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La Yamamay liquida anche Baku.

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Senza troppa fatica la formazione di Parisi, che giuda il campionato imbattutta supera anche la prova Baku con un secco 3-0.

Si torna a respirare profumo d’Europa questa sera al PalaYamamay per la gara di andata valida per gli ottavi di finali di coppa Cev. Dopo l’agevole passaggio del turno contro Le Cannet, la formazione di Parisi si troverà di fronte un ostacolo più duro da superare l’Igtisachi Baku, squadra più solida e concreta che vede tra le file la ex palleggiatrice bustocca Fernandinha.

Questi i sestetti in campo al fischio d’inizio :

 

Yamamay Busto Arsizio:3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall'Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 16 Havelkova. All. Carlo Parisi, 2a all. Mariela Codaro.

Igtisadchi Baku: 3 Haneef Park, 4 Dugandzic, 7 Pastulova, 8 Blom, 9 De Brito, 10 Sano (L), 12 Fernandinha. All. Eldar Aliyev.

 

Primo set,  la palla è nelle mani di Busto che si porta al servizio con Marcon, va a terra Baku con Pastulova (0-1). Il set prosegue con grande equilibrio il primo mini-break arriva per le bianco-rosse che grazie all’errore di Haneef Park e al pallonetto in appoggio di Marcon si portano a tre lunghezze al primo tempo tecnico di sospensione (8-5). Arriva il primo ace del match ed è per le avversarie che vanno a segno con Dugandzic (8-7). Baku non ci sta a concedere sapzio e torna subito in parità grazie al primo tempo di Pastulova e al muro di De Brito su Havlickova (11-11).  La Yamamay prova con le suo bocche di fuoco Havelkova e Havlickova a portarsi avanti, non riesce però a superare le due lunghezze di vantaggio grazie ad una difesa e ad un attacco delle avversarie sempre attento ed efficace. Secondo tempo tecnico conduce la formazione di Busto 16-14 grazie al pallonetto, aiutato dal nastro, di Marcon che inganna la retroguardia ospite. La formazione di Parisi prova a mantenere sempre due punti di margine nel corso del set nonostante i ripetuti rientri di Baku che si incolla nuovamente sul 19-19. La compagine ospite cambia passo e l’invasione del muro bustocco permette alle bianco-blu di portarsi a più uno (21-22). La prima palla per chiudere il set data dall’errore in attacco delle ospite è però annullata da Bloom (24-24). La Yamamay non ci sta riprende le redini del match e con Havelkova e il muro di Bauer chiude il set sul punteggio di 26-24. Primo set bello e combattuto con entrambe le compagini che sbagliano poco e mettono a segno tanto. Miglior realizzatrice di set Haneef Park con 8 punti.

 

Secondo set,  parte subito forte la formazione bustocca che si porta a tre lunghezze di vantaggio grazie a Lloyd, che gestisce bene e mette a segno, e ai salvataggi difensivi  perfetti di Leonardi (4-1). Ritorna in partita Baku che riduce il gap, ma la palla altissima di Fernandinha per Dugandzic si stampa sull’asticella sancendo l’8-5 per le bianco-rose al primo tempo tecnico. Il rullo compressore Yamamay sembra ormai avviato e non volersi più fermare e sul turno di servizio di Bauer vola sul più cinque grazie a Lloyd e alla solita Havelkova (12-7). Macina punti su punti la formazione di coach Parisi che con la bomba a servizio della capitana Havelkova si porta a sei lunghezze di margine al fischio del secondo tempo di sospensione (16-10). Mantiene sempre il più sei la formazione di casa grazie in particolare alle immancabili ceche che non solo si fanno trovare pronte in attacco ma la loro presenza si sente anche a muro (18-12). La farfalle bianco-rosse spiegano le ali e volano verso la conquista anche del terzo set mantenendo sempre la  distanza di sicurezza e non permettendo mai alle avversarie di rientrare in gara. Il diagonale prepotente di Havelkova regala qualcosa come otto set point (24-16).  A chiudere il set ci pensa l’errore al servizio delle avversarie che ferma il punteggio sul 25-17. Secondo set a senso unico con una Yamamay perfetta che inizia a mettere le mani sul set subito da inizio gara mettendo a segno un buonissimo break e prosegue mostrando un ottima difesa che riscontra un 80% di positività in ricezione.

 

Terzo set, prova Baku a  ribaltare la situazione a ripetere l’inizio ottimo della Yamamay del precedente set, la fuga delle ospite è breve con un massimo di due lunghezze di vantaggio (5-7). Lungo linea che si stampa sulla linea per Dugandzic, al primo tempo di sospensione conduce Baku (6-8).  Al rientro in campo cambia la storia del match con la Yamamay che ribalta la situazione grazie agli errori messi a segno dalle avversarie e ai punti di Bauer e Lloyd (9-8). Tutto da rifare Baku ingrana nuovamente la marcia giusta e supera nuovamente le bustocche (11-12). Nessuna delle due formazioni riesce a spezzare gli equilibri di questo set con le due formazioni che si inseguono a ripetizione. Al secondo time tecnico guida Baku con due lunghezze (14-16). Mini-break Baku che prova a mantenere salde le redini del set e con l’errore di Havelkova si porta 15-18. E’ sempre lei, come l’hanno rinominate i tifosi bustocchi miss murone, Giulia Pisani a stampare le attaccanti e riportare la parità (20-20). Ribaltone Yamamay che con l’ace di Lloyd si porta a più due ed ha la possibilità ora di chiudere il set e il match con due palle match. Non va la prima grazie al primo tempo a terra delle ospiti (24-23). Nulla da fare la Yamamay non riesce a mettere a terra ed è nuovamente parità 24-24. Helena Havelkova va ancora a segno permettendo alle compagne di giocare un'altra palla match, ma Duganzic non ci sta e va ancora a segno (25-25).  Errore al servizio di Haneef Park e questa volta la formazione di casa non sbaglia e chiude il set con il punteggio di 27-25 grazie al lungo linea di Havlickova. Concitatissimo finale di set con le due formazione che non volevano perdere a nessun costo, la Yamamay ribalta lo svantaggio iniziale e chiude il match per 3-0.

Miglior realizzatrice del match Havlekova con 18 punti all'attivo.

 

Roberto Bojeri