Home Sport acquatici Nuoto/Sincro Sincro: Mondiali di Kazan

Sincro: Mondiali di Kazan

10
0

L’Italia conserva il sesto posto nella finale della routine libera dell’esercizio a squadre ai campionati mondiali di nuoto sincronizzato, in svolgimento a Kazan, in Russia, e avvicina Spagna e sogno olimpico.

Elisa Bozzo, Camilla Cattaneo, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Beatrice Callegari, Francesca Deidda, Gemma Galli e Sara Sgarzi danzano sulle note di “The season on earth” di Michele Braga – con coreografie della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova e del francese Stephane Miermont – ottengono 91,4667 punti (27,5 per l’esecuzione; 36,6667 per l’impressione artistica, 27,3 per la difficoltà) con un incremento di 0,7 rispetto ai preliminari, e portano ad un solo punto il distacco dalla Spagna.
Nono titolo consecutivo alla Russia con 98,4667 punti; che precede la Cina (96,1333), assente a Barcellona 2013, e il Giappone (93,9), nuovamente sul podio dopo tre edizioni.
“E’ una grande soddisfazione; abbiamo migliorato il punteggio sia dello scorso anno, sia delle eliminatorie. Il top sarebbe stato battere la Spagna, ma sapevamo che sarebbe stato difficile – sottolinea Manila Flamini, capitano della Nazionale e bronzo insieme a Giorgio Minisini nella routine tecnica del duo misto – Finalmente sono cambiate anche le gerarchie. Erano anni che non cambiava nulla malgrado altre squadre, e non sempre le solite, fossero in crescita. Siamo contente. Forse potevamo fare di più nello short ma siamo consapevoli che avremmo meritato il sesto posto avanti al Canada. L’obiettivo è scavalcare la Spagna per coltivare il sogno olimpico”. Felicissima la coordinatrice tecnica Patrizia Giallombardo: “Il lavoro paga. Abbiamo alimentato speranze per la qualificazione olimpica. Sarebbe davvero un traguardo prestigioso. Le nostre atlete hanno dato tanto in questi anni e se lo meriterebbero. Ripartiremo subito con l’adrenalina a mille. Avrei già voglia di ricominciare gli allenamenti. Il divario con la Spagna si è assottigliato molto. Fino all’anno scorso c’erano oltre 4 punti; adesso ci divide solo un punto. Lavreremo intensamente per realizzare il sogno olimpico”.

fonte: www.federnuoto.it