Home Altri sport Sport Invernali F.I.S. NORDIC WORLD SKI CHAMPIONSHIPS – VAL DI FIEMME – TRENTINO (ITALY)

F.I.S. NORDIC WORLD SKI CHAMPIONSHIPS – VAL DI FIEMME – TRENTINO (ITALY)

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La Norvegia è Lilliput. Ha solo 5 milioni di abitanti. La piccola Italia ne ha 12 volte di più. Eppure le ragazze norvegesi dominano il mondo dello sci di fondo. Hanno vinto 3 gare su 6 ai Giochi di Vancouver, 5 su 6 ai Mondiali di Oslo, 4 su 5 qui. Insomma il 70% delle grandi gare degli ultimi tre anni. Quali sono le cause del dominio di Lilliput? Sono almeno quattro.

La prima è che la Norvegia è il paese dell’audacia e dell’avventura. Le ragazze norvegesi hanno nei geni lo spirito dei Vichinghi, che con i loro “drakkar”, di piccolo pescaggio, sfidarono l’oceano e conquistarono il mondo. Hanno respirato le avventure di Fridtjof Nansen, che attraversò la Groenlandia sugli sci nel 1888, quando lo sci era ancora ignoto in Italia, o di Roald Amundsen, che nel 1911 vinse la tragica corsa al Polo Sud con Robert Falcon Scott, o di Thor Heyerdahl, che attraversò l’Atlantico su una barca di papiro.

La seconda è che la Norvegia è il paese della solitudine – la densità è di 16 persone per chilometro quadrato – della neve e dei grandi spazi, dove gli sci sono vitali per muoversi, comunicare, vivere. Dove la resistenza e la tenacia sono utili alla sopravvivenza.

La terza è che la donna norvegese, abituata a vivere in un universo ostile, è più indipendente, ad esempio, della donna europea. Non a caso le donne norvegesi conquistarono il diritto di voto e l’emancipazione politica già nel 1913, prima della Grande Guerra.

La quarta, strettamente sportiva, è legata al fatto di avere la campionessa che traina. Marit Bjørgen – 11 ori mondiali e 3 olimpici, 83 vittorie in gare di Coppa del Mondo – è come un sole, intorno a cui ruotano pianeti e satelliti. Accanto a lei sono sbocciate Therese Johaug, 24 anni, Heidi Weng, 21, Martine Ek Hagen, 21, Maiken Falla, 22, Ingvild Flugstad Østberg, una calciatrice che gioca in prima divisione nel Gjøvik, 22 anni. Rappresentano più che il presente, il futuro. La Norvegia non avrà problemi dopo Sochi. Queste ragazze fioriscono con la forza invincibile della giovinezza. Sono eleganti e belle. Si muovono sulla neve con la grazia musicale delle “Danze Norvegesi” di Grieg.

Lilliput, oggi, per conquistare il mondo, invece dei “drakkar”, che seminavano il terrore nelle città costiere, usa il sorriso e gli sci.

Claudio Gregori