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Un buon Bologna batte un Catania poco cinico

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Ancora una volta la domenica ci regala una giornata afosa, grigia e cupa con tanto di minaccia di temporale per il secondo tempo, il Dallara grazie alla promozione per le scuole offre anche stavolta un discreto colpo d’occhio, con la curva San Luca piena di giovani tifosi e con forse una ventina di fans etnei.

 

La sconfitta di giovedì a Siena, beffarda nei modi e nella sostanza non ha comunque spento il calore e la passione dei caldi fans della curva Bulgarelli.

 

Squadre al completo che scendono in campo con le formazioni scelte dai due mister, con Maran più tranquillo dall’alto dei suoi 8 punti, e con Pioli che deve subito correre per non lasciarsi invischiare nelle sabbie mobili della bassa classifica.

Sorpresa Curci in porta tra i felsinei, a centrocampo Perez e Guarente, davanti i soliti noti Diamanti e Gilardino.

Si parte senza tatticismi e subito il Catania sfiora il gol per un pasticcio tra Natali e Curci con la sfera che danza pericolosamente nell’area piccola senza che un attaccante etneo riesca a trovare la deviazione nella porta sguarnita.

La risposta degli emiliani è in un corner di Diamanti su cui Taider svetta di testa, vola Andujar a deviare in corner.

La partita è bella e conmattuta con continui capovolgimenti di fronte, il Catania manovra bene e riesce a rendersi pericoloso con facilità, un cross radente dal fondo viene smanacciato lontano, non senza patemi da Curci.

Al 17′ però su una veloce ripartenza il Bologna passa, palla sulla fascia destra dove si scambiano la sfera Garics e Kone, un rimpallo fortunoso permette all’austriaco di centrare per la testa di Diamanti che cerca Gilardino, anticipato da un difensore che però finisce per  fare da sponda per l’accorrente Guarente che tira di collo pieno a mezza altezza bucando l’incolpevole Andujar e facendo esplodere d’entusiasmo il Dallara.

 

Il Catania non ci sta e attacca a pieno organico rendendosi spesso pericoloso, bella un’azione personale di Bergessio che controlla si gira e lascia partire un tiro a spiovere che manca  il bersaglio d’un soffio.

Il Bologna controlla ma senza rendersi troopo pericoloso, molte iniziative di Diamanti e Taider si spengono sul più bello per l’insistenza dei due a cercare sempre un dribbling di troppo.

Al 41′ però un bell’invito dalla trequarti di Garics pesca Gilardino sul filo dell’off side, il bomber biellese, controlla, si trascina la palla avanti e, arrivato a contato, con il portiere, lo supera con un perfetto rasoterra per il 2-0 che accende d’entusiasmo il Dallara.

 

La risposta del Catania è immediata, azione in percussione con palla spedita sulla fascia sinistra dove Capuano controlla e stampa clamorosamente sul palo la palla del possibile 2-1, poco dopo si accascia al suolo Curci che deve lasciare il campo ad Agliardi pochi istanti prima della pausa.

La ripresa si apre ancora con il Catania generosissimo che spinge in avanti costringendo sulla difensiva il Bologna, Agliardi deve volare a mettere in corner un gran tiro di Lodi dal limite e poi abbranca in presa un colpo di testa ravvicinato.

Il Bologna non sta a guardare però, prima Gila serve Diamanti tutto solo davanti and Andujar, ma il portiere sventa con un uscita alla disperata, poco dopo a parti invertite è Gilardino a presentarsi solo davanti al potiere, il tiro è potente, la parata di Andujar è con la punta delle dita con la sfera che si spegne ad un palmo dal palo più lontano.

Sugli sviluppi del corner Gilardino salta più in alto di tutti e di testa batte ancora Andujar al 61′ per il gol del 3-0, secondo personale.  

 

La partita a questo punto non ha più storia, ci sono molti capovolgimenti di fronte e occasioni per tutti, vola Agliardi a deviare in corner una bella punizione di Lodi, nel finale Diamanti si invola per 50 metri con un difensore al fianco che lo stende in area, l’arbitro lascia correre, poco male, un minuto dopo ancora Diamanti penetra in area e cerca di superare Andujar con un delizioso pallonetto, il portiere riesce a smanacciare ma proprio sui piedi di Kone, che tutto solo, appoggia in rete per il definitivo 4-0.

 

Vince con merito il Bologna tornato spettacolare e vincente grazie alla sua coppia d’oro Gilardino-Diamanti, ma non bisogna neppure tacere le tante amnesie difensive che hanno permesso al Catania di costruire moltissime pallegol in quelsiasi momento della sfida, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene e oggi il Bologna raccoglie, capitalizzando quando di dovere, buttando tanti palloni alle spalle di Andujar, in contro tendenza con Siena.

Può recriminare un Catania bello e manovriero che, concede assai in difesa, ma altrettanto costruisce e spreca.

I migliori: nel Bologna Gilardino e Diamanti, nel Catania Lodi e Castro.

giuseppe floriano bonanno