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Imolese: intervista a Tullio Tedeschi ed Enrico Sabatini

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Tullio Tedeschi

Tullio Tedeschi

I mister Tullio Tedeschi ed Enrico Sabatini guideranno l’under 19 dell’Imolese femminile. Ecco il loro pensiero

Come hai preso la decisione della società di affidarti l’under 19?
Tullio Tedeschi: “Sono stato molto onorato della decisione che la società ha preso. Faremo del nostro meglio per proseguire il lavoro iniziato lo scorso anno da un grande allenatore come Mauro Morotti, con le giocatrici che troverò nella categoria Primavera e che io sto iniziando adesso a conoscere. Inoltre sono felice di poter proseguire il lavoro con le ragazze che negli scorsi due anni ho avuto la fortuna di allenare nella categoria Giovanissime. Il lavoro da compiere è molto stimolante e ce la metteremo tutta per ripagare la società della fiducia accordataci”.
Enrico Sabatini: “Credo che la conferma nella squadra Primavera per il terzo anno consecutivo sia il naturale proseguimento di un percorso che sto facendo con questa squadra e con queste ragazze”.
Quali sono gli obiettivi?
TT: “L’obiettivo principale è di costruire un gruppo in grado di esprimere un buon livello di gioco a livello tecnico e tattico in modo da creare l’occasione giusta per la crescita delle atlete che hanno scelto di giocare nell’Imolese. Attraverso la crescita individuale si possono creare le opportunità per le nostre atlete di aspirare ad indossare la maglia dell’Imolese in prima squadra un domani”.
ES: “Gli obiettivi sono senza dubbio, considerata l’alta presenza di ragazze del 98-99, far crescere i singoli e il gruppo e tentare di giocare un bel calcio”.
Come interagirete fra voi?
TT: “Il lavoro con Enrico sarà ottimo. Abbiamo già avuto modo di conoscerci e di confrontarci e abbiamo in comune la stessa metodologia e la stessa visione del calcio, sia per ciò che attiene al campo che per ciò che attiene allo stile di comportamento al di fuori. Stiamo gettando le fondamenta del lavoro e ci stiamo dividendo i compiti in modo da fornire alle nostre atlete la possibilità di una crescita migliore possibile. C’è un ottimo livello di collaborazione e disponibilità reciproca all’ascolto e al miglioramento. Sono veramente felice di poter collaborare con lui”.
ES: “Con Tullio stiamo intensificando il nostro rapporto fin da ora in vista della nuova avventura che ci aspetta e ci siamo subito resi conto di avere un’idea di calcio e di sport molto affine”.
Da tanti anni sei in questa realtà. Cosa puoi dare alle ragazze?
TT: “Ormai sono giunto alla mia ottava stagione all’Imolese e alcune delle ragazze che ho avuto la fortuna di allenare da Giovanissime, ora sono in prima squadra. Credo che il migliore consiglio che posso dare alle ragazze sia quello di non dare mai nulla per scontato e di applicarsi in ogni occasione per ottenere un miglioramento. Se non si lavora bene nel settore giovanile, non ci sono poi possibilità di recupero quando si raggiunge l’età per la prima squadra. Vedo tutto il settore giovanile come un campo in cui se vuoi ottenere frutti, devi lavorare tanto per vangare, zappare, seminare e averne cura in ogni piccolo dettaglio. Questa è l’esperienza più grande che ho maturato in questi anni a Imola. Noi allenatori siamo sempre al servizio delle ragazze e il nostro unico scopo è farle crescere in ogni aspetto. Non sempre ci si riesce ma quando avviene è motivo di grande soddisfazione”.
ES: “Sento di aver ormai acquisito, oltre che esperienza da allenatore, una grande conoscenza di questo gruppo di ragazze, sia in senso tecnico che umano, ed è, in questo senso, che voglio dare un grande contributo”.
Che tipo di squadra avrai a disposizione?
TT: “La squadra a nostra disposizione è molto giovane perché, quest’anno, cinque giocatrici dello scorso anno sono arrivate in prima squadra e quattro ragazze del 1999, sono giunte nella Primavera. Tra nate nel 1998 e nel 1999 ci sono otto ragazze. A queste si uniscono le altre del 1997, del 1996 e 1995. Si deve considerare che quest’anno non avremo fuori quota. Sarà un campionato molto impegnativo e cercheremo di fare del nostro meglio per competere con squadre che hanno ragazze più grandi in media, delle nostre. Sarà dura ma proprio per questo ancora più bello”.
ES: “La squadra si sta ancora formando ma i presupposti sono assolutamente buoni. Ci troveremo con tante ragazze giovani ma molto promettenti che provengono dal nostro settore giovanile e toccherà a noi e alle ragazze più grandi creare un ambiente favorevole per la loro crescita”.
Hai qualcosa da aggiungere?
ES: “Ci tengo a dire che per la prossima stagione avevo ricevuto un’offerta davvero allettante ma la mia decisione è stata quella di proseguire il mio percorso con l’Imolese”.

Mirko Melandri