Home Sport squadra Pallavolo Coppa Italia : Busto si arrende, Modena va in finale.

Coppa Italia : Busto si arrende, Modena va in finale.

12
0

Busto si arrende, con una brutta prova, alla Liu-Jo Modena e dice addio al sogno finale. A giocarsi la finalissima di domani saranno la squadra di Beltrami e l’Igor Gorgonzola Novara.

La squadra di Parisi, arrivata all’appuntamento della semifinale praticamente da favorita, con 11 successi nelle ultime 14 uscite, nel suo momento di forma migliore, gioca una partita strana senza mai impensierire le ragazze di Beltrami che volano sulle ali di una Fabris da 10 e lode (21 punti con 44% offensivo) e si prendono la finale, dove troveranno la candidata numero uno al titolo, l’Igor Gorgonzola Novara. Parisi e Beltrami, in avvio si affidano ai loro sestetti migliori, con quest’ultimo che recuperata all’ultimo Rondon fa ricadere la preferenza su quest’ultima, con le neo arrivata Ferretti che si accomoda in panchina. Sotto gli occhi del ct azzurro Marco Bonitta, al 105 Stadium di Rimini, Marcon e compagne sembrano intimorite davanti alla seconda potenza del campionato. Dopo un primo set equilibrato con Modena, che dopo quattro tentativi di fuga, riesce solo nel finale a trovare l’allungo decisivo valido per 1-0, chiudendo con un impressionante 60% in fase offensiva. Il secondo set è a senso unico con la Yamamay che non trova il bandolo della matassa e resta a guardare lo show di Modena, che a metà set fa registrare un sonoro 7-0 che spezza gioco e morale, lanciando le emiliane verso un pesante 2-0 da recuperare. Wolosz non è in serata e lo si capisce subito dalla sua gestione poco lucida e monotematica con le centrali che non si vedono praticamente mai in nessuno dei due parziali e posto 4 decisamente sovraccaricato che da poche garanzie. Se ci si mette anche la serata negativa di Diouf, ancora convalescente per la febbre , a fronte di una prestazione da favola della croata Fabris e dell’americana Rousseaux il gioco è fatto. Nella terza frazione coach Parisi cambia le carte in tavola lasciando Diouf e Marcon (fastidio al tallone) in panchina con la giovanissima Degradi e l’americana Perry in campo. La musica cambia leggermente, ma la sensazione non è delle migliori perché Modena non sembra essere veramente in difficoltà e cede solo nelle ultime batute. La quarta frazione conferma le sensazioni negative con il team di Beltrami che alza il ritmo e decide di chiudere la gara, passeggiando sui resti bianco-rossi nel finale. Busto paga la serata negativa delle sue big e sicuramente un attacco asfittico, che non ne azzecca praticamente neanche una, oltre una retroguardia che sembra la brutta copia di quella vista fino ad ora. Le bianco-nere, a tre anni di distanza si prendono la rivincita su Busto e nonostante qualche difficoltà mostrata nelle ultime gare, con Rondon a mezzo servizio per i problemi alla schiena, si confermano la seconda potenza del campionato spezzando gli entusiasmi della “grande malata”, che sembrava aver trovato finalmente l’antidoto giusto. La finalissima di domani alle 19, per prendere posto sul trono di regina della 37° edizione della Coppa Italia, vedrà quindi di fronte le due grandi del campionato, con le azzurre di Pedullà, che senza smentire i pronostici, si sono guadagnate il posto vincendo per 3-1 contro l’Imoco Conegliano. Per la Unendo Yamamay smaltita l’amarezza per la sconfitta sarà subito tempo di pensare alla gara di mercoledì sera tra la mura amiche, valida per l’andata dei play-off a 6 di Champions League contro la Dinamo Mosca, squadra già affrontata e sconfitta proprio al PalaYamamay nel girone di qualificazione.

Roberto Bojeri