dei fondi affidati a Regione Liguria.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha risposto: «Con la Legge regionale 32 del 2020 sono state introdotte semplificazioni nel processo di assegnazione dei fondi. Questa disposizione – ha aggiunto – è stata oggetto di interlocuzioni con i Ministeri competenti, che hanno richiesto chiarimenti su queste deroghe. Questo percorso si è concluso con un Disegno di legge, approvato dalla giunta il 12 marzo scorso, che modifica la disposizione. Solo dopo questo iter è stato possibile dare avvio ai ristori, che sono quindi prontamente partiti».

Degrado della struttura e l’area adiacente all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di definire la destinazione d’uso della struttura e dell’area adiacente al San Bartolomeo di Sarzana, che – ha detto – si trova in uno stato di totale abbandono e degrado con spazi caratterizzati da incuria, dalla presenza di rifiuti abbandonati, da una cronica sporcizia e che spesso utilizzati come dormitorio di fortuna dai senzatetto.
L’assessore all’urbanistica Marco Scajola ha illustrato la risposta per conto deI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).
Scajola ha letto la risposta fornita dalla Asl5 che si impegna a intervenire per adeguare gli spazi rimediando al degrado.

Legittimità della Delibera regionale n. 1031 del 2020
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo in cui ha chiesto alla giunta se la delibera regionale n. 1031/2020 “Attribuzione dell’incarico di Segretario generale della Giunta regionale” non abbia violato la legge regionale 59 del 2009 con la quale viene escluso che l’incarico di possa avere carattere esclusivamente fiduciario. Al contrario – ha detto – dalla delibera non emergerebbero i requisiti necessari per ricoprire quel ruolo.
L’assessore all’urbanistica Marco Scajola ha illustrato la risposta per conto deI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).
Scajola ha illustrato la relazione del direttore generale della Giunta con i dettagli sulla normativa vigente in materia, che consente l’incarico di segretario generale alla persona a cui è stato attribuito. «C’è stato – ha concluso – l’assoluto rispetto di quanto definito dagli articoli di legge».

Individuazione di figure apicali ASL 5
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta con quali azioni e in quali tempi verranno individuate le figure apicali mancanti nella Asl5. Natale ha rilevato che presso l’azienda sanitaria molte di queste funzioni sono vacanti per diversi motivi: in alcuni casi si attendono le selezioni, in altri casi le selezioni sono avvenute, ma non sono stati ancora assegnati gli incarichi.
L’assessore all’urbanistica Marco Scajola ha illustrato la risposta per conto deI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).
Scajola ha precisato che le procedure per i diversi incarichi non possono essere svolte contemporaneamente e ha illustrato, nel dettaglio, la tempistica con cui verranno affidati i diversi incarichi e le modalità relative ai bandi, alla composizione e convocazione delle commissioni giudicanti fino all’espletamento delle selezioni.

Pericolosità del viadotto Bisagno e vie sottostanti.
Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato interrogazione, sottoscritta da tutti i colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di tutelare la sicurezza dei cittadini che abitano in via delle Gavette, a Genova. Sanna ha ricordato che i lavori di ripristino del viadotto soprastante della A12 dureranno anni e che i nuclei abitativi che subiranno disagi e che avranno i requisiti PRIS, potranno ricevere un indennizzo a carico di ASPI spa, Autostrade per l’Italia.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha ricordato che nella seduta della Commissione Pris del 17 marzo scorso, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti del Comitato delle Gavette, Aspi ha annunciato l’affido a Rina Consulting di uno studio sugli aspetti legati alla sicurezza nella zona circostante al cantiere e che in quella sede la Commissione ha preso atto delle richieste di indennizzo. Giampedrone ha annunciato che ci sarà una terza riunione della Commissione Pris, per valutare i risultati dello studio Rina e «fare valutazioni circa la sicurezza, ma anche per avere un’idea precisa delle potenzialità di interferenza del cantiere sul tessuto commerciale e iniziare a fare un vero e proprio calcolo dell’indennizzo».

Variazione oleodotti Fegino – Ferrera DN 300 e Fegino – Deposito Fegino DN 400
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta il cronoprogramma dei lavori per lo spostamento dell’oleodotto di Fegino, specie per quanto riguarda la rimozione del tratto che insiste nell’alveo dell’omonimo torrente. Il consigliere ha ricordato che è avviato il percorso di variazione del tracciato per rimuovere il tratto che insiste sul Rio Fegino, per evitare nuovi sversamenti anche nel torrente Polcevera e, quindi, in mare.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha risposto: «Non risulta nessuna richiesta in merito alle autorizzazioni idrauliche necessarie per l’approvazione, di competenza del Settore Difesa del suolo Genova, dello spostamento dell’oleodotto nel tratto che interferisce con l’alveo e, per quanto di competenza regionale, non è noto il cronoprogramma degli interventi di sistemazione idraulica né quello degli spostamenti degli oleodotti».

