Il WTCC é ritornato ed é stato un ritorno con i botti e con tante sorprese. Evidentemente la lunga sosta ha arrugginito i big ed inevitabilmente sono venuti alla ribalta gli outsiders.
In gara 1 dopo la pole la vittoria è andata a Tom Chilton che ha portato al successo la Chevrolet dell’italianissimo team italiano Roal che ha da anni ha al suo vertice Roberto Ravaglia che della categoria Turismo conosce ogni aspetto piu’ recondito.
Chilton ha approfittato di una grande partenza mentre Tarquini non faceva altrettanto e perdeva la seconda posizione. In pratica Chilton é stato sempre al comando anche dopo la ripartenza per la safety car il pilota della Roal ha saputo mantenere la giusta freddezza per poi involarsi verso la bandiera a scacchi.
Alle sue spalle le due Citroen di Muller e Lopez mentre un ottimo Morbidelli, anche lui Chevrolet, ha chiuso in quarta posizione lasciando a distanza Sebastien Loeb.
Se pochi avrebbero puntato su Chilton, di sicuro nessuno ha puntato mai su una vittoria della “cenerentola” del campionato. L’aria di Pechino invece ha fatto il miracolo ed anche la Lada puo’ così iscrivere il suo nome nell’albo d’oro dei vincitori di una gara del WTCC.
L’onore di portare al successo la Lada é toccato a Robert Huff grande protagonista negli anni passati con la Chevrolet.
Huf, come già Chilton, ha sfruttato al meglio la chance di partire in prima fila e non si é lasciato scappare l’occasione servita sul piatto. Chissà se questo successo farà cambiare idea allo storico sponsor della Marca russa che proprio a Pechino ha annunciato la…separazione.
Nella vittoria della Lada c’é anche un tocco di italianità visto che la berlinetta é stata preparata dall’ingegnere Mario Calavolo che da anni si dedica alla preparazione e sviluppo di vetture turismo, alcune partecipano anche al campionato nazionale cinese.Alle spalle di Huff, ancora un pilota Roal sul podio, Tom Coronel e poi la Citroen di Loeb che ha preceduto un Lopez mai domo e protagonista di una bella rimonta fino a minacciare all’ultima curva proprio Loeb Ma il violento attacco non ha avuto fortuna e Loeb é riuscito a mantenere per soli trenta centesimi la posizione.
Lopez almeno é riuscito a ragranellare punti preziosi per la classifica che lo vede sempre al comando con un buon margine di vantaggio su Muller che ha Pechino ha rimediato solo un secondo posto mentre Loeb é oramai fuori dai giochi. Oramai mancano solo tre round per la fine del campionato: Shanghai domenica prossima, poi Suzuka e infine il classico appuntamento a Macao. (C.Petris)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 26 GIRI:
1 – Rob Huff (Lada Granta) – Lada – in 28’52”502
2 – Tom Coronel (Chevrolet Cruze) – Roal – 0”766
3 – Sébastien Loeb (Chevrolet C-Elysée) – Citroen – 3”072
4 – José Maria Lopez (Chevrolet C-Elysée) – Citroen – 3”102
5 – Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 8”673
6 – James Thompson (Lada Granta) – Lada – 9”938
7 – Gianni Morbidelli (Chevrolet Cruze) – Munnich – 11”111
8 – Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – Roal – 11”553
9 – Yvan muller (Citroen C-Elysée) – Citroen – 12”463
10 – Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda Jas – 12”805
11 – Hugo Valente (Chevrolet Cruze) – Campos – 19”571
12 – Ma Qing Hua (Citroen C-Elysée) – Citroen – 21”714
13 – Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda Jas – 24”261
14 – Franz Engstler (BMW 320 TC) – Engstler – 1 giro
15 – John Filippi (Seat Leon) – Campos – 1 giro
CLASSIFICA CAMPIONATO:
1. Lopez 339; 2. Muller 273; 3. Loeb 238; 4. Monteiro 146; 5. Tarquini 126
CLASSIFICA GARA 1- 28 GIRI:
1– Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – Roal – 28 giri 35’44”890
2 – Yvan Muller (Citroen C-Elysée) – Citroen – 2”493
3 – José Maria Lopez (Citroen C-Elysée) – Citroen – 5”132
4 – Gianni Morbidelli (Chevrolet Cruze) – Munnich – 10”473
5 – Sébastien Loeb (Citroen C-Elysée) – Citroen – 14”455
6 – Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 17”238
7 – James Thompson (Lada Granta) – Lada – 18”338
8 – Rob Huff (Lada Granta) – Lada – 19”104
9 – Mehdi Bennani (Honda Civic) – Proteam – 37”966
10 – Franz Engstler (BMW 320 TC) – Engstler – 54”871
11 – Mikhail KozlovSkiy (Lada Granta) – Lada – 1 giro
12 – Hugo Valente (Chevrolet Cruze) – Campos – 1 giro
corsanews.it






