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Da poche ore si è concluso il calciomercato, ma non per segretari ed addetti stampa. La giornalista Valentina Cristiani ha le idee chiare e si propone in Serie A.

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Valentina conduttrice

Il nostro portale ha incontrato nuovamente la giornalista bolognese Valentina Cristiani, diventata oramai nostra cara amica, per discutere assieme a lei su diversi temi: le donne nel mondo del giornalismo, la gavetta che i giovani devono fare per intraprendere questa carriera e le raccomandazioni. Valentina inoltre ha svelato in esclusiva a Seven Press il suo sogno, quello di diventare segretaria sportiva di un club professionistico.

Valentina conduttrice

L’argomento su cui principalmente fondiamo questa intervista è quello delle donne in ambito giornalistico. Partiamo da questa domanda: una donna che vuole intraprendere la carriera da giornalista è messa sullo stesso piano di un uomo? In Italia vi sono più giornalisti o giornaliste a tuo avviso?

Ad inizio 2013 ho letto una ricerca fatta dall’osservatorio di Pavia e, vi sono sicuramente più uomini; nello sport, soprattutto. Le cariche più alte, direttore o caporedattore, sono ricoperte da penne maschili quasi nel doppio dei casi rispetto alle colleghe donne. Pare non sia un mondo fatto per giornaliste ma non importa, noi non ci arrendiamo. Giusto, Fabiana? Quello che conta è che alla base vi siano: studio, con voglia di aggiornarsi periodicamente, capacità, tenacia, determinazione e soprattutto non arrendersi alle difficoltà che incombono durante il cammino.

Anche in questo ambiente vengono fatte alle donne proposte indecenti per far carriera? A te Valentina è mai capitato?

Proposte indecenti fortunatamente no. Però, più di una volta, ho evitato collaborazioni/lavori con persone che mi sembravano poco serie. È sempre meglio stare all’erta, tenere gli occhi bene aperti prima di accettare qualsiasi lavoro, in questo ambiente come in tutti gli altri del resto. Ora come ora poi, data la crisi, bisogna stare ancora più attenti alle offerte di lavoro che si trovano in giro.

È più facile diventare giornalisti in Italia o all’estero?

Penso all’estero. Italiani, giornalisti radiofonici a Nantes, in stage, dopo una settimana vedono già in onda i loro lavori, fanno interviste e vengono affidati loro totalmente alcuni programmi, pagati 417 euro al mese. In Olanda vi sono più donne che uomini nel giornalismo, e il pubblico le apprezza e le prende sul serio tanto quanto i colleghi maschi. Solo per citare alcuni paesi europei. Invece qua in Italia, oltre alle difficoltà del mestiere, abbiamo rischiato che abolissero l’albo dei giornalisti pubblicisti. Meglio non commentare!!

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Cosa deve trasmettere un giornalista ai suoi lettori?

Ti rispondo con tre aggettivi: verità in primis, emozioni, trasmettere ciò che tu provi e non è affatto facile e trasparenza. Deve essere bravo ad “entrare” dentro i fatti. Prima di scrivere, un giornalista vive, nella sua testa, nel suo cuore e soprattutto nella sua pancia, il destino degli altri. Poi lo trasmette. E trasmette anche la sua passione.

Alcune persone che lavorano in ambito giornalistico hanno detto che il vero giornalista non deve trasmettere le proprie emozioni, ma deve limitarsi a fornire informazione. Cosa ne pensi?

A mio avviso occorre il giusto mix: informazione veritiera ed emozione. Se proponi al lettore/telespettatore una “lista della spesa” anziché un trasporto, un’emozione…non sarai mai un giornalista da salto di qualità. Mi spiego meglio con un esempio..per raccontare una partita di calcio si parte dall’episodio saliente, una frase che ha colpito o dalla fine andando a ritroso.

2 4-4-2

Oltre alla seguitissima trasmissione 4-4-2 che co-conduci con Enrico Ciaccio ed Alessandro Barbacini, di cui abbiamo parlato nella scorsa intervista, dallo scorso novembre sei la conduttrice  del format “IN-KONTRI”  che va in onda ogni settimana al lunedì alle ore 18,00 e al sabato alle ore 22,00 su Tele Studio Modena can.85 dig e 881 Sky (diretta streaming: www.telestudiomodena.it). Di cosa si tratta?

