Maser (TV) – Sono stati tanti gli spunti positivi che il recente weekend in pista ha portato in dote a Xmotors Team, ad iniziare dal secondo atto della Supersport GT, all’interno della Formula X Italian Series, con l’inedita coppia formata da Alberto Frisoni e da Filippo Fant che ha funzionato a meraviglia, condividendo la Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2 messa a disposizione da Xmotors Racing al Misano World Circuit.
Nonostante delle qualifiche penalizzate da varie interruzioni, tra bandiere rosse e full course yellow, i due riuscivano a mettere insieme un fine settimana solido, chiudendo terzi in griglia.
Una partenza non eccezionale in gara 1 da parte di Fant si traduceva in un contatto subito, senza colpe, alla prima curva che portava ad un drive through a dir poco discutibile.
Ripartito dal fondo della classifica, dopo un bel recupero, il testimone veniva passato a Frisoni che tagliava la linea del traguardo in quinta posizione assoluta ed in seconda di classe B.
Archiviato un Sabato rocambolesco si passava alla gara 2 domenicale con i due a ruoli invertiti.
Era il pilota di Milano a prendere il via dalla terza casella sulla griglia di partenza, perdendo un paio di posizioni nelle battute iniziali, prima di passare il volante a Fant che firmava due sorpassi d’autore, l’ultimo dei quali sul filo di lana per fare sua la terza piazza assoluta e la prima di classe B, chiudendo in bellezza una trasferta romagnola più che produttiva.
“C’è sempre qualcosa da migliorare ma siamo soddisfatti” – racconta Frisoni – “perchè portare a casa un quinto ed un terzo assoluto, accompagnati da due podi di classe, è sicuramente un risultato positivo. Tutto questo conferma la bontà del lavoro svolto e ci porta regala fiducia per il futuro. Il campionato è ancora lungo ma abbiamo portato a casa punti preziosi. Grazie a tutto il team, al mio compagno d’equipaggio ed a tutti i partners che ci supportano in questo 2026. Il progetto Pay The Price Racing Society continua a crescere ed a dare importanti gratificazioni.”
“Come primo weekend di gara su questa Lamborghini sono molto soddisfatto” – aggiunge Fant – “ed anche Alberto ha fatto una bella crescita. È stato decisamente competitivo. Senza quelle bandiere rosse e senza la penalità ingiusta che mi è stata data avremmo potuto fare decisamente meglio. Siamo stati molto veloci e solidi, nonostante varie sfortune avute.”
Una dea bendata che ha messo lo zampino anche all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, nelle stesse giornate di Sabato e Domenica con validità per il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, con Giovanni Buganza ed Alberto Zoli che hanno confermato la loro progressione sulla Porsche 911 RSR curata da Zardo Motorsport.
Dopo aver siglato la seconda posizione in qualifica, su un tracciato che i due portacolori della scuderia di Maser non avevano mai visto prima, era Zoli a fare la voce grossa, prendendo il comando delle operazioni nella gara domenicale, già alla prima curva.
Un’incomprensione con un altro concorrente si rivelava fatale, dando vita ad una toccata in pieno rettilineo che acciaccava la vettura di Stoccarda in modo irreparabile.
Resta comunque la consapevolezza di avere il potenziale per giocarsi la vittoria.
“Era un tracciato nuovo per noi” – racconta Buganza – “e, nonostante due soli turni di libere, siamo riusciti a portare a casa il secondo posto in qualifica. In gara Alberto è stato bravissimo, passando al comando alla prima curva del primo giro. Durante l’ultima tornata del suo stint, quando eravamo pronti per il cambio pilota, c’è stata una incomprensione con Lodi ed i due si sono toccati in pieno rettilineo. Una gomma della nostra Porsche si è squarciata e non abbiamo potuto fare altro che marcare il ritiro. È davvero un peccato, qui potevamo davvero vincere.”






