Home Altri sport Golf JUNIOR ORANGE BOWL: ZUCKERMANN 16°, MIGLIOZZI 22°, CARTA 19ª

JUNIOR ORANGE BOWL: ZUCKERMANN 16°, MIGLIOZZI 22°, CARTA 19ª

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Sono terminati a metà classifica i tre azzurri (Federico Zuckermann, Guido Migliozzi, Virginia Elena Carta) che hanno preso parte al 51° Junior Orange Bowl International Golf Championship, il prestigioso torneo giovanile disputato sul percorso del Biltmore Golf Course (par 71), a Coral Gables in Florida, dove si sono imposti il cileno Joaquin Niemann (277 – 67 71 72 67, -7) e la coreana Juwon Jeong (283 – 69 72 71 71, -1).

Nella gara maschile Zuckermann ha concluso al 16° posto con 287 colpi (71 72 72 72, +3) e Guido Migliozzi al 22° con 290 (72 72 75 71, +6). Niemann, in un acceso finale, ha avuto ragione con un parziale di 67 (-4) dello statunitense Carl Yuan (279, -5) e dell’argentino Alejandro Tosti (280, -4), che lo affiancava in vetta alla graduatoria dopo tre giri. Quarto con 281 (-3) il canadese Tony Gil, quinto con 282 (-2) il sudafricano Tristen Strydom e sesti con 283 (-1) il ceco Vitek Novak, il dominicano Juan Guerra, il colombiano Ivan Camilo Ramirez Velandia e Kieran Vincent dello Zimbabwe.
Niemann è andato in progressione realizzando cinque birdie e un bogey e ha distaccato Yuan, partito meglio operando l’immediato sorpasso con un eagle e che poi ha perso terreno nel resto del cammino effettuato con quattro birdie e tre bogey. Stesso numero di birdie e di bogey per Tosti (70, -1) che si è lentamente defilato.
Zuckermann ha infilato il terzo 72 (+1) consecutivo con quattro birdie e cinque bogey e Migliozzi ha realizzato il suo miglior score con 71 viaggiando in par con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey.
Nel torneo femminile Virginia Elena Carta si è classificata 19ª con 306 colpi (78 78 75 75, +22) recuperando una posizione in chiusura. Nell’ultimo giro ha ceduto di schianto la colombiana Maria Hoyos, leader dopo 54 buche con quattro colpi di vantaggio sulla Jeong e sei sulla svedese Linnea Strom. Con un 77 (+6) e lo score di 285 (+1) è terminata terza, insieme alla svizzera Albane Valenzuela, lasciando via libera alle due avversarie che sono arrivate al traguardo appaiate a quota 283 (-1), dopo un 71 la Jeong, con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey, e recuperando con un parziale di 69 (-2) la Strom (67 73 74 69) con quattro birdie e due bogey. Nello spareggio la coreana ha infilato tre birdie consecutivi e la Strom, dopo aver rimediato ai primi due, si è arresa sul terzo.
Quinto posto con 286 (+2) per la statunitense Megan Khang e per la francese Agathe Laisne e settimo con 287 (+3) per la tedesca Leonie Harm, La Carta ha girato in 75 (+5) con un birdie e cinque bogey, come nel turno precedente.
Nello scorso anno la gara è stata vinta da Renato Paratore, secondo italiano a conquistare il titolo dopo Marco Durante (1979), e a inserire il proprio nome in un albo d’oro nel quale figurano tanti atleti di peso quali Tiger Woods, Mark Calcavecchia, il colombiano Camilo Villegas e il giapponese Ryuji Imada in campo maschile e la coreana Inbee Park, attuale numero uno mondiale, la paraguaiana Julieta Granada e le statunitensi Cristie Kerr, Lexi Thompson e Christina Kim in quello femminile. Ha accompagnato gli azzurri l’allenatore Alberto Binaghi.