Home Altri sport Motori SUPERBIKE: DOPPIETTA DI TOM SYKES (KAWASAKI), MELANDRI ABBONATO AL QUARTO POSTO

SUPERBIKE: DOPPIETTA DI TOM SYKES (KAWASAKI), MELANDRI ABBONATO AL QUARTO POSTO

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Per Tom Sykes missione compiuta !! Colmato lo svantaggio in classifica nella prima manche, sorpasso riuscito nella seconda.

All’Autodromo di Imola Tom Sykes centra la sua seconda doppietta stagionale dopo Donington Park portando a cinque il numero delle vittorie nelle quattordici gare sin qui disputate, ma soprattutto torna al comando della classifica di campionato , ora sono sei i punti di vantaggio sull’ Aprilia di Sylvain Guintoli.
Per Sykes sono ora dieci le vittorie nel mondiale Superbike.
La Casa di Noale perde la leadership nel campionato piloti ma rimane saldamente in testa alla classifica Costruttori. Magra consolazione ma viste le prestazioni sul circuito del Santerno almeno c’è un motivo per sorridere; che poi la buona sorte abbia voltato le spalle agli uomini di Dal Cigna è altrettanto vero ma certe volte la fortuna bisogna anche meritarsela.
Con due quarti posti Marco Melandri lascia il circuito di casa con il bicchiere mezzo pieno…..da un pilota come lui con il pubblico a favore ci si aspettava una prestazione più di carattere e meno incolore, anche la BMW sembra metterci molto del suo ma al contrario se si pensa all’autorevolezza di certe vittorie e prestazioni l’anno passato.
La realtà è che la Kawasaki di Sykes oggi ha un “passo” veramente inavvicinabile inavvicinabile che non lascia alcuna speranza agli avversari.
Le uniche vere note liete sono venute dai due secondi posti di Jonathan Rea e di Davide Giugliano, il primo su Honda, il secondo su Aprilia RSV4 Factory del team Althea e in parte di Michel Fabrizio, quinto in gara due e anche lui su Aprilia.
La vittoria in gara uno ha permesso a Tom Sykes di riaprire il mondiale con una vittoria senza discussioni, sfruttando nel modo migliore la disavventura occorsa al capoclassifica di campionato Sylvain Guintoli, costretto alla resa nel corso del sesto giro per un problema alla propria Aprilia RSV4 Factory.
Uno Zero “pesante” ai fini campionato per il pilota transalpino e 25 preziosi punti che rilanciano le quotazioni del vice-Campione del Mondo mentre il foltissimo pubblico di Imola riserva una meritatissima “standing ovation” per Davide Giugliano, secondo ed al terzo podio in carriera, il primo in sella alla Aprilia RSV4 Factory dell’Althea Racing risultando l’unico vero avversario di Sykes, quantomeno fino alla fuga in solitaria iniziata al tredicesimo giro con un tempo sul giro a dir poco incredibile….. 1’47″274.
Giugliano è così il miglior pilota Aprilia sul traguardo a scapito di Eugene Laverty, che con il terzo posto riesce soltanto nel finale ad aver ragione di Marco Melandri (quarto).
Ancora tutto più facile in gara due per Sykes il cui ritmo mette in difficoltà gli avversari che cercano di tenere il suo ritmo. A farne le spese questa volta tocca a Davide Giugliano ed a Eugene Laverty , così il pilota irlandese ha portato a quattro il numero di “zero” stagionali e per lui senza dubbio le chances mondiali si riducono….al lumicino. con le proprie chance iridate al ribasso. Tocca così ancora una volta quest’anno a Sylvain Guintoli salvare l’onore e il francese non si smentisce e porta a casa un terzo posto che gli permette di contenere la fuga di Sykes e di tenere dietro le due BMW di Marco Melandri e Chaz Davies.
Il commento dei due piloti Aprilia:
Sylvain Guintoli: “Gara1 è stata deludente, purtroppo a questo livello sono cose che possono succedere. In Gara2 ho dato veramente il massimo, quando Eugene è scivolato ho anche provato a riprendere Rea che mi precedeva ma senza riuscirci. Il terzo posto non mi rende felicissimo, ma oggi era davvero il massimo che potevamo ottenere. Il Campionato è ancora lungo, ci sono piste come questa e Donington dove siamo più deboli ma altre dove torneremo sicuramente protagonisti, l’importante è rimanere sempre a contatto con i primi”.
Eugene Laverty: “Il risultato di Gara1 è stato sicuramente incoraggiante, siamo riusciti a migliorare molto la moto tra ieri e oggi, anche durante il warmup. Per Gara2 mi aspettavo un secondo step di miglioramento, purtroppo fin dall’inizio ho avuto qualche problema sulla moto che mi faceva perdere molto in alcuni punti della pista. Per rimanere in corsa ho dovuto rischiare e questo mi ha portato alla scivolata. Un mio errore, sono deluso perché so che siamo più forti di quanto dimostrato oggi”.(Paolo Matteoli)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 21 GIRI:
1- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – in 37’51.947
2- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 5.032
3- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 10.201
4- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 13.120
5- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 13.630
6- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 23.949
7- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 25.420
8- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 36.511
9- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 40.184
10- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 41.100
11- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 42.888
12- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 52.182
13- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 56.352
14- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’15.992
15- Noriyuki Haga – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’25.210
ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 21 GIRI:

1- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – in 37’52.860
2- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 7.198
3- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 9.484
4- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 10.323
5- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 18.697
6- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 19.531
7- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.412
8- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 29.142
9- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 36.828
10- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 37.507
11- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 39.239
12- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 43.334
13- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’12.069
14- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’30.685
15- Noriyuki Haga – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’30.773

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