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La presentazione della XXIII giornata di serie A

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L’ultima settimana ha visto, prima il match di ritorno della semifinale di Tim Cup che ha premiato la Lazio in un epilogo davvero emozionante (purtroppo non sono mancate neppure stavolta le polemiche su penalty pretesi e non concessi, come sabato sera allo J-Stadium), poi l’attenzione tutta catapultata sugli ultimi giorni di calcio mercato che hanno regalato, dopo tanto grigiore e poco uso di danaro, una serie di colpi che hanno riportato soldi veri e attenzione mediatica sulla nostra serie A.

E’ ancora negli occhi di tutti l’incredibile calore, quasi sudamericano, riservato dagli avviliti tifosi rossoneri a Balotelli, figliol prodigo, che ora è al passo decisivo della sua carriera.

Ma quasi tutte le squadre hanno cercato di rispondere ai rossoneri con una serie di colpi incredibili nelle ultime 48 ore, Schelotto-Kuzmanovic-Kovacic- Carrizo all’Inter, Anelka alla Juve, Sissoko alla Fiorentina …

Inutile dire che da domenica comincerà un nuovo campionato con tutte le 20 compagini che hanno sottoscritto nuovi contratti con giocatori più o meno conosciuti, non ci resta dunque che attendere e vedere quali di questi arrivi si riveleranno importanti e proficui e quali inutili e deludenti.

La XXIII giornata apre i battenti già venerdì sera dove, all’Olimpico, prenotato domenica dal Six Nations di rugby per Italia-Francia, la Roma, dopo la burrasca che ha investito Zeman in settimana, ospita il Cagliari. Inutile dire che un’eventuale sconfitta interna costerebbe la panchina al boemo, certo la Roma vista a Bologna ha denunciato i soliti pregi e difetti, più i secondi che i primi in verità, ma se ancora si vuole salvare la stagione ed approdare in Europa, occorre passare da una vittoria contro i sardi, che dal canto loro si trovano in una posizione di classifica tutt’altro che tranquilla, anche se a Roma hanno spesso fatto grandi partite.

Sabato alle 18 all’Olimpico di Torino, i granata, splendidi e sfortunati protagonisti contro l’Inter a San Siro domenica sera, ospitano la Sampdoria, reduce dall’eclatante 6-0 ai danni del Pescara con l’incredibile poker di Icardi. Sulla carta è partita che può regalare grandi emozioni e spettacolo, vedremo se andrà così o se alla fine le esigenze di classifica, pur essendo la zona a rischio, per ora, lontana, finiranno per prevalere.

In serata alle 20.45, al San Paolo, il Napoli, serio candidato al titolo, come dice ora la classifica, ospita il lanciatissimo Catania, mai così bello ed efficace in serie A a questo punto della stagione. La vittoria di Parma ha rappresentato per i partenopei una sorta di esame di maturità, passato, a pieni voti, grazie al solito Matador Cavani, battere gli etnei, che aspirano all’Europa League, non sarà comunque così semplice…

Il lunch match della domenica è l’atteso Chievo-Juventus, i clivensi, lontani dalla zona calda, e rivitalizzati da un mercato ricco e vario, dopo aver battuto a domicilio la Lazio, tastano il polso ad una Juve convalescente, solo 5 punti nelle ultime 4 partite, eliminata dalla Tim Cup, e furiosa dopo le ultime sviste arbitrali. Il mercato non ha portato dei top Player, sono arrivati Peluso, Anelka, Pesic, Matheus,il figlio di Bebeto, fallito anche il tentativo in extremis, con il Parma, di operare lo scambio tra Quagliarella e Belfodil,  e la tifoseria brontola un po’. Vincere a Verona è dunque imperativo categorico per i bianconeri per mantenere la vetta della classifica e recuperare quelle certezze perse un po’ per strada in questo inizio di 2013.

Le altre partite alle 15.

Fiorentina-Parma è match atteso e che promette emozioni e gol, si tratta infatti di due squadre che hanno regalato scampoli di bel gioco a piene mani, anche se i viola nell’ultimo periodo hanno fatto un punto in 5 partite, il mercato ha portato qualcosa per correggere le pecche che sicuramente ci sono, ma senza grandi stravolgimenti nelle rose.

Il Genoa, che Preziosi, come al solito ha rivoltato come un calzino, ben 8 i nuovi arrivi, dopo il pareggio di Torino, ha un solo obiettivo, la vittoria, passaggio necessario per cercare di uscire fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione, l’avversario di giornata è   però tutt’altro che abbordabile, la Lazio, terza in classifica a 6 punti dalla Juve, reduce dalla sconfitta interna con il Chievo e dalla vittoria esaltante in Tim Cup contro la Juve. Partita dunque da tripla.

A Pescara, gli adriatici, dopo la incredibile scoppola subita dalla Sampdoria, ospitano, per riprendere a sperare nella salvezza, il Bologna. Gli emiliani, belli e sfortunati contro la Roma, devono iniziare a far bene lontano dal Dallara se non vogliono soffrire fino all’ultima giornata, il mercato non ha regalato il portiere atteso, ma due attaccanti: un greco sconosciuto ai più, Christodoulopoulos,e Moscardelli,  e un difensore, Naldo. Il Pescara ha cambiato molto, vedremo se basterà.

Al Barbera va in scena un match delicatissimo, quello tra Palermo e Atalanta, i rosanero hanno comprato tantissimo, nel tentativo di risalire la china, basterà? Gli orobici, in grave crisi di gioco e risultati, hanno perso pure Schelotto e non sembrano proprio essere nelle condizioni ideali per restare lontani dalla zona a rischio.

L’Inter, dopo la incredibile messe di acquisti delle ultime 24 ore, prova a riprendere la marcia verso un posto Champions sul campo ‘amico’ di Siena, dove un paio di volte si sono festeggiati degli scudetti, l’avversario, il Siena, ulteriormente indebolito dalla cessione di Neto, sembra dunque destinato ad un cammino sempre più complicato.

Chiude il programma il posticipo serale tra Milan e Udinese, l’ambiente rossonere è davvero in ebollizione dopo l’arrivo di Balotelli (presi anche Zaccardo e Salomon dal Brescia) che comunque non partirà titolare, ma deve ora tornare a concentrarsi sul campo e su una rimonta importante che lo ha portato a -6 dal terzo posto. Ad Allegri ora il compito, tutt’altro che facile, di creare nuovi equilibri funzionali al progetto di ricostruzione di una squadra vincente, per farlo occorre continuare a vincere, e l’avversario, l’Udinese, è di quelli da prendere con le molle, gli uomini di Guidolin sono davvero vicini sia ai rossoneri, sia ad un posto UEFA.

In attesa di gol ed emozioni auguro a tutti Buon Campionato.  

Giuseppe Floriano Bonanno