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WTCC: MENTRE CITROEN STUDIA…. MULLER IPOTECA IL CAMPIONATO E LA HONDA DOVE E’?

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Ultima gara europea per i piloti del WTCC che da luglio inizieranno una lunga serie di trasferte oltre Oceano a Ovest ed a Est e l’ultima gara si è disputata sul circuito cittadino della seconda, per importanza, città portoghese secondo una tradizione nata alcuni anni fa con la sola parentesi di Portimao.

Tra i muretti e su un fondo stradale stretto e non certo dei migliori se ne sono viste di tutti i colori mettendo a nudo problemi tecnici che non sono una novità. In qualche occasione poi si è sfiorato il tragicomico come quando, finale di gara 1, Franz Engstler, tamponato da una Seat si è trovato la strada sbarrata da un furgone entrato in pista per recuperare la Honda di Tarquini.!!! Cose che raramente si vedono ma non c’è mai fine alle novità…!!!
Entrambe le gare hanno visto il solito successo della Chevrolet: tripletta in gara 1 con Muller, Chilton e Nykjaer, mentre in gara 2 il successo è andato a James Nash che ha preceduto la Seat del campione del mondo Robert Huff e le due Chevrolet Cruze di Nykjaer e Oriola.
Non c’è proprio nulla da fare le Cruze tanto precipitosamente abbandonate dalla Casa madre e passate nelle mani del preparatore inglese RML e di scuderie amiche continuano a fare il belo e cattivo tempo.
Così Yvan Muller continua la sua marcia trionfale verso il titolo mondiale : ora il francese guida la classifica con 282 punti contro i 160 di Nykjaer e i 138 di Nash (tutti e due su Chevrolet) mentre Huff e Tarquini sono fermi rispettivamente a 135 e 134. Come dire che oramai il campionato è nelle sue mani e il francese si può accontentare anche solo di piazzamenti come ha fatto in gara due. Un titolo che potrebbe significare per Muller un posto nella futura squadra Citroen i cui tecnici erano a Porto con funzione di …studio e di cui i legge a parte.
Chi ritorna da Porto con le ossa rotte è la Honda Civic del team Jas. La berlina giapponese, pur debuttante, era stata presentata come la vera antagonista della Chevrolet e da molti era stata data addirittura vincente. Invece…. Nulla di tutto ciò. A Porto al tirare delle somme il bilancio dopo le due gare è veramente disastroso.
In gara 1 il solo Tiago Monteiro ha visto la bandiera a scacchi ma ha chiuso al nono posto, in gara 2 è toccato a Tarquini entrare in classifica ma al ventesimo posto, ovvero in ultima posizione.
E’ vero che nel WTCC gli incidenti sono all’ordine del giorno ma l’esperienza di Tarquini che qui si è visto in passato tra i protagonisti e quella di Monteiro è tale che dovrebbe indurli dal tenersi lontani dalle eventuali bagarre ed avere una ben differente disciplina di gara.
Dal predominio Chevrolet gli unici a salvarsi sono veramente in pochi, tra questi Robert Huff, Tom Coronel, a talvolta Stefano D’Aste. Ben venga quindi linfa nuova, siamo già curiosi di vedere Sebastien Loeb districarsi in mezzo a loro. (Pedro Ruiz)
La Citroen nel campionato WTCC 2014
E’ stato Frederic Blanzet, CEO Citroen, in persona a dare la conferma di quanto già da tempo circolava nel paddock: “Abbiamo trascorso gli ultimi mesi valutando nel dettaglio le opportunità di questo programma. Il WTCC presenta diversi aspetti essenziali per la Citroen: la grande copertura mediatica, il regolamento che mantiene i costi bassi e un calendario mondiale. Il nostro coinvolgimento ci aiuterà a sviluppare il marchio in mercati in crescita come quello cinese, russo e sud americano”.

Non c’erano dubbi…. il pilota di punta sarà Sebastien Loeb, nove volte campione del mondo rally:: “È come un sogno pensare che stiamo per andare a scrivere un nuovo capitolo nella nostra storia. Non vedo l’ora di scendere in pista per iniziare i primi test. Questo mio anno di transizione lo sto usando per provare varie esperienze e migliorare la mia guida in pista”.
Chi sarà a fianco di Loeb? Fondamentalmente sono tre i maggiori indiziati: il primo è certamente Yvan Muller che è francese e che con ogni probabilità vincerà il campionato 2013 e quindi non sarebbe male avere in squadra il pilota maggiormente titolato nel WTCC, poi Alain Menu, svizzero, che sarebbe la miglior garanzia per lo sviluppo della vettura in considerazione della sua esperienza e del fatto che sulle sue spalle, quattro anni orsono, è caduta la responsabilità della messa a punto della Chevrolet Cruze che poi, per tre anni…questo è il quarto, ha dominato il campionato.Però secondo le ultime “informazioni” chi ha maggiori atouts in mano sarebbe Robert Kubica che garantirebbe un grosso ritorno mediatico.
Il pilota polacco vede sempre più allontanarsi la possibilità di un ritorno in F.1 e allora niente di meglio che il mondiale a ruote coperte le cui gare non sono certo lunghe e quindi non richiedono un grande sforzo fisico: l’ideale per la menomazione del suo braccio.
In più Kubica è già un pilota in orbita Citroen dal momento che su una DS prende parte al campionato rally e a rally nazionali.
Il Yves Matton, responsabile del progetto, ha aggiunto: “Potremo riutilizzare gran parte della nostra esperienza impiegando la DS3 1.6 turbo. I lavori sono già avviati nel nostro centro tecnico di Versailles e in poche settimane daremo via al programma di sviluppo affrontando il primo test”.