È  un format di intrattenimento, dove incontro artisti di qualsiasi disciplina, anche non sportive, purchè abbiamo una loro peculiarità. Ho avuto il cantante Federico Stragà che ha partecipato a Sanremo sia da solo che in coppia con Anna Tatangelo, gli Angels Prut, comici ad Italians Got Talent, Carola Digirolamo Miss Bologna 2012, che ha partecipato a Miss Italia lo scorso settembre e ad Italians Got Talent con il pattinaggio, Federico Spada che è il più giovane agente FIFA Europeo, Francesco Allegra, modello e vincitore del concorso “Il Più bello d’Italia”, Graziella Pirriatore, arbitro internazionale. Ho dedicato anche una bellissima puntata alla “sposa” con trucco ed acconciatura in diretta. Inoltre, ho appena avuto le conferme del comico di Zelig Duilio Pizzocchi, Malandrino e Veronica, delle Donatella, cantanti dell’ultima edizione di X Factor, giornalisti Rai, Presidenti di Società calcistiche e molti altri!

Perché pensi che la gente debba seguire la tua trasmissione televisiva?

Perché è un qualcosa di nuovo nel panorama televisivo, giovanile e soprattutto innovativo condotto “dalla ragazza della porta accanto”. Non è noioso poiché durante l’intervista compaiono immagini e filmati dietro agli ospiti e, a metà, mostriamo esibizioni o qualcosa che racconti a 360 gradi l’ospite. Inoltre dura mezz’oretta e quindi non è neanche troppo pesante!!!

Sei anche allenatrice di base e per due stagioni hai allenato i pulcini del Zola Predosa, squadra in provincia di Bologna. E’ stata un’esperienza che ti ha aiutato a maturare?

Sia a crescere professionalmente che a maturare come persona. Il calcio, per essere compreso e quindi commentato a 360 gradi, va vissuto in tutte le sue prospettive. In primis sul campo. Io ero molto timida finite le superiori. Catapultarmi nell’ambiente calcistico a 19 anni, allora quasi prettamente maschile sia come giornalisti che come allenatori, mi è servito a temprare il carattere, renderlo più forte e ad avere meno paure. Seguire le partite, commentarle, intervistare i protagonisti (giocatori, mister e dirigenti) e successivamente allenare, sono state un’ottima scuola. La consiglio a tutti i giovani che vogliono intraprendere la mia stessa carriera.

Ti senti pronta per collaborare con un club professionistico? Ed in quale ruolo? Tra i vari club, quale sceglieresti?

La domanda che nessuno mi ha mai posto. Data la mia decennale gavetta (da cronista sui campi dilettantistici a quelli professionistici di Serie A), che consiglio a tutti per farsi le ossa, attualmente posso dirmi pronta a collaborare come segretaria sportiva, anche con mansioni d’ufficio stampa per un club di serie A. Una società su tutte ce l’ho in testa: la Sampdoria.

Valentina conduzione

Come mai questa scelta?

Per diversi motivi. In primis perché è tra le poche società che punta sui giovani, basti pensare che la media d’età dei giocatori titolari non supera i 24 anni ed è molto giovane anche lo staff d’ufficio stampa e segreteria. Inoltre ne ho sempre sentito parlare bene sia dagli ospiti avuti in trasmissione che da persone che ci hanno collaborato. Sono stata a vedere gli allenamenti a Bogliasco per “toccar con mano” e mi ha colpito in primis l’affiatamento del gruppo, la coesione e la forte determinazione di tutto il gruppo a raggiungere l’obiettivo che si sono prefissati. Anche il nuovo mister, Delio Rossi, ed i nuovi giocatori arrivati col mercato di gennaio si stanno ambientando senza problemi. È una società che ti fa sentire a proprio agio, atipica a mio avviso per questo mondo.

Ti eri proposta al Presidente Riccardo Garrone, che tra l’altro ci ha lasciati in questi giorni?

Si gli avevo scritto, ma purtroppo non l’ho conosciuto personalmente. Da diversi anni si era fatto da parte a causa della malattia. La sua, è una grave perdita per il calcio italiano. Un imprenditore serio che si è fatto da solo. Mercoledì 23 gennaio sono stata a Genova al funerale ed è stato toccante ed al contempo commovente veder arrivare gente da ogni parte d’Italia per dargli l’ultimo saluto. Sampdoria e Genoa erano unite nel dolore per questa grave perdita.

