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Presidente della Commissione dei Diritti umani in Senato Stefania Pucciarelli denunciata di nuovo. La Matikj: “Ci siamo già fidati, non succederà più. Su Change.org la Petizione per le sue dimissioni”

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Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, apologia del fascismo, reato di calunnia, minaccia, diffamazione, istigazione a delinquere, vilipendio: sono questi i reati per i quali venerdì, 29 marzo, presso la Procura della Repubblica della Spezia, sono stati denunciati Stefania Pucciarelli, l’attuale Presidente della Commissione dei Diritti Umani in Senato, il suo Avvocato Alessandro Rosson e Davide Tempone.

La denunciante Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” spiega quanto accaduto:

«Hanno superato ogni limite, ora basta. Dopo la recente condanna di Davide Tempone per il reato di discriminazione, odio razziale ed apologia del genocidio in quanto, sulla pagina Facebook dell’allora Consigliera della Regione Liguria della Lega nord Stefania Pucciarelli, scrisse contro i Migranti: “Certe persone andrebbero eliminate dalla graduatoria dal tenore di vita che hanno. E poi vogliono la casa popolare. Un forno gli darei”, ho personalmente ringraziato le Autorità giudiziarie della Spezia. Il caso coinvolse anche la Senatrice Pucciarelli che mise un “mi piace” a quel commento razzista, indagata per lo stesso reato ma prosciolta perché giurò di non aver letto quello che Tempone aveva scritto. Dichiarò inoltre di non essere incline alle discriminazioni chiedendo scusa: non andò a processo.»

«Le ho creduto» –continua la Matikj – «mi sono fidata di lei. L’unica cosa che abbiamo chiesto davanti al Giudice era un gesto concreto: portare in Senato le nostre 50 mila firme, già approvate in Camera dei Deputati a febbraio 2017 da Laura Boldrini, per chiedere una Legge contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia ed un impegno a non discriminare più la gente ma l’Avv. Rosson disse subito: “Assolutamente no!”, lo stesso che la settimana scorsa ha annunciato pubblicamente di avermi denunciata per una frase da me scritta sulla mia personale pagina di Facebook: “Chi sa quanto prendono i Giudici corrotti.. quanto…. Povera Italia…” e però aggiungendo di sana pianta: “Ritengo questa affermazione gravissima, fortemente lesiva dell’immagine dei magistrati italiani e ritengo che tale frase diffamatoria possa essere attenzionata dalla Procura della Spezia.” In alto dell’articolo era scritto: LA SENATRICE CONTRO MATIKJ: “Offese ai giudici” – Pucciarelli denuncia, il tutto con la menzione della recente condanna del Tempone e l’assoluzione della Pucciarelli. Non ci potevo credere. Mi avevano calunniata e diffamata, dopo che in buona fede le abbiamo dato una seconda possibilità. Ci siamo già fidati ma non succederà più. Quanto da me scritto non è in alcun modo collegabile alle Autorità giudiziarie spezzine e/o al processo che vedeva la Pucciarelli indagata, tanto meno ai Magistrati italiani in generale bensì soltanto a quelle mele marce del sistema giudiziario ed ai singoli giudici corrotti dei casi già pubblicamente noti. La mia indignazione e le contestazioni simili, sono da sempre state rivolte proprio a difesa di quella Magistratura che non si fa corrompere od intimidire. Ed è proprio per questo che da giovanissima, per tre anni, ho rappresentato in Liguria il “Movimento delle Agende Rosse” di Salvatore Borsellino. Tra l’altro, diverse sono state le notizie simili da me state criticate di cui una delle ultime che mi lasciò davvero indignata ed arrabbiata: il caso che vedeva alcuni Giudici arrestati a Roma che in cambio delle sentenze ricevevano i soldi ed i diamanti. Ma non esiste alcuna prova che colleghi la Magistratura in generale in Italia oppure a quella spezzina che mi possa incriminare, semplicemente perché io una cosa del genere mai l’ho pensata e se l’avessi pensata, l’avrei già querelata. Per questo ho denunciato in Procura dove ho portato diverse prove che dimostrano il tutto ma insieme ad altri post della Senatrice che ho notato soltanto dopo le sue calunnie contro di me ed il Comitato che presiedo, di cui uno con in allegato un articolo riferito a Nichi Vendola ed il suo compagno, intitolato “Voi dareste un bambino a questa coppia?” e con la testuale risposta della Pucciarelli: “No, un bambino deve avere un papà maschio e una mamma femmina, sono elementare nei ragionamenti…” Un altro post, che mi ha particolarmente allarmata è quello in cui davanti alla notizia denominata “Spara a zingari ladri. Deve risarcirgli 120mila euro”, lei aveva scritto: “Se uno deve pagare per essersi difeso, è meglio che la mira la prenda per bene.” Certamente chi delinque, Italiano o Migrante che sia, deve pagare alla giustizia, anche con il massimo di pena ma da lì ad istigare a mirare (sparare) è da chiedersi se sia legittimo o no, anche perché prima andrebbero fatte le indagini per assicurarsi se i fatti sono veri oppure inventati. Questo suo post risale al 2012 però, insieme a questi, sulla pagina Facebook della Pucciarelli sono stati scritti diversi altri del Tempone, da me notati soltanto qualche giorno prima della sentenza che lo vedeva condannato e non più producibili perché lui nel frattempo aveva chiesto il patteggiamento. Li ho portati tutti all’Attenzione delle Autorità giudiziarie spezzine, tra cui, quelli che in particolare mi hanno lasciata perplessa perché rivolte ai Migranti “AMMAZZIAMOLI”, “SPARIAMO”, “cominciamo a bruciarli”, invocando le BOMBE NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI ma anche scrivendo pubblicamente: “SAREBBE ORA DI ACCENDERE DI NUOVO QUESTO FORNI” (CREMATORI, DI AUSCHWITZ), “EVVIVA IL DUCE” e diversi altri ed abbiamo fatto notare alle Autorità giudiziarie come la maggioranza di quei post siano stati scritti proprio a seguito dei post della Pucciarelli, sulla sua pagina, per anni…

