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VETTEL K.O E ALLORA VINCE ROSBERG, VANA RIMONTA DI ALONSO. PIRELLI SOTTO ACCUSA?

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Nessuno è profeta in Patria !!!

Ancora una volta il detto secolare è stato confermato. Non hanno vinto Red Bull, Lotus e MacLaren che a Silverstone sono di casa ma ha vinto la Mercedes con Rosberg, residente a Montecarlo, con passaporto tedesco e finlandese, che nulla ha a che fare con la terra inglese.
Un Gran Premio quasi tranquillo con la normale leadership di Vettel si è improvvisamente risvegliato al giro 42 quando Vettel posteggiava la sua Red Bull nei pressi del muretto con il cambio bloccato in seconda marcia.
Gli ultimi dieci giri sono stati una vera e propria bagarre con Webber che dal quinto posto andava a giocarsi la vittoria in volata con Rosberg che saggiamente durante l neutralizzazione della safety car aveva scelto un immediato pit stop per avere la garanzia di gomme fresche e con un Fernando Alonso che da ottavo è arrivato a podio dopo estenuanti duelli ravvicinati con i vari Sutil, Raikkonen e con un Hamilton in scia che voleva riprendersi quello che la malasorte gli aveva tolto al settimo giro quando in prima posizione gli è scoppiato un pneumatico.
Dal settimo giro al comando passava Vettel che una volta presa la prima posizione sembrava gestire con estrema facilità la gara anche per nulla infastidito dalla safety car al 22esimo giro. Ma in F.1 non bisogna dare per scontato soprattutto di questi tempi in cui le gomme hanno un ruolo determinante.
Ed oggi la Pirelli lascia Silverstone con molti grattacapi e con molte cose da studiare e da risolvere. Di certo le polemiche non mancheranno nei prossimi giorni perché cio’ che si è visto oggi è alquanto preoccupante in quanto coinvolge sia lo spettacolo, e questo sarebbe il meno, sia e soprattutto la sicurezza dei piloti e di conseguenza la regolarità della gara,
Anche a livello di immagine vedere pneumatici letteralmente polverizzarsi non è stato un bello spettacolo, uno spettacolo che ha fatto rabbrividire gli spettatori ma anche gli uomini commerciali e di pubbliche relazioni della Casa italian.
Dopo Hamilton è toccato a Massa, poi a Vergne e a Perez rientrare ai box su tre ruote per tutti lo stesso destino….ripartire dal fondo dello schieramento.
Al pronti via è partito malissimo Webber, sarebbe più giusto dire che non è partito dato che dopo un giro l’australiano era quattordicesimo mentre è partito come una scheggia impazzita Massa che dopo un giro era addirittura sesto. Poi a ridimensionare le sue ambizioni ci ha pensato il pneumatico posteriore sinistro. Peccato! Il brasiliano sembrava in giornata di grazia come da tempo non gli succedeva.
In testa sono subito andate le due Mercedes con Vettel a fare il terzo incomodo. Alle loro spalle Alonso sembrava tranquillo forse rassegnato mentre facevano fuochi di artificio Sutil e Ricciardo autori di una gara maiuscola e forse sono proprio loro le migliori realtà per un prossimo futuro. Soprattutto Sutil , chiedere ad Alonso, ha dimostrato di non aver alcun timore reverenziale e di essere un vero “duro” di F.1.
E così si è giunti al gran finale degli ultimi dieci giri. Vedere una decina di monoposto racchiuse in un fazzoletto con piloti scatenati a giocarsi il tutto per tutto è stato senza dubbio uno spettacolo d’altri tempi: Webber si svegliava e forse sperava di dare uno “schiaffetto” a chi ha deciso di fare a meno di lui, Hamilton era una damigiana di rabbia perché senza il problema al settimo giro sul podio a bere champagne forse ci sarebbe stato lui, Raikkonen tentava il colpo che già gli è riuscito in passato ed Alonso improvvisamente capiva che, fuori Vettel, era il momento di portare a casa punti preziosi e forse anche la rimonta di Massa è stata un campanello di allarme.
