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Il Midweek di coppe ha affossato il revanscismo del calcio italiano, ha iniziato l'Inter con una sciagurata partita rovinata, tanto per cambiare, ancora nel recupero, ha proseguito il Napoli che non ha capitalizzato le 6 palle gol costruite nella prima mezzora, per poi alzare bandiera bianca nei supplementari, ha finito l'Udinese capace di farsi buttare fuori dopo aver azzerato lo svantaggio dell'andata nei primi 14 minuti e nonostante abbia giocato in 11 contro 10 per 88 minuti.
Meglio dunque ritornare nel più confortevole giardinetto rappresentato dalla serie A, che, polemiche a parte, riesce ancora ad appassionarei fans italiani.
Il clou è già servito sabato con le due prime della classe che scendono in campo entrambe ed in trasferta.
Inizia il Milan alle 18 al Tardini di Parma, la partita non è delle più semplici, l'infermeria se dimette qualcuno (Seedorf), accoglie subito qualcun altro (Abate), gli avversari sono tonici e comunque non ancora rilassati, e Parma è notoriamente campo difficile, certo se Ibra ha voglia tutto diventa più semplice sia cha al suo fianco giochi Robinho o il più acerbo El Shaarawy, intanto torna dal primo minuto Aquilani.
Alle 20.45 a Firenze va invece in scena il sentitissimo Fiorentina-Juventus. I viola sono in una sorta di limbo più vicino all'inferno che al paradiso, con la tifoseria in permanente fermento e la società piuttosto assente. I bianconeri sono al bivio della loro stagione, dop 5 pareggi o tornano a vincere o rischiano di vedere allontanarsi definitivamente il treno scudetto.
Il lunch match della domenica è Cagliari-Cesena, i sardi, dopo la debacle di Napoli, hanno esonerato Ballardini riaffidandosi a Ficcadenti, il Cesena prosegue invece la sua dolorosa via crucis con fermata ormai praticamente certa : retrocessione in serie B! Tra disperati favoriti sