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Susy De Martini

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Viabilit Nella giornata in cui dal Tar arriva l’ennesima sentenza conto il sistema trasporti-parcheggi della sinistra, con la bocciatura dell’appalto per i parcometri di Genova Parcheggi; mentre ci si prepara al mega ingorgo di oggi pomeriggio, quando in occasione della partita di calcio a Marassi scatterà la demenziale nuova regolamentazione viabilistica di via Canevari che obbligherà migliaia di automobilisti a marciare su una sola corsia, Susy De Martini presenta e rilancia le sue proposte per un trasporto pubblico e privato che abbia come baricentro la qualità della vita dei cittadini. «La sinistra sta inanellando una serie di brutte figure giudiziarie, con la doppia bocciatura delle Blu Area prima e dell’appalto parcometri ieri. Ma non solo. Oggi avremo la prova della mancanza totale di rispetto per i cittadini, quando si obbligheranno gli automobilisti a lunghe code nel dopo partita pomeridiano, visto che i geniali esperti della giunta di sinistra hanno pensato bene di regolamentare via Canevari a una sola corsia lasciando in vigore la corsia preferenziale». Insomma, le scelte della sinistra, confermate dal candidato Marco Doria, si stanno sgretolando: «Oggi ci si può salvare con una società unica tra Amt e Genova Parcheggi, che consenta di elaborare strategie integrate e di far risparmiare soldi pubblici. Già sarebbe un passo avanti per Genova; se poi arrivasse la fusione a livello regionale, tanto meglio».mentre ci si prepara al mega ingorgo di oggi pomeriggio, quando in occasione della partita di calcio a Marassi scatterà la demenziale nuova regolamentazione viabilistica di via Canevari che obbligherà migliaia di automobilisti a marciare su una sola corsia, Susy De Martini presenta e rilancia le sue proposte per un trasporto pubblico e privato che abbia come baricentro la qualità della vita dei cittadini. «La sinistra sta inanellando una serie di brutte figure giudiziarie, con la doppia bocciatura delle Blu Area prima e dell’appalto parcometri ieri. Ma non solo. Oggi avremo la prova della mancanza totale di rispetto per i cittadini, quando si obbligheranno gli automobilisti a lunghe code nel dopo partita pomeridiano, visto che i geniali esperti della giunta di sinistra hanno pensato bene di regolamentare via Canevari a una sola corsia lasciando in vigore la corsia preferenziale». Insomma, le scelte della sinistra, confermate dal candidato Marco Doria, si stanno sgretolando: «Oggi ci si può salvare con una società unica tra Amt e Genova Parcheggi, che consenta di elaborare strategie integrate e di far risparmiare soldi pubblici. Già sarebbe un passo avanti per Genova; se poi arrivasse la fusione a livello regionale, tanto meglio».

Poi, rispetto ai diritti dei cittadini: «Creiamo veri parcheggi integrati, come hanno fatto altre città occidentali: questo significa avere il capolinea del bus nel punto esatto in cui si parcheggia. Ai passeggeri diamo la possibilità di usa un biglietto elettronico che serva per bus, parcheggi, metropolitana e treni urbani: è una soluzione adottata in tutte le grandi città d’Europa». Il trasporto privato va disincentivato, ma non demonizzato: «Per questo voglio cambiare regolamentazione tariffaria per le Blu Area, che devono prevedere la gratuità per la prima ora di parcheggio – aggiunge De Martini – a questo modo si dà alle persone il tempo di fare la spesa e ai negozianti la possibilità di sopravvivere. Tutta la politica delle Blu Area attuata dalla sinistra ha avuto il solo scopo di favorire la grande distribuzione e ammazzare il piccolo commercio». Per chi si muove in moto e in scooter, poi, De Martini ha le idee chiare: «Bisogna fare come a Milano e dare alle due ruote la possibilità di transitare nelle corsie preferenziali. Poi mettiamo le telecamere a bordo dei bus in funzione anti borseggio». L’ultimo impegno riguarda i tassisti: «La sinistra ha demonizzato questa categoria di artigiani. Io voglio coinvolgerli nel sistema trasporti, farli diventare un punto di forza per la nuova viabilità cittadina e presto incontrerò i loro rappresentanti per ascoltare proposte da presentare ai Genovesi».