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Tokyo 2020: Tamberi e Jacobs oro nell’atletica, bronzo dal nuoto con la staffetta maschile mista 4×100

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Un trionfo azzurro! Due ori dall’atletica leggera e un bronzo dal nuoto. Tamberi e Jacobs fanno salire l’Italia nell’olimpo di Tokyo.

E siamo a quota 27 medaglie, quattro d’oro, otto di argento e quindici di bronzo.

La prima della giornata è proprio di bronzo, grazie alla staffetta 4×100 mista formata da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi che con 3’29″17 stabiliscono il nuovo primato italiano. La finale è stata vinta dagli Stati Uniti (Ryan Murphy, Micheal Andrew, Caeleb Dressel, Zach Apple) con il record del mondo di 3’26″78. A secondo posto i campioni del mondo e d’Europa della Gran Bretagna (Luke Greenbank, Adam Peaty, James Guy, Duncan Scott) con il record europeo di 3’27″51.

Finale

4x100m mista Maschile
1. Stati Uniti (Murphy, Andrew, Dressel, Apple) 3’26″78
2. Gran Bretagna (Greenbank, Peaty, Guy, Scott) 3’27″51
3. Italia (Ceccon 52″52, Martinenghi 58″11, Burdisso 51″07, Miressi 47″47) 3″29″17 RI
prec. RI 3’29″93 (Ceccon , Martinenghi, Burdisso, Miressi del 23/05/2021 a Budapest)

Nel primo pomeriggio, dall’atletica, in pochi minuti, arrivano due fantastiche medaglie d’oro. Il primo squillo è di Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Lungo testa a testa con Mutaz Barshim del Qatar, entrambi superano fino alla misura di 2.37 al primo tentativo e si arenano a 2.39. La medaglia d’oro viene assegnata ex-aequo per decisione dei due atleti che rifiutano lo spareggio. Entrambi avevano saltato al primo tentativo le misure di 2.19, 2.24, 2.27, 2.30, 2.33, 2.35 e 2.37. Terzo il bielorusso Maksim Nedasekau, anche lui supera i 2.37, ma aveva commesso un errore in precedenza.

Poi, è la volta di Marcell Jacobs di entrare nella leggenda dello sprint veloce, erede di Usain Bolt. Nella finale dei 100 metri, la prova regina dell’atletica e forse dell’intera Olimpiade, l’azzurro, dopo aver conquistato il record d’Europa con 9”84 nella semifinale dove arriva terzo in batteria e come tempo assoluto, vince la finale con un nuovo record europeo a 9”80 che gli vale l’oro. Secondo classificato lo statunitense Fred Kerley (9”84), terzo il canadese Andre De Grasse (9”89).