Come mai la società blucerchiata dovrebbe puntare su di te?

Perché sono giovane, ho entusiasmo e sono motivata. Ho fatto la gavetta ma ho ancora tanta voglia di imparare per accrescere le mie capacità. Chiedo di essere messa alla prova. Ho diversi attestati e qualifiche, addetto stampa, dirigente sportivo ed allenatore sportivo. Inoltre ho un’esperienza decennale all’interno di uffici stampa di Enti Sportivi (Uisp Provinciale Bologna) e Federazioni (Federnuoto Emilia Romagna).

Non avresti problemi a trasferirti a Genova?

Mi hanno detto che Genova è bella, molto caratteristica, c’è il mare che da qualcosa in più ma come città è un pò spenta. Io ci sono stata una volta sola e mi ha fatto una bella impressione. Ma abitarci penso che sia un’altra cosa ma per il lavoro dei miei sogni sarei disposta a fare sacrifici. Per lavoro sono stata inviata alla finale di “Ballando con le stelle” a Roma, alla Domenica Sportiva a Milano per intervistare la conduttrice Paola Ferrari, diversi mesi a Milano dove ho collaborato per un’agenzia di Comunicazione, poi a Modena ed in altre città. Viaggiare è intrigante, non mi spaventa, anzi, mi affascina.

Valentina intervista Francesco Allegra il pi bello dItalia

Come ti è sembrato il calciomercato blucerchiato?

Ottimale, Osti e Garrone junior sono riusciti a tenere, fino a giugno, due pezzi da novanta come Icardi e Poli. Il primo interessa ad Inter, Milan, Manchester City e Chelsea. Il secondo è corteggiato dalla Juve dallo scorso luglio, ma anche il Milan gli ultimi giorni si è rifatto sotto. E non è poco per raggiungere l’obiettivo prefissatosi: la salvezza. Inoltre la Samp si è ben rinforzata con l’attaccante Gianluca Sansone (ex Sassuolo e Torino) e con l’esterno destro classe ’86 Matias Rodriguez proveniente dal campionato cileno. Un bel colpo sudamericano!

Ritorniamo a parlare dell’universo giornalistico; secondo te si punta troppo poco sui giovani?

Attualmente devo dire che si punta un pò di più sui giovani. Ho alcune colleghe ventenni che, con merito, stanno muovendo i primi passi in emittenti concorrenti. Dieci anni fa, quando ho iniziato, questo era più difficile. Il vero problema non é trovare le collaborazioni, se mostri di valere sul campo, nelle tv, radio, settimanali, quotidiani, siti web ma essere pagati. Chi salirà al governo insieme all’ordine dei giornalisti dovrà assolutamente fare qualcosa per migliorare questa condizione giornalistica.

Si inserisce nell’ambiente solo chi ha conoscenze?

Attualmente, penso proprio di si. E la mia non è polemica. Mi metto nei panni di un datore di lavoro e penso che ciò gli garantisca maggior fiducia. A discapito però di tanti ragazzi che hanno studiato e non gli viene data neppure la possibilità di fare gavetta, di essere messi alla prova. Qualcosa deve cambiare e nel breve.

Si vocifera che stai per realizzare un tuo manoscritto. Di che genere si tratta e quando uscirà?

Il manoscritto è ovviamente in ambito calcistico, data questa mia grande passione. Vi sono due editori interessati, uno a Roma ed uno a Ravenna. Sto valutando la proposta migliore per pubblicarlo entro l’estate. Ovviamente sarai tra le prime a vederlo!

valentina-paola ferrari

Quali sono le trasmissioni televisive sportive che segui maggiormente?

Attualmente non mi perdo una puntata del Calciomercato su Sky alle 23 e, ogni domenica, seguo la Domenica Sportiva. Ho conosciuto proprio in quegli studi la presentatrice Paola Ferrari, che stimo, ed è stata molto gentile a rilasciarmi, in questi anni, diverse interviste per i settimanali per cui collaboro.

Saluta tutti i nostri lettori!

Un abbraccio caloroso a te Fabiana ed a tutti i lettori di Seven Press. Alla prossima!

– Le foto sono di Gianfranco Nepitelli Ph –

Fabiana Rebora