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Passa il Milan a Catania

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Il Massimino ospita l’anticipo della XV giornata tra Catania e Milan, divise da un punto e con morale agli antipodi, rossoneri reduci dalle vittorie contro Anderlecht e Juventus, Rossoazzurri, usciti con le  ossa rotte dal derby di Palermo.

Entrambe le compagini hanno problemi di formazione e Maran ed Allegri vi fanno fronte con scelte importanti.

Catania-Milan 1-3 (Primo tempo 1-0)

Marcatori: 11′ Legrottaglie (C); 53′ 92′ El Shaarawy, 57′ Boateng (M)

Catania (4-3-3): Andujar 6,5; Alvarez 6,5, Legrottaglie 6,5, Rolin 6, Marchese 6; Almiron 5,5 (72′ Bellusci 5), Lodi 5, Salifu 5,5(72′ Paglialunga 5); Castro 6, Bergessio 5,5 (77′ Doukara s.v.), Barrientos 4. A disp.: Frison, Terracciano, Barisic, Bellusci, Augustyn, Addamo, Paglialunga, Morimoto, Doukara. All.: Maran 6

Milan (4-3-3): Amelia 6; De Sciglio 6,5, Mexes 6,5, Acerbi 5,5, Constant 5,5; Montolivo 5,5 (66′ Emanuelson 5,5), De Jong 6, Nocerino 6,5; Robinho 5 (93′ Ambrosini s.v.), Boateng 6, El Shaarawy 8. A disp.: Gabriel, Narduzzo, Zapata, Strasser, Emanuelson, Flamini, Niang, Ambrosini, Pazzini, Bojan. All.: Allegri 6,5

Note: Ammoniti: Barrientos, Bellusci (C); De Sciglio, Amelia (M). Espulsi: Barrientos (C) per doppia ammonizione e Boateng (M) per rosso diretto.

Arbitro: Orsato

L’attesa a Catania è come sempre grande ed il pubblico regala al match la giusta cornice di calore e colore. 

Il Milan inizia con il piglio giusto, la squadra è ben messa in campo ed occupa la metacampo avversaria, la sfera gira bene e due volte Andujar deve uscire ad anticipare El Shaarawy, la seconda in affanno di testa, poi è Prince ad essere pronto a colpire dal limite, il rasoterra è però telefonato e il portiere para a terra.

Il Catania difende chiudendo tutti i varchi e al primo affondo passa, Castro supera De Sciglio che rinviene e gli mette la sfera in corner, la traiettoria ad uscire del successivo corner sorprende la retroguardia rossonera che lascia colpire, in splendida solitudine, Le Grottaglie che di testa non dà scampo ad Amelia, 1-0 all’11’.

Il Milan che era partito bene perde completamente il contatto con la partita, si disunisce, perde la fluifdità di manovra ed entra in confusione tattica.

La sfera si muove troppo lentamente, El Shaarawy non viene mai servito sul taglio e ogni volta che il Catania alza in pressing soffre.

Al 32′ azione confusa in area etnea con la sfera che danza pericolosamente a centro area senza trovare una deviazione, al 35′ doppio pasticcio nell’area piccola rossonera prima di Acerbi, poi di Constant, Barrientos centra verso il secondo palo dove De Sciglio salva in anticipo quasi sulla linea.

Al 38′ la miglior occasione dei rossoneri, ripartenza ben orchestrata con Montolivo che serve al volo dalla mediana El Shaarawy che scatta verso la porta, il rimbalzo però gli allontana la sfera e permette ad Andujar di salvare ancora di testa.

Si riparte con gli stessi 22 del primo tempo.

Il Milan prova ad alzare i ritmi delle giocate , ma al 3′ ecco l’episodio chiave, Barrientos, già ammonito, va a scalciare clamorosamente Nocerino a centrocampo e si becca l’inevitabile rosso lasciando i suoi in 10 per 43 minuti.
Passano 4 minuti e l’ennesimo cross dalla fascia destra di De Sciglio viene toccato di punta da Robinho, si avventa sulla sfera El Shaarawy che al volo in allungo insacca, il replay è però impietoso, la posizione di partenza del faraone era viziata da off side, protestano gli etnei ma senza convincere l’arbitro.

Orsato, con la coda di paglia, ammonisce poco dopo El Shaarawy fermato fallosamente al limite dell’area, checchè ne dica la coppia di commentatori sky che approva?!.

Poco male all’11’ Prince, riceve la sfera ai 20 metri, controlla, si gira, evita un difensore e calcia a giro sorprendendo Andujar, 2-1 e sorpasso , gol bellissimo.

Al 17′ Nocerino lanciato da solo verso la porta viene contrato in area con le brutte da un difensore, il rigore ci potrebbe stare l’arbitro invece assegna un corner, mah!

Al 22′, dopo un lungo possesso palla, la sfera arriva docile per El Shaarawy tutto solo in area, il faraone però si fa ipnotizzare dal portiere e calcia a giro non con la cattiveria dovuta, salva Andujar in uscita bassa, il Catania è sotto pressione , il Milan domina, salva ancora in extremis Marchese su El Shaarawy lanciato in area.

Al 29′ Orsato sorvola ancora su un ancata in area ai danni di Prince, che suscita più d’un dubbio sulla sua liceità.

Al 34′ è clamoroso l’errore su una ripartenza in 3 contro di Robinho che a 6 metri dal portiere riesce, bontà sua, a calciare oltre la traversa, come al solito c’è da dire….

Il Milan continua a fallire gol clamorosi , al 44′ prima tira Nocerino, para Andujar, Robinho fallisce ancora la deviazione sotto misura calciando addosso al portiere ed Emanuelson sulla ribattuta a porta vuota colpisce il palo interno.

Al 45′ arriva il rosso diretto per una entrata a piedi pari di Boateng.

5 minuti di recupero che ci pensa ancora El Shaarawy a rendere festosi e non da incubo, che servito da Boateng controlla, entra in area e con il suo marchio di fabbrica, il tiro a giro va a realizzare, con l’aiuto del palo interno, il suo gol numero 12 in campionato portando i suoi sul 3 a 1.

Il Milan dunque allunga la sua striscia di vittorie e supera gli etnei in classifica issandosi a quota 21, dopo una partita dai due volti , pessimo il primo tempo, dopo  aver subito il gol, ottima la ripresa messa sui giusti binari prima dall’espulsione di Barrientos, poi dall’errore del segnalinee sul gol del pari, ma poi non c’e’ stata davvero più partita con i rossoneri padroni del campo che hanno fallito gol in quantità industriale.

Il Catania deve recriminare soprattutto con Barrientos, perchè l’errore del segnalinee fa parte dell’imponderabile, ma le sciocchezze dei propri giocatori, quelle proprio no, del resto la formazione rossoazzurra era in emergenza e sapeva di poter sperare solo in un gol su palla inattiva, come è puntualmente avvenuto, e difendere ad oltranza.

Ancora sugli scudi El Shaarawy, sempre più decisivo e determinante.  

giuseppe floriano bonanno