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PGA TOUR: IL PLAYOFF PREMIA JUSTIN ROSE NEL QUICKEN LOANS NATIONAL

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Justin Rose si è imposto con 280 colpi (74 65 71 70, -4) nel Quicken Loans National (PGA Tour), disputato sul percorso del Congressional CC (par 71) a Bethesda nel Maryland. Il 34enne inglese, nato a Johannesburg in Sudafrica, ha prevalso con un par alla prima buca di playoff su Shawn Stefani (280 – 74 68 68 70) con il quale aveva concluso alla pari la gara dopo le 72 buche in cui si articolava.

Rose ha portato a quattro i titoli nel PGA Tour che si aggiungono agli altrettanti ottenuti nell’European Tour, oltre ai due successi nell’US Open (2013) e nel WGC Cadillac Championship (2012), che figurano in entrambi i circuiti.

Al terzo posto Charley Hoffman e Ben Martin con 281 (-3), al quinto Brendan Steele, Brendon Todd e l’argentino Andres Romero con 282 (-2). E’ letteralmente crollato Patrick Reed, leader dopo tre turni e undicesimo al traguardo con 284 (par), affiancato da Jordan Spieth, dopo un inatteso 77 (+6). Al 24° posto Hunter Mahan e l’argentino Angel Cabrera con 287 (+3), al 30° Webb Simpson con 288 (+4), al 39° il sudafricano Retief Goosen con 289 (+5).

Al torneo ha preso parte Tiger Woods, al rientro alle gare dopo circa quattro mesi di assenza a seguito dell’intervento chirurgico alla schiena. L’ex numero uno mondiale è uscito al taglio (103° con 149 – 74 75, +7), ma complessivamente ha tratto note positive dalla sua prestazione. A Rose è andato un assegno di 1.170.000 dollari su un montepremi di 6.500.000 dollari.

LPGA: NEL WALMART NW ARKANSAS CHAMPIONSHIP TERZO TITOLO STAGIONALE PER STACY LEWIS – Ancora Stacy Lewis, per la terza volta in stagione e per l’undicesima in carriera, che con il successo conseguito nel Walmart NW Arkansas Championship (LPGA Tour) sul percorso del Pinnacle Golf Club (par 71), a Rogers in Arkansas, ha consolidato ulteriormente la sua posizione di leader mondiale. La 29enne di Toledo (Ohio) ha concluso con 201 colpi (70 66 65, -12) dopo una rimonta iniziata dalla 43ª piazza e passata per la sesta, prevalendo di un colpo su Cristie Kerr, Angela Stanford e sulla neozelandese Lydia Ko (202, -11) e di due sulla coreana So Yeon Ryu (203, -10).

Sono uscite al taglio le tre italiane in gara. Silvia Cavalleri, 74ª con 143 (69 74, +1) e fuori per un colpo, era in 29ª posizione dopo l’interruzione per maltempo nel secondo giro, ma la situazione è precipitata sulle dieci buche che ha giocato alla ripresa. Erano invece già out Giulia Molinaro, 95ª con 145 (73 72, +3), che aveva concluso il turno, e Giulia Sergas, 130ª con 153 (77 76, +11), che ha completato le ultime nove buche quando già non aveva più chances di recupero.

Una “hole in one” ha permesso alla coreana Chella Choi di portarsi al sesto posto con 204 (.-9) insieme alla norvegese Suzann Pettersen. La prodezza alla buca 6 (par 3, yards 166), quando la mandato la palla direttamente a bersaglio dal tee utilizzando un ferro 6.

Ha ceduto Michelle Wie, che al termine del secondo giro sembrava avviata ad un nuovo successo, dopo quello conseguito la settimana precedente nell’US Womes Open, ma stavolta un 73 (+2) ha fatto ottavo posto. Torneo in grigio anche per le coreane Inbee Park e Na Yeon Choi, 15.e con 206 (-7).