Ho fatto presente anche che sono stata già minacciata dal Legale della Senatrice Pucciarelli, Avv. Rosson che dopo la sua assoluzione, pubblicamente aveva dichiarato: “… Non è nell’indole della senatrice cercare una rivalsa nelle aule giudiziarie per cui non faremo nessuna richiesta di risarcimento per calunnia. Ma vorremmo che la signora Matikj la smettesse di cercare visibilità in questo modo (Matikj ha denunciato anche Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, ndr)…” Mi ha dato davvero fastidio questo loro ultimo attacco nei miei confronti perché non avendo io mai rivolto quelle mie parole alla Magistratura della Spezia ed a quella in generale ma soltanto ai giudici corrotti, si sentano le Autorità giudiziarie della Spezia di procedere in quanto dall’Avvocato Rosson e dalla Pucciarelli pubblicamente anche loro diffamati: secondo la loro versione sarebbero corruttibili. Non sono ricattabile, tanto meno tollero le minacce, le diffamazioni e le calunnie contro la mia Persona e contro il Comitato che presiedo. Da sempre ci siamo comportati correttamente difendendo i Diritti lesi da chi discriminato, a prescindere se Italiano od Immigrato e, sinceramente, oggi mi sento davvero ingenua per aver creduto alla Pucciarelli quando disse di non essere razzista, anche perché appena assolta, dopo un mese circa dichiarava: “Finalmente al campo rom di Via Gragnola, a Castelnuovo Magra, sono ritornate le ruspe…” e scrivendo successivamente: “Mi raccomando: in moto, in macchina (e IN RUSPA) andate sempre col casco…” Questa persona non dovrebbe presiedere i Diritti umani in Senato, è un pericolo per la Democrazia di chi discriminato in Italia. Cosa succederebbe se chi, Omosessuale oppure Migrante, si rivolgesse proprio a lei per avere giustizia, oggi mi chiedo. Lei accetterebbe di difenderlo? Lo aiuterebbe a far rispettare i propri Diritti? Dopo tutto quello che ho letto, ne dubito fortemente. Chiederò le sue dimissioni, scriverò anche al Presidente Mattarella. Certamente vogliamo che le si dia un altro lavoro, perché è stata democraticamente eletta ed è giusto che nessuno sia senza un lavoro ma noi non ci fidiamo più di lei e quindi ora vogliamo che non presieda più la Commissione dei Diritti umani in Senato. Per questo motivo abbiamo fatto questa Petizione su Change.org: https://www.change.org/p/presidente-dei-diritti-umani-stefania-pucciarelli-contro-gay-e-migranti-si-dimetta da presentare a chi di competenza. L’Italia è un bellissimo Paese, di grande civiltà e con una bellissima Costituzione che è da rispettare e difendere, non al contrario. Per tutte quelle vittime che hanno perso il lavoro perché nate in un altro Stato, per tutti quei bambini che vengono isolati e lasciati senza una merenda solo perché con un papà ed una mamma Stranieri, per tutti quei ragazzini che arrivano a suicidarsi perché Omosessuali, noi non ci arrenderemo. Sinceramente speravo ad un’apertura mentale da parte della Pucciarelli, mai mi sarei aspettata che andasse a vendicarsi calunniandomi: ora però che paghi le conseguenze, assieme a chi mi minacciava di non difendere più chi discriminato. Non lo accetto, non lo accetterò mai.»

Nella foto, da sinistra a destra: Aleksandra Matikj, Stefania Pucciarelli, Alessandro Rosson