Vaccinazione delle persone affette da Parkinson o da forme simili
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a intervenire immediatamente nei confronti del ministro Speranza e del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità per chiedere tempi certi per la vaccinazione delle persone affette da Parkinson e da altri parkinsonismi, tenuto conto dell’urgenza delle loro condizioni di salute. Nel documento si rileva che questi malati spesso soffrono a che di gravi difficoltà respiratorie ma che questa patologia non è stata inserita fra quelle con tempi certi per la vaccinazione contro il Covid.

Progetto della passeggiata a sbalzo di Ventimiglia.
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutti i gruppi, in cui ha chiesto alla giunta se si profili il rischio per la Regione di rispondere di eventuali danni causati dalle mareggiate alla passeggiata a sbalzo, ai mezzi privati parcheggiati sulla carreggiata limitrofa o alle attività economiche dell’altro lato della strada, anche alla luce del parere espresso dalla Capitaneria del Porto di Imperia. Il consigliere ha ricordato che, per far posto alla pista ciclopedonale, è previsto lo spostamento del marciapiede su una nuova infrastruttura sviluppata a sbalzo sulla spiaggia.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha precisato: «La verifica della capacità statica e dinamica della tenuta dell’opera, poiché non si tratta di un’opera marittima, non è oggetto di valutazione di competenza regionale». L’assessore ha aggiunto: «La passeggiata non ha modificato lo stato del luogo rispetto al moto ondoso non aumentando le condizioni di rischio».
Dati della raccolta differenziata
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutti i gruppi, in cui ha chiesto alla giunta di sensibilizzare e supportare i Comuni che non hanno ancora raggiunto l’obiettivo fissato dalla legge circa la raccolta differenziata e di premiare i Comuni che raggiungono elevati percentuali di raccolta differenziata e penalizzare ulteriormente quelli che non li raggiungono o che non mostrano un trend positivo.
L’assessore all’Ambiente Giacomo Giampedrone ha sottolineato che negli ultimi 5 anni in Liguria c’è stato un incremento del 15% della raccolta differenziata. Dopo aver ricordato le misure regionali assunte per stimolare la raccolta differenziata, ha concluso: «E’, dunque, in vigore un idoneo set di strumenti idonei a sostenere finanziariamente gli sforzi dei Comuni virtuosi e a incentivare i Comuni rimasti indietro. In prospettiva, alla luce dei nuovi obbiettivi definiti a livello comunitario e nazionale, sono comunque in fase di valutazione ulteriori strumenti per rafforzare questa spinta propulsiva, in armonia con gli obbiettivi regionali».

Limitazioni nella Marina di Sestri Ponente, a Genova
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come sarà disposta la vigilanza affinché le misure straordinarie assunte lungo la Marina di Sestri Ponente siano limitate al periodo strettamente necessario per scongiurare contagi durante la pandemia. Candia ha rilevato che le misure assunte dai concessionari dell’area causa forti perdite economiche alle attività presenti e riduce la libertà di accesso dei cittadini della zona.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha spiegato: «Il tema sollevato dai consiglieri non è di competenza regionale ma dell’Autorità Portuale. Dal momento che riteniamo, tuttavia, fondate le preoccupazioni dei consiglieri abbiamo inviato l’interrogazione all’Autorità Portuale raccomandando che queste misure straordinarie siano limitate al periodo strettamente necessario per scongiurare la pandemia in corso».
Prolungamento della copertura delle gallerie di Sant’Anna a Sestri Levante
Sandro Garibaldi (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha proposto alla giunta di chiedere ad ANAS l’inserimento del prolungamento delle gallerie di Sant’Anna, fra Lavagna e Sestri Levante, nel prossimo piano di interventi. Il consigliere ha ricordato che la viabilità in quel tratto negli ultimi anni è stata più volte interrotta, o consentita a senso unico alternato, a causa di frequenti frane e mareggiate all’altezza delle gallerie.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato: «La statale Aurelia è di competenza Anas e i tecnici del Dipartimento, sentiti sul tema, hanno comunicato che a oggi non sono previsti prolungamenti della galleria mentre è in corso di realizzazione la nuova scogliera artificiale, che dovrebbe risolvere la problematica dell’interdizione del traffico in periodo di mareggiate». L’assessore ha ricordato, inoltre, che partiranno a breve i lavori di adeguamento degli impianti tecnologici. «E’ intenzione di chiedere ad Anas nel prossimo contratto di programma, che è in corso di valutazione – ha concluso – di programmare anche il prolungamento della galleria Sant’Anna».