Lotta accesa fino alle ultime buche per il quartetto di testa. La Lewis (sette birdie e un bogey per il 65, -5) l’ha risolto in suo favore con un birdie a chiudere che le ha permesso di contrare quelli della Ko (65, con sei birdie) e della Standorf (67, -4, con sei birdie e due bogey), mentre la Kerr fermata da un par (quattro birdie per il suo 67) non è riuscita ad agganciare la Lewis per portarla allo spareggio. Quest’ultima è stata gratificata con 300.000 dollari su un montepremi di 2.000.000 di dollari, ma per poco più di 7.000 dollari non ha potuto rilevare Michelle Wie in cima alla money list.

CAMPIONATI NAZIONALI CADETTI E CADETTE AL GC ASOLO – Sul percorso del Golf Club Asolo prendono il via i Campionati Nazionali Cadetti e Cadette (1-5 giugno) ai quali partecipano complessivamente 96 ragazzi e 48 ragazze Under 16, ossia quanti previsti dal regolamento. Nel torneo maschile – Trofeo Giovanni Alberto Agnelli – sono tra gli iscritti Adalberto Montini e Leonardo Novella (Verona), Leonardo Bellini (Padova), Edoardo Giletta (Biella), Andrea Ferraris (Royal Park I Roveri), Julien Paltrinieri (Asolo) e Andrea Romano (Olgiata), per citare alcuni dei possibili favoriti.

Nel campionato femminile hanno buone chances di recitare un ruolo da protagonista Karla Camila Vigliotta e Federica Torre (Margara), Emilie Alba Paltrinieri (Asolo), Angelica Moresco (Padova), Amber Lee Svendsen (Terre dei Consoli), Alessia Nobilio (Ambrosiano) ed Beatrice Enola Ravizza (Milano).

Entrambi i tornei si svolgono con qualificazione su 36 buche medal e successiva fase match play alla quale saranno ammessi i primi 32 ragazzi e le prime 16 ragazze classificati. La finale si svoglierà su 36 buche.

I TRICOLORI BABY AL GC ASIAGO – Festa dei giovanissimi al Golf Club Asiago dove saranno di scena gli Under 12 per contendersi il titolo italiano Baby maschile e femminile (2-3 luglio). Al via oltre 100 ragazzi per una gara dove l’importante è soprattutto partecipare e vivere due giornate di sport in un clima di sana allegria, facendo pratica agonistica ma senza andare sopra le righe. Verranno assegnati, necessariamente, due titoli tricolori in un contesto, però, dove avranno vinto tutti. Si gioca sulla distanza di 36 buche, 18 al giorno.

LADIES BRITISH OPEN AMATEUR: VINCE LA DANESE EMILY PEDERSEN – La danese Emily Pedersen, una delle più forti giovani continentali, ha vinto il Ladies British Open Amateur Championship, disputato sul tracciato del Royal St. George’s Golf Club (par 74), a Sandwich. Ha conseguito il titolo superando per 3/1 in finale la belga Leslie Cloots. In semifinale ha eliminato la svedese Jenny Haglund alla 19ª buca e la Cloots ha avuto la meglio sulla francese Marion Veysseyre per 6/4.

Delle azzurre Bianca Maria Fabrizio è uscita nel secondo turno di match play. Dopo aver sconfitto l’inglese Annabel Dimmock per 1 up, ha dovuto lasciar strada alla spagnola Noemi Jimenez (6/5).

La Fabrizio era entrata tra le 64 giocatrici ammesse dalla fase conclusiva con il 37° posto (154 – 77 77, +6) nella qualificazione su 36 buche medal in cui si è imposta con 141 colpi (71 70, -7) l’israeliana Laetitia Bech, che ha preceduto la belga Leslie Cloots e la spagnola Luna Sobron (143, -5), l’inglese Bronte Law e la Jimenez (145, -3). Sono rimaste fuori Laura Lonardi, 70ª con 157 (76 81, +9), out per un colpo, Xiaolin Tian, che ha partecipato a titolo personale, 85ª con 158 (77 81, +10), e la terza componente del trio azzurro, Alessandra Braida, 131ª con 169 (83 86, +21). Ha accompagnato il team italiano l’allenatore Luigi Zappa.