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Il posticipo

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Il Diamanti di Bologna

Dopo la pioggia del pomeriggio un cielo spettacolare fa da sfondo alla serata del Dallara dove Bologna e Cagliari si affrontano nel posticipo della XXXII giornata, il successo del Lecce in extremis e rocambolescamente in quel di Catania mette sotto pressione una dozzina di squadre e tra queste anche le due protagoniste del match, distanziate tra loro di un sol punto, 38 per i sardi 37 per gli emiliani.
la curva san luca
I due mister devono farea meno di alcune pedine importanti, Di Vaio e Pinilla su tutte, manca il pubblico delle grandi occasioni, 12 i tifosi sardi in curva San Luca, mentre la Bulgarelli, anche se non al completo assicura il solito calore e colore ai rossoblu.
la andrea costa
BOLOGNA (3-4-1-2) Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Pulzetti, Mudingayi, Perez, Morleo (dal 35' s.t. Sorensen); Diamanti (dal 43' s.t. Kone); Gimenez (dal 17' s.t. Ramirez), Acquafresca. (Agliardi, Loria, Taider, Belfodil). All. Pioli.
CAGLIARI (4-3-1-2) Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu (dal 32' s.t. Nené); Thiago Ribeiro (dal 22' s.t. Ibarbo), Larrivey. (Avramov, Ariaudo, Gozzi, Perico, Bovi). All. Ficcadenti.
ARBITRO Di Bello di Brindisi
il bologna
Si parte senza tanti fronzoli, le squadre giocano al piccolo trotto ma si affrontano senza tatticismi e senza troppi accorgimenti, ne viene dunque fuori un match strano, al piccolo trotto ma con tantissime occasioni da rete da una parte e dall'altra.
La prima palla gol capita a Diamanti che costringe Agazzi al primo intervento super del match, rispondono i sardi con Larrivey che si vede sfuggire sul più bello la sfera proprio quando è solo davanti a Gillet, si fa invece pescare in un imperdonabile off side Acquafresca su assist al bacio di Diamanti.
I capopolgimenti sono continui , lo spettacolo non è magari il massimo ma le emozioni si succedono, ci prova in girata nel cuore dell'area Gimenez, Agazzi gli dice ancora di no, risponde il Cagliari con Agostini che crossa per Larrivey che spedisce, di testa a lato.
L'ultima emozione la regala ancora Diamanti con una botta dai 25 metri su cui Agazzi vola a respingere in corner.
La ripresa segue lo stesso copione con le squadre che, come due pugili a centro ring, si scambiano cazzotti sensa proteggersi in difesa, la prima occasione capita a Pulzetti che calcia dai 15 metri trovando ancora Agazzi pronto alla respinta, risponde subito Conti con un gran tiro che costringe Gillet al primo intervento salva risultato della partita.
Al 54' una punizione dal limite viene trasformata da Diamanti in una traiettoria perfetta che scavalca la traversa e si infila a fil di palo fuori dalla portata del fin qui insuperabile Agazzi.
la gioia della bulgarelli dopo il gol
Il Cagliari si getta all'assalto e su una palla a spiovere Cossu calcia a colpo sicuro trovando ancora Gillet con riflessi da gatto pronto a balzare per deviare in corner.
La partita è emozionante e ricca di emozioni, Ramirez serve una palla d'oro ad Acquafresca che calcia sul secondo palo mancando il gol d'un soffio, il Cagliari risponde con un colpo di testa di Conti che Gillet sfiora appena facendo schiantare la palla sulla traversa.
Ancora un mezzo infortunio emiliano sembra regalare il pari agli ospiti, Cherubin calcia su Gillet che di piede prova a rinviare , ma lo fa proprio sui piedi di Thiago Ribeiro che a porta vuota si fa deviare la sfera in corner, ma il Bologna non sta a guardare, Konè  si vede soffiare la palla dai piedi da Agazzi, ma era punizione a due per l'evidente passaggio al portiere di Canini.
L'ultima emozione la regala Ibarbo che si libera di due difensori, si accentra ma poi calcia sull'esterno della rete.
Vince dunque il Bologna che si issa a quota 40 e lo fa dopo un match sempre vivo, emozionante e ricco di occasioni da gol e di emozioni, nel finale convulso l'esordiente arbitro   Di Bello perde il controllo della partita e, come nel celebre film 'L'arbitro' con Lando Buzzanca, inizia a fischiare a casaccio scontentando tutti e facendo alzare i toni agonistici oltre i limiti di guardia.
Il Cagliari gioca discretamente e crea molto, soprattutto nella ripresa, non demeritando ma alla fine uscendo sconfitto.
Tre punti fondamentali nel campionato dei felsinei che conquistano un po' di tranquillità dopo le polemiche delle ultime settimane, e lo fanno con una partita tutto cuore, arrembante e generosa. vinta grazie ad una magia del loro uomo migliore, Diamanti, e messa in cassaforte grazie alle prodezze del sempre più convincente Gillet.
I migliori: nel Bologna Diamanti e Gillet, nel Cagliari Agazzi e Conti.
Giuseppe Floriano Bonanno