Campagna vaccinale in ASL 2
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se esistano dei problemi sulla conservazione delle dosi di vaccino presso il magazzino della ASL 2. Tosi ha ricordato che il 23 marzo erano emersi problemi in quanto un kit di antidoti era stato ritirato proprio per problemi di conservazione e che in quel giorno ci sono stati ritardi e disagi nei centri di somministrazione di Savona, Cairo Montenotte e Millesimo.
L’assessore Marco Scajola ha illustrato la risposta per conto deI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).
Scajola ha illustrato la relazione dell’asl2 circa il trasporto di vaccini dal centro di stoccaggio ai centri di somministrazione con dettaglio le modalità di trasferimento. Rispetto all’episodio del 23 marzo è stato precisato: «Si è verificato – ha detto – un limitato scostamento della temperatura durante il viaggio e questa anomalia ha fatto scattare immediatamente la procedura di sicurezza con l’immediata sostituzione del lotto stesso stock e questo ha comportato il ritardo di un’ora nell’avvio delle vaccinazioni, ma le persone prenotate sono state tutte vaccinate».

Costi del progetto e modalità di realizzazione dell’ospedale Felettino
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come è stato quantificato l’incremento del valore della costruzione dell’ospedale del Felettino e le forme di finanziamento decise dalla giunta. Natale ha ricordato che il presidente Toti ha annunciato una variazione di bilancio di 23 milioni per il 2021-23 e che l’opera costerà 264 milioni di euro, cioè una cifra molto superiore a quanto previsto dal progetto esecutivo approvato nel 2016.
L’assessore Marco Scajola ha illustrato la risposta per conto deI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).
Scajola ha spiegato: «Il progetto del nuovo ospedale ha un costo superiore a quello approvato a marzo del 2014 ed appaltato nello stesso anno. Le ragioni dell’incremento del costo – ha spiegato – sono legate all’aggiornamento dei prezzi, dopo il lungo tempo trascorso dalla redazione del progetto originario, e della revisione operata al fine di adeguarlo alle normative sopraggiunte e all’aggiornamento dell’elenco di arredi e attrezzature da acquisire». Nella relazione della asl5 illustrata in aula sono definiti, nel dettaglio, tutti gli aspetti del piano finanziario di cui 74 milioni sono a carico del bilancio regionale: 45 milioni e 430 mila euro saranno impegnati sul bilancio non prima del 2024 e la quota restante trova copertura sulla disponibilità dei fondi destinati al nuovo ospedale della Spezia. «La Regione potrà prevedere la sostituzione della quota di 74 milioni a carico del bilancio regionale con le risorse dedicate all’edilizia sanitaria, assegnate alla Liguria con il riparto del Bilancio di previsione dello Stato per il 2021 e del bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023, da attivare dopo la sottoscrizione di un Accordo di Programma con i ministeri competenti».

Disorganizzazione in Asl1 nella somministrazione dei vaccini anti Covid
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, sul servizio di vaccinazione e ha chiesto alla giunta i motivi per i quali la Asl 1 non è stato attivato un numero verde che avvisi tempestivamente coloro che sono prenotati di eventuali cambi di programma, anche nelle giornate festive, visto che anche in tali giorni sono previste le somministrazioni del vaccino. Tosi ha ricordato alcuni disguidi accaduti nella stazione di Taggia il 28 marzo.
L’assessore Marco Scajola ha illustrato la risposta per conto deI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).
Scajola ha ricostruito nel dettaglio il caso citato dal consigliere che riguardava la vaccinazione di personale scolastico: in seguito alla sospensione temporanea a livello nazionale della somministrazione del vaccino Astra Zeneca, la asl1 aveva rinviato le vaccinazioni già previste per il 20 e 21 marzo scorso. I 19 interessati erano stati adeguatamente informati del rinvio e la vaccinazione è poi avvenuta il 27 e 30 marzo successivi per i soggetti che hanno deciso di sottoporsi comunque alla somministrazione.

