Maser (TV) – Il suo è un 2026 stellare, da incorniciare, ed anche il recente fine settimana vissuto al South Garda Karting, quarto atto della ROK Cup Italia, ha confermato che Marco Chiarello è l’attuale padrone indiscusso della categoria Shifter ROK.
Il pilota di Nervesa della Battaglia, sostenuto da Xmotors Team, apriva le danze al Sabato centrando la pole position sul suo Kr Vortex Levanto, messo a disposizione da Team Driver, rinnovando ancora una volta il suo ruolo di lepre da inseguire dalla griglia di partenza.
“Nelle prove, tra Venerdì e Sabato, siamo sempre stati veloci” – racconta Chiarello – “e proprio per questo non abbiamo dovuto ritoccare quasi nulla sull’assetto. In qualifica abbiamo portato a casa la pole position, confermando un trend positivo che portiamo con noi da inizio anno.”
Passati alla Domenica la musica in prefinale era la stessa con Chiarello mattatore di categoria.
“Siamo stati primi fin dal via” – aggiunge Chiarello – “riuscendo a mettere un gap di tre secondi sul primo degli inseguitori. Abbiamo fatto nostro anche il giro veloce quindi tutto perfetto direi.”
Un dominio ulteriormente amplificato in finale con dominio del classe 2005 trevigiano.
“La partenza per la finale è stata buona” – continua Chiarello – “e, come in prefinale, siamo stati in testa dal primo all’ultimo giro, allungando il divario a sette secondi sul secondo. Il giro più veloce è stato nostro anche in finale quindi un altro weekend spettacolare per tutti noi.”
Un’ulteriore spallata alla concorrenza che conferma lo stato di grazia di Chiarello, firmatario di tre vittorie in altrettante partecipazioni nella serie ma anche numero uno al ROK Winter Trophy.
“Usciamo dal quarto round del campionato con tre vittorie su tre partecipazioni” – conclude Chiarello – “e con il successo al ROK Winter Trophy. Abbiamo partecipato anche a due eventi dell’Easykart, in TM Kart Challenge R3, mostrandoci sempre tra i più forti. Avremmo fatto un due su due pure in queste presenze, a Cremona ed a Franciacorta, se non ci fossimo ritirati nel secondo, dopo essere partiti dalla pole, per una toccata ricevuta alla prima curva. Un 2026 incredibile che va condiviso con tutti i nostri partners, con la mia famiglia, con il Team Driver di Devid De Luchi e di Alessandro Manetti che sanno sempre darmi il giusto consiglio.”







