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La scuola dei sogni

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La grande festa di mercoledì 5 giugno è la fase finale di TEGRAS 2013, la Rassegna di Teatro Educazione rivolta alle scuole genovesi di ogni ordine e grado giunta alla sua 8ª edizione e diventata un attesissimo e consolidato appuntamento nella programmazione culturale della città, organizzata dal Comune di Genova – Assessorato alla Cultura in collaborazione con le Associazioni Culturali Akropolis, La Chascona, Officine Papage , Teatro dell’Ortica e il Progetto Giovani di Fondazione CARIGE.

La scuola dei sogni, evento conclusivo della rassegna TEGRAS2013, questo il titolo della Festa del Teatro Educazione, è strutturato in un’unica mattinata di festa/spettacolo del teatro a cui partecipano tutte le scuole che hanno calcato il palcoscenico del Teatro Rina & Gilberto Govi nella prima fase della rassegna e molte altre interessate a festeggiare il successo e il consenso della Rassegna TEGRAS, che conferma la grande diffusione nelle strutture scolastiche dell’attività teatrale, proprio per le sue importanti valenze educative e formative.
Un appuntamento che riunisce in piazza tutte le scuole per dar vita ad una grande festa: una mattinata in cui lavorare insieme, un grande evento di massa sul senso, sulla forza del teatro educazione, sull’importanza della scuola e della cultura tutta in questo difficile momento storico.

L’iniziativa chiude ufficialmente Genova in Festa – I giovani (nel) cuore della città, la manifestazione organizzata da Comune di Genova, Progetto Giovani – Fondazione CARIGE, Porto Antico di Genova Spa e Stelle nello Sport che, a partire dal 20 maggio, ha portato nel cuore di Genova migliaia di ragazzi.

La scuola dei sogni è ispirata al movimento culturale avviato dal regista Armando Punzo con il progetto Mercuzio non vuole morire.
Mercuzio, amico di Romeo, celebre personaggio shakesperiano, portatore di poesia e di sogni, è colui che vive dei propri ideali e che attraverso i propri sogni vuole esprimersi, che si batte contro l’indifferenza di tutti.
Romeo – Basta, basta Mercuzio! Tu parli di niente.
Mercurio – Giusto, giusto io parlo dei sogni / che sono figli di una mente vagabonda / pieni soltanto di vana fantasia, / che ha meno sostanza dell’aria / ed è più incostante del vento â€¦
È in questo preciso istante che muore Mercuzio. Tebaldo , poco dopo, affonderà la spada nel corpo di un uomo ormai privato del suo valore più grande: la capacità di sognare.
La sua morte dà avvio alla tragedia, tutti i giovani sono sopraffatti, calpestati dalle lotte tra Montecchi e Capuleti, fino ad arrivare alla morte dei due protagonisti. Soltanto i vecchi potenti sopravvivono.
Una immagine forte, che sta a significare che con la morte della cultura muoiono la speranza e le possibilità di un futuro migliore per tutti.
Per questo Mercuzio non vuole morire, vuole combattere e cambiare il corso degli eventi, evitare la tragedia e creare un nuovo scenario e decide di opporsi al destino scelto per lui dal suo autore: la morte.
Mercuzio diviene metafora universale di chi “vuole vivere” e, declinato per TEGRAS in relazione alla scuola e alla cultura, diviene simbolo del teatro educazione inteso come modo di “fare scuola”, per educare, coltivare e far sopravvivere i sogni.
A scuola si insegna anche attraverso il TEATRO e si impara anche facendo TEATRO.
Il TEATRO si pone come esperienza formativa di grande valore, che si configura come un’esperienza di laboratorio anche su testi con i quali si entra in contatto con la sola lettura. Ciò permette anche di creare nuovi canovacci sui quali lavorare e creare spettacoli. Ma il TEATRO è anche il modo in cui ci si impadronisce di tecniche attraverso le quali i ragazzi imparano a lavorare in gruppo e a scoprire, conoscere e a gestire le proprie capacità e le proprie risorse. Un’occasione preziosa e istruttiva di crescita culturale con se stessi, con gli altri come individuo e come gruppo. Uno strumento straordinario per avere sempre la capacità di sognare.

La festa parte alle ore 9.00 nelle varie piazze del centro città dal Mandraccio a Piazza S. Lorenzo, da Piazza Matteotti a Via della Mercanzia ( nanti palazzo San Giorgio) dove gli operatori di Akropolis, La Chascona, Officine Papage e Teatro dell’Ortica terranno i laboratori con i ragazzi e gli insegnanti delle scuole: Primaria Italo d’Eramo, Primaria Giosuè Borsi, Primaria Gilberto Govi, Primaria Daneo, Primaria Garaventa, Secondaria M. Durazzo, I. C. Voltri, SI.C. Sestri Est (Gramsci), I.C. Prà Pietro Thouar,, I. C. S. Fruttuoso, , I. C. Staglieno, Don Milani, Liceo P. Gobetti, Liceo S. Pertini, Istituto Gastaldi Abba, Istituto Bergese, Liceo Paul Klee, Istituto Duchessa di Galliera.
Intorno alle ore 11.00 un corteo di oltre 600 ragazzi sfilerà nella via S. Lorenzo per raggiungere la Piazza De Ferrari, preceduto dalla musica della Bandaneo, il gruppo musicale multietnico di giovani percussionisti e “vocalist”- piccoli tra gli otto e undici anni – provenienti dalla scuola elementare Giovanni Daneo, il cui repertorio spazia dall’Africa nera a Cuba, dai tamburi metropolitani al Maghreb e all’America Latina.
Al suono d campanella inizierà una giocosa mattinata scolastica : l’appello, la lezione, la ricreazione e il compito in classe.
Una straordinaria performance con una grande azione scenica di massa, una forte suggestione da rielaborare con i gruppi di lavoro per dar vita, attraverso il teatro, ad un energetico evento di piazza.

Il Comune di Genova con le Associazioni Culturali Akropolis, La Chascona, Officine Papage e Teatro dell’Ortica vuole così dare continuità al progetto TEGRAS che in tutti questi anni ha garantito alle scuole momenti di scambio d’esperienza, percorsi di formazione e tutoraggio, credendo nell’importanza del linguaggio teatrale all’interno del percorso formativo e supportando così tutti gli insegnanti e tutte le scuole che utilizzano e investono nel teatro come modo per “fare scuola”.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e sostenere il progetto con la propria presenza.
Intervenite numerosi.