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Verona perde il big-match a testa alta

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BRESCIA 3

AGSM VERONA 1

Reti: 19′ Mele, 22′ Girelli, 45′ Bonetti, st. 37′ Girelli
Brescia: Marchitelli, Gama, D’Adda, Linari, Bonansea, Rosucci, Alborghetti, Williams (43′ st. Lenzini), Mele (41′ st. Eusebio), Sabatino (24′ st. Cernoia), Girelli.
A disposizione: Ceasar, Glisi, Cernoia, Serturini, Eusebio, Lenzini, Martari.
Allenatore: Milena Bertolini.
Agsm Verona: Harrison, Ledri, Di Criscio, Pirone, Bonetti, Fuselli, Pasini (35′ st. Osetta), Laterza, Nichele (15′ st. Brutti), Squizzato, Belfanti.
A disposizione: Gava, Osetta, Carissimi, Gabbiadini, Brutti, Baldo, Pavana.
Allenatore: Renato Longega.
Arbitro:Massimiliano Lombardelli di Torino.
Assistenti: Ferreira e Schiavina di Mantova.
Note: Giornata parzialmente soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori circa un migliaio. In tribuna il Presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi e il Segretario Generale della CGIL Susanna Camusso. Ammonite Alborghetti, Bonetti. Recupero 0+3
Brescia.
Al club Azzurri di Mompiano si affrontano nel big-match del massimo campionato Brescia e Agsm Verona, ovvero capolista e seconda in classifica distanziate di quattro lunghezze. Spalti gremiti al Club Azzurri, presenti anche il Presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi e Susanna Camusso.
La formazione scaligera giunge in terra bresciana con una emergenza infortuni senza precedenti. Fuori Gabbiadini, Ohrstrom, Ohrstrom, Salvai, Baldo e Marconi. In campo dal primo minuto assieme ai resti delle campionesse d’Italia in carica anche due primavera, Pasini e Nichele.
L’avvio del Brescia è terrificante con Bonansea che da due passi coglie in pieno la traversa. Subito dopo Sabatino va a scheggiare la traversa con sfera che termina sul fondo.
La risposta del Verona è nei piedi di Federica Di Criscio che su calcio piazzato dalla distanza chiama Marchitelli alla deviazione in angolo. Le gialloblù potrebbero far male con la punizione dal limite che si rivela non irresistibile da parte di Ledri ma Marchietelli si rifugia in angolo.
Sulla ripartenza il Brescia passa in vantaggio con Elisa Mele che riceve il passaggio filtrante e batte Harrison con un perfetto pallonetto. Le gialloblù non riescono ad arginare le folate offensive delle lombarde e dopo una ghiotta occasione fallita da Sabatino tocca all’ex Cristiana Girelli gonfiare la rete scaligera con un colpo di testa che non lascia scampo alla scozzese Harrison.
Portiere gialloblù che si esalta poco prima del riposo andando a deviare in angolo il tentativo di Bonansea.
Agsm Verona sfortunato sulla conclusione di Tatiana Bonetti con sfera che coglie il palo interno, danza davanti alla porta senza trovare nessuna gialloblù alla deviazione vincente.
A tempo scaduto Bonetti ben imbeccata da Fuselli questa volta inquadra bene la porta e mette dentro il pallone che riapre il match.
Si va così al riposo con il Brescia in vantaggio per due reti ad una.
In avvio di ripresa sugli sviluppi di un calcio di punizione Laterza con un rasoterra non trova lo specchio di porta.
Michela Ledri si ritrova un pallone d’oro in area ma quando riesce a concludere Marchitelli è ben piazzata. Sul fronte opposto Girelli da due passi spara a botta sicura ma Harrison blocca.
Il duello tra la numero dieci bresciana e il portiere scozzese del Verona si ripete anche al 20′ con l’estremo difensore che risponde in angolo.
La giovanissima gialloblù Veronica Pasini prova senza esito ad impensierire Marchitelli.
Le gialloblù tengono discretamente il campo ma calano negli ultimi minuti favorendo i tentativi brescicani.
Sul calcio d’angolo battuto dalla neo-entrata Cernoia Cristiana Girelli salta più in alto di tutte incornando a rete il pallone del tre a uno che chiude virtualmente il match a sette minuti dal triplice fischio.
Seppure in formazione d’emergenza le gialloblù hanno offerto una prova di carattere tenendo in bilico il match fin quasi al termine.
Il tre a uno sancisce virtualmente il passaggio del tricolore dalle maglie gialloblù a quelle bianco-azzurre, anche se tra le veronesi c’è un pizzico di rammarico di non aver potuto giocare il big-match con tutto il proprio potenziale.
Rimane tutto aperto per la qualificazione Champions. Si deciderà tutto nei prossimi scontri diretti, a partire da sabato prossimo quando in via Sogare arriverà il Mozzanica.