In parte il ferrarista riuscito nell’intento ma, fuori Vettel, bisognava vincere e fare il pieno di punti. Ancora una volta la Ferrari può solo rammaricarsi della prestazione in qualifica. E Alonso, sentito quello che ha dichiarato a una radio ovviamente spagnola, si prepara a battere i pugni sul tavolo. Le accuse…”tutte le novità introdotte non hanno assolutamente funzionato”. Quanto basta per portare sul banco degli imputati tutto lo staff tecnico e di sviluppo.
Sino ad ora lo spagnolo ha sempre difeso tutti quanti difficilmente farà lo stesso nella riunione tecnica post gara. Il terzo posto racimolato alla fine è il massimo che era possibile sperare ma senza lo stop di Vettel non sarebbe arrivato neppure quello. E’ un terzo posto che farà fare proclami a Domenicali ma che non rende felice Alonso che a Silverstone l’anno passato aveva stradominato.
La Mercedes sembra aver trovato il filone giusto, oltretutto ora ha due piloti che sanno di poter vincere e che sono in grado di vincere: Rosberg lo ha già fatto ma attenti da oggi ad Hamilton che, nonostante tutto, è sembrato il miglior pilota oggi in pista.
Stanno faticando più del previsto le Lotus e probabilmente la situazione finanziaria del team ha la sua influenza: Raikkonen è sempre lui e lo sarà ancora di più per dimostrare di essere degno del posto lasciato libero da Webber sempre che Vettel dia il suo nulla osta mentre Grosjean, oggi come oggi, non è neppure lontano parente del pilota della scorsa stagione, comportamento a parte.
Chi proprio sembra essere un team desparecido è la LcLaren: Perez cerca di lottare, talvolta con successo, mentre Button sembra un corpo estraneo alla gara. La realtà è che il pacchetto McLaren quest’anno non è degno della tradizione della squadra dell’ ex Ron Dennis e vedere una McLaren vivacchiare a metà schieramento induce a pensare che oramai si sia archiviata la stagione e che ci si stia concentrando sul progetto 2014.
Al contrario invece onore alla Force India e alla Toro Rosso che con mezzi molto inferiori vanno regolarmente a punti e i loro piloti sgomitano con i big.
Hanno detto a fine gara:
Mark Webber: I problemi con le gomme che hanno avuto i piloti delle altre scuderie ci hanno aiutato. Non ho idea di cosa sia successo in partenza, credo che Grosjean mi abbia toccato ma dobbiamo andare a guardare. E’ stato frustrante, ma poi siamo andati bene, Avrei voluto qualche giro in più per superare Nico Rosberg. Il pilota della Mercedes ha avuto un po’ di fortuna ma ha meritato la vittoria»
Nico Rosberg: «Possiamo cambiare l’andamento del Mondiale, fino ad ora a favore della Red Bull. E’ un giorno veramente speciale, il team ha fatto un lavoro fantastico. Oggi eravamo la macchina più veloce in gara, dedico la vittoria a tutti i miei colleghi in fabbrica. Mi dispiace per Lewis, sarebbe stata una gran gara per lui. Non sono stato deluso per il ritiro Sebastian, lo ammetto»
Fernando Alonso:«E’ stata una gara fortunata per noi. Con il problema di Vettel abbiamo avuto fortuna ed è stata una domenica positiva. Ho sentimenti contrastanti: sono felice per il podio, ma il passo visto qui non è abbastanza buono. Oggi abbiamo recuperato qualche punto ma sappiamo che c’è molto da fare. La gara è stata caratterizzata da diversi problemi alle gomme. Prima ho avuto paura, poi ho capito di essere stato fortunato. E’ stato un momento rischioso ma è andata bene»
Stefano Domenicali: «Viste le difficoltà che abbiamo avuto nel week-end era importante un risultato positivo da portare a casa. Abbiamo massimizzato il risultato e ora dobbiamo capire perchè non abbiamo fatto un week-end che ci aspettavamo, ma sono state accorciate le distanze da chi ci precedeva, ci siamo riusciti e questo è fondamentale. Il problema delle gomme è un tema che dobbiamo affrontare insieme, certe cose non vanno bene ma sono il primo a dire calma. Bisogna vedere quali sono i problemi e risolverli. La Mercedes non ha più problemi? Vediamo, ora voglio solo vedere i problemi che abbiamo avuto noi». (John Sturm)
LA PIRELLI METTE SOTTO ESAME LE AVARIE AI PNEUMATICI
In gara si sono verificate delle avarie allo pneumatico posteriore sinistro dei piloti Lewis Hamilton (Mercedes), Felipe Massa (Ferrari), Jean-Eric Vergne (Toro Rosso) e Sergio Perez (McLaren), la cui causa è sotto attenta analisi da parte degli ingegneri Pirelli e sarà risolta prima del Gran premio di Germania di settimana prossima.
Il direttore Motorsport Pirelli Paul Hembery ha commentato: “Ci sono stati dei problemi mai riscontrati prima al posteriore sinistro. Abbiamo preso molto seriamente in considerazione la situazione e, attualmente, stiamo analizzando tutte le gomme per arrivare a determinare la causa il più presto possibile, prima del prossimo Gran premio di Germania. Non possiamo aggiungere molto di più fino a quando non avremo studiato e analizzato completamente tutti questi incidenti che, al momento, rappresentano la nostra priorità. Tuttavia, possiamo escludere che il nuovo processo costruttivo, introdotto da questa gara, sia alla base degli incidenti verificatesi oggi. Qualche parte del circuito di Silverstone potrebbe avere avuto un impatto particolare sulla versione più recente dei nostri pneumatici 2013, ma in questo momento non vogliamo fare ipotesi. Metteremo insieme tutte le prove raccolte per scoprire cosa è successo e poi intraprendere le azioni che saranno necessarie”.

ORDINE DI ARRIVO:
1. Nico Rosberg (Mercedes W04) – 52 giri 1.32’59″456
2. Mark Webber (Red Bull RB9-Renault) – 0″765
3. Fernando Alonso (Ferrari F138) – 7″124
4. Lewis Hamilton (Mercedes W04) – 7″756
5. Kimi Raikkonen (Lotus E21-Renault) – 11″257
6. Felipe Massa (Ferrari F158) – 14″573
7. Adrian Sutil (Force India VJM06-Mercedes) – 16″335
8. Daniel Ricciardo (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 16″543
9. Paul Di Resta (Force India VJM06-Mercedes) – 17″943
10. Nico Hulkenberg (Sauber C32-Ferrari) – 19″709
11. Pastor Maldonado (Williams FW35-Renault) – 21″135
12. Valtteri Bottas (Williams FW35-Renault) – 25″094
13. Jenson Button (McLaren MP4/28-Mercedes) – 25″900
14. Esteban Gutierrez (Sauber C32-Ferrari) – 26″200
15. Charles Pic (Caterham CT03-Renault) – 31″600
16. Jules Bianchi (Marussia MR02-Cosworth) – 36″000
17. Max Chilton (Marussia MR02-Cosworth) – 1’07″600
18. Giedo Van der Garde (Caterham CT03-Renault) – 1’07″700
19. Romain Grosjean (Lotus E21-Renault) – 1 giro
CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:
1.Vettel 132; 2.Alonso 111; 3.Raikkonen 100; 4.Hamilton, Webber 87; 6.Rosberg 82; 7.Massa 57; 8.Di Resta 36; 9.Grosjean 26; 10.Button 25; 11.Sutil 23; 12.Vergne 13; 13.Perez 12; 14.Ricciardo 11; 15.Hulkenberg 6.
CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI:
1.Red Bull-Renault 219; 2.Mercedes 169; 3.Ferrari 168; 4.Lotus-Renault 126; 5.Force India-Mercedes 59; 6.McLaren-Mercedes 37; 7.Toro Rosso-Ferrari 24; 8.Sauber-Ferrari 6

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