Sanificazione e controlli sui trasporti regionali
Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di ripristinare la segnaletica e la sanificazione su treni, bus e corriere; i controlli nelle stazioni, alle fermate e sui mezzi di trasporto per evitare assembramenti. Sanna ha rilevato che in molti casi sono spariti o danneggiati le indicazioni per i flussi di entrata e uscita, la segnaletica a terra sulle carrozze e i marker di divieto sui posti a sedere alternati per il distanziamento.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha spiegato: «La Regione ha sempre sollecitato le aziende di trasporto pubblico al rispetto delle prescrizioni previste dal Governo in merito agli obblighi relativi alla sanificazione dei mezzi ed all’installazione dei dispositivi per l’igienizzazione, della segnaletica e le aziende hanno inviato alla Regione appositi report in merito agli interventi effettuati ed al numero di mezzi coinvolti».In merito ai controlli a bordo dei mezzi Berrino ha aggiunto: «Questa competenza non è della Regione e non è presente alcun chiaro riferimento a livello nazionale sulle competenze in merito all’accertamento delle violazioni relative alle misure generali di contenimento». L’assessore ha aggiunto: «Per quanto riguarda il ripristino della segnaletica danneggiata a bordo dei mezzi la Regione solleciterà le aziende alle verifiche».

Piano di monitoraggio del gas radon
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo in cui ha chiesto alla giunta i risultati del campionamento condotto nel biennio 2019-2020 sulla presenza di gas randon e di prevedere un piano di monitoraggio continuo. Candia ha rilevato che stimare la concentrazione di questo gas negli ambienti di uso quotidiano è fondamentale per prevenirne gli effetti dannosi.
L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha illustrato nel dettaglio la rete di monitoraggio e i risultati dei rilevamenti effettuati da Arpal e ha ricordato l’impegno della Regione per applicare il recente decreto 101 del 2020 che prevede per le abitazioni esistenti una concentrazione media annua di attività di radon in aria pari a 300 Bq/m3, di individuare le aree in cui la concentrazione media superi il livello di riferimento, definisce le priorità di intervento per i programmi per ridurre i livelli di concentrazione al di sotto dei livelli di riferimento e l’effettuazione di misurazioni per individuare le aree nelle quali la percentuale di edifici che supera il livello di 300 Bq/m3 è sopra il 15%

Collegamento ferroviario Fegino-Parco Rugna/Bettolo Via Campasso a Genova
Pippo Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta anche da Gianni Pastorino (Linea Condivisa), in cui ha chiesto alla giunta il procedimento di VIA sul progetto della linea ferroviaria tra il porto di Genova e il Terzo valico, che interessa anche il Parco Campasso, in modo da dare maggiori informazioni sul progetto a cittadini e istituzioni, una valutazione delle problematiche ambientali e di eventuali alternative. Rossetti ha chiesto anche un’Inchiesta pubblica sul progetto. In aula Rossetti ha rilevato che la Via è stata concessa in tempi successivi alla presentazione dell’interrogazione.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone rispetto alla seconda domanda del consigliere ha risposto che, sulla base della normativa vigente, non è possibile attivare l’inchiesta pubblica, «ma durante la fase pubblica – ha aggiunto – sarà comunque possibile da parte di tutti i portatori di interesse presentare osservazioni riguardanti la Valutazione d’Impatto Ambientale».

Molestie sui mezzi pubblici
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta “ad attivare un tavolo di lavoro urgente fra Regione, Anci, Centri antiviolenza, Ufficio scolastico regionale, Università, Forze dell’ordine e Organizzazioni sindacali per programmare azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte al personale delle aziende di trasporto, delle Forze dell’ordine, agli studenti delle scuole e alla cittadinanza tutta per riconoscere, affrontare e superare situazioni di molestie vissute o in prima persona o a cui ci si è trovati ad assistere”.

Crisi del settore dei fieristi
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad “attivare nel più breve tempo possibile un tavolo di confronto con AFI (Associazione fieristi italiani), Conferenza delle Regioni e il Governo per proporre una revisione normativa (Cambio Codice Ateco e conseguente contributo una tantum) che favorisca, in sede di gestione emergenziale la ripartenza del lavorio dei fieristi aiutando questa categoria colpita dalla crisi derivata dalla pandemia Covid-19 in modo corretto e duraturo”. Nel documento si rileva che la categoria non gode di un riconoscimento autonomo in quanto il Codice Ateco ricomprende gli operatori del settore nelle varie macroaree merceologiche degli operatori commerciali su aree pubbliche e che, a causa della mancanza di questo riconoscimento, i fieristi sono stati costretti a interrompere l’attività per effetto delle disposizioni anti Covid19 che hanno previsto la sospensione di sagre e fiere dal marzo 2020.