Home Sport squadra Football Americano Settima giornata Prima Divisione – Seamen vs Giants 44-16

Settima giornata Prima Divisione – Seamen vs Giants 44-16

11
0
IMG-20190407-WA0017

IMG-20190407-WA0017

I Giants Bolzano perdono a Milano e dicono addio alla “perfect season”.

Questo il verdetto del remake dell’Italian Bowl 2018 contro i campioni nazionali in carica dei Seamen. Al termine di un confronto per lunghi tratti a senso unico, i padroni di casa lombardi sconfiggono i bolzanini con un perentorio 44-16 e si prendono meritatamente la testa della classifica. Poco male per gli uomini di coach Argeo Tisma, comunque già certi della seconda piazza in classifica e di una semifinale davanti al pubblico amico. Con alle porte l’ultimo, ininfluente match stagionale nella tana dei Ducks Lazio il coaching staff rossoblù sarà ora chiamato a lavorare sugli aspetti che non hanno funzionato nel big match contro i Marinai, in particolare un attacco a lungo incapace di pungere ed una difesa troppo spesso colpita nel profondo dai lanci del QB avversario Zahradka. La cronaca. Di fronte al pubblico del Vigorelli il confronto tra le due finaliste dell’ultima stagione inizia nel peggiore dei modi per gli ospiti altoatesini, che dopo poche azione perdono per un grave infortunio il proprio defensive back Luca Brighenti (i migliori auguri per una pronta guarigione). La partita viene sospesa per oltre mezz’ora ed alla ripresa sono i Seamen a passare in vantaggio. Quasi al termine di un primo quarto dominato per lunghi tratti dalle difese, è proprio il quarterback Zahradka a trovare il pertugio giusto tra le maglie della difesa ospite ed a siglare il TD del vantaggio. Di Tunisi trasforma e porta i suoi sul 7-0 al primo cambio di campo. Nel secondo parziale la capolista prova a replicare, ma i lanci del QB Austin Gahafer non risultano efficaci come di consueto e l’attacco in generale fatica a perforare l’attenta difesa locale. A colpire sono così nuovamente i Marinai, che nel secondo parziale trovano la endzone avversaria prima con Previtali e quindi con Stillitano. L’unica gioia per Bolzano arriva viceversa su field goal, con Della Vecchia abile a centrare i pali ed a rendere meno gravoso il passivo. I Seamen chiudono in ogni caso sul 21-3 la prima frazione e nel terzo quarto blindano definitivamente la contesa con altre tre segnature, intervallate solo dal pregevole TD messo a segno dal meranese Marco Bonacci su pass del proprio regista Gahafer. Nel quarto parziale il risultato della contesa è ormai segnato e gli sforzi dei Giants atti a ridurre il gap con i campioni italiani in carica vengono premiati ad una manciata di secondi dalla fine delle ostilità: sempre Gahafer apparecchia in endzone per Mark Simone, che con una ricezione delle sue aggiusta il punteggio sul definitivo e comunque severo 44-16. Un risultato che consente ai Seamen di scavalcare proprio gli uomini di coach Tisma in vetta alla classifica e di conquistare dunque il primo posto al termine della regular season: “La nostra non è stata una bella partita – ha commentato il presidente ed head coach dei Giants al termine della sfida -. In particolare nel primo tempo non siamo stati capaci di risultare pungenti in attacco, mentre la nostra difesa non è stata in grado di arginare i loro lanci sul profondo per quasi tutta la contesa. Nonostante la posta in palio fosse di importanza relativa, questa partita ci dimostra che dobbiamo crescere ulteriormente se vogliamo competere per il titolo. Ora avremo un’altra partita per prepararci a dovere, quella contro i Ducks, e poi un mese di giugno in cui sarà vietato fallire: crediamo ancora di poter vincere sia in Europa che in Italia e faremo di tutto per riuscirci.” A proposito di Europa, nel weekend è andata in scena la seconda semifinale di CEFL Cup ed a conquistare il successo sono stati gli Spartans di Mosca, vincitori per 43-17 sulla formazione turca degli ITU Hornets. Proprio la compagine russa contenderà dunque il titolo 2019 ai Giants, in una finale che con molta probabilità andrà in scena a Bolzano nel weekend dell’8-9 giugno.

Foto Valentina Gallina