Home Altro Varie PDL Edilizia Verde

PDL Edilizia Verde

14
0

Oggi nel corso della seduta pomeridiana del Consiglio regionale sono stati approvati tutti gli emendamenti presentati dal consigliere e capogruppo di Liguria Popolare Gabriele Pisani in merito alla proposta di legge 247.

«Sono soddisfatto della loro approvazione perché queste modifiche vanno a migliorare questo nuovo strumento per l’efficientamento energetico degli immobili, che offre anche vantaggi per i singoli che vogliono migliorare le prestazioni della propria abitazione» commenta Pisani, che aggiunge: «Questa proposta, infatti, affronta una tematica molto importante cercando di aumentare il numero degli edifici che consumano poco. Inoltre dà una risposta a coloro che intendono intervenire sulla propria singola unità abitativa, anche all’interno di condomini».
Il consigliere ha sottolineato un aspetto qualificante del provvedimento: «Non va dimenticato il risvolto economico, perché questa legge permette una serie di interventi che vanno a sostenere tutte quelle piccole medie imprese edili che oggi, con difficoltà, stanno uscendo dalla crisi». Secondo il consigliere la normativa, inoltre, affronta l’efficientamento energetico cercando di mettere in campo nuovi strumenti che permettano il raggiungimento di questo obiettivo: «E’ doppia la valenza della legge – ha rilevato – perché il suo scopo è quello di rispondere alle esigenze di riduzione delle emissioni climalteranti, recepite ormai ad ogni livello di governo e sempre più obbligo di legge. Inoltre la normativa dà sostegno a tutte quelle imprese medio piccole del settore edile che stanno soffrendo particolarmente in questi anni di profonda crisi». Nello specifico – aggiunge – la proposta si concentra sulla possibilità di intervenire all’interno degli immobili pubblici e privati, a partire dalle singole unità abitative, consentendo di derogare alle dimensioni minime, qualora l’intervento di efficientamento energetico produca un miglioramento delle classificazioni energetiche dell’unità immobiliare, secondo la normativa di riferimento di livello nazionale e regionale, con conseguente riduzione del fabbisogno energetico.
«Questa possibilità – ha sottolineato – anche se lascia aperti dubbi di compatibilità con norme sovraordinate, è sicuramente uno strumento interessante, che potrebbe sbloccare un numero significativo di interventi di miglioramento, soprattutto di piccola entità quindi accessibili alla quasi totalità dei proprietari di immobili e ninfa vitale appunto per le piccole imprese del settore. In particolare questa norma potrebbe permettere tutti quegli interventi che riguardano i condomìni, dove spesso le migliorie della singola unità abitativa risultano molto complicate, sia per una questione normativa sia per semplici rapporti di vicinato».
Il capogruppo di Liguria Popolare conclude: «Sarà molto utile, di concerto con ordini e collegi professionali e categorie del settore edile, attivare e promuovere percorsi formativi dedicati alla riqualificazione energetica, al risanamento e alla ristrutturazione degli immobili per la riduzione delle emissioni inquinanti. Di uguale importanza sarà l’informazione e la sensibilizzazione di cittadini e categorie economiche».