Di certo Citroen proseguirà nel mondiale rally grazie al mugnifico sponsor Abu Dhabi mentre le vetture WTCC avrebbero una colorazione quasi totalmente Total che da sempre sostiene Peugeot e Citroen nei loro impegni sportivi. Intanto anche alcune filiali estere starebbero esaminando la possibilità di affiancare le vetture ufficiali ……(Franco Liistro)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2:
1 – James Nash (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 11 giri in 23’41″247
2 – Robert Huff (Seat Leon) – Munnich – 5″624
3 – Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) – Nika – 6″012
4 – Pepe Oriola (Chevrolet Cruze) – Tuenti – 6″368
5 – Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich – 7″946
6 – James Thompson (Lada Granta) – Lada – 8″683
7 – Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML – 9″336
8 – Tom Coronel (BMW 320 TC) – Roal – 9″805
9 – Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – RML – 10″178
10 – Mehdi Bennani (BMW 320 TC) – Proteam – 10″669
11 – Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda JAS – 11″019
12 – Stefano D’Aste (BMW 320 TC) – PB – 11″560
13 – Darryl O’Young (BMW 320 TC) – Roal – 15″262
14 – Hugo Valente (Seat Leon) – Campos – 23″847
15 – Charles Ng (BMW 320 TC) – Engstler – 30″812
16 – Nikolay Karamishev (Seat Leon) – Campos – 31″836
17 – Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 32″306
18 – Franz Engstler (BMW 320 TC) – Engstler – 33″542
19 – Mikhail Kozlovskiy (Lada Granta) – Lada – 34″673
20 – Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda JAS – 36″144
CLASSIFICA DEL CAMPIONATO:
1.Muller 282; 2.Nykjaer 160; 3.Nash 138; 4.Huff 135; 5.Tarquini 134; 6.Chilton 111; 7.Coronel 98; 8.Michelisz 92; 9.Oriola 91; 10.MacDowall 73

ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 11 GIRI:
1. Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML – 27’38″637
2. Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – RML – 0″343
3. Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) – Nika – 0″665
4. Pepe Oriola (Chevrolet Cruze) – Tuenti – 1″318
5. Robert Huff (Seat Leon) – Munnich – 2″493
6. James Thompson (Lada Granta) – Lada – 3″662
7. Tom Coronel (BMW 320 TC) – Roal – 6″333
8. Stefano D’Aste (BMW 320 TC) – PB – 6″416
9. Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda JAS – 6″977
10. Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich – 7″576
11. James Nash (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 10″632
12. Darryl O’Young (BMW 320 TC) – Roal – 11″014
13. Hugo Valente (Seat Leon) – Campos – 11″485
14. Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 11″953
15. Charles Ng (BMW 320 TC) – Engstler – 12″291
16. Fernando Monje (Seat Leon) – Campos – 12″842
17. Nikolay Karamishev (Seat Leon) – Campos – 13″234
18. Fredy Barth (BMW 320 TC) – Wiechers – 13″736
19. Mikhail Kozlovskiy (Lada Granta) – Lada – 33″630
20. Tom Boardman (Seat Leon) – STR – 1 giro
GRIGLIA DI PARTENZA GARA 1:
1.Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML – 2’05″347 – Q2
2.Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – RML – 2’05″545 – Q2
3.Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) – Nika – 2’05″977 – Q2
4.Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 2’06″033 – Q2
5.James Thompson (Lada Granta) – Lada – 2’06″552 – Q2
6.Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda JAS – 2’06″601 – Q2
7.Robert Huff (Seat Leon) – Munnich – 2’06″660 – Q2
8.Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich – 2’06″663 – Q2
9.James Nash (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 2’06″902 – Q2
10.Tom Coronel (BMW 320 TC) – Roal – 2’06″903 – Q2
11.Franz Engstler (BMW 320 TC) – Engstler – 2’07″065 – Q2
12.Pepe Oriola (Chevrolet Cruze) – Tuenti – 2’07″580 – Q2
13.Mehdi Bennani (BMW 320 TC) – Proteam – 2’07″560 – Q1
14.Stefano D’Aste (BMW 320 TC) – PB – 2’08″045 – Q1
15.Darryl O’Young (BMW 320 TC) – Roal – 2’08″146 – Q1
16.Fredy Barth (BMW 320 TC) – Wiechers – 2’08″160 – Q1
17.Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda JAS – 2’08″209 – Q1
18.Tom Boardman (Seat Leon) – STR – 2’08″678 – Q1
19.Charles Ng (BMW 320 TC) – Engstler – 2’08″716 – Q1
20.Fernando Monje (Seat Leon) – Campos – 2’08″778 – Q1
21.Hugo Valente (Seat Leon) – Campos – 2’09″122 – Q1
22.Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 2’09″361 – Q1
23.Nikolay Karamishev (Seat Leon) – Campos – 2’09″551 – Q1
24.Rene Munnich (Seat Leon) – Munnich – 2’10″350 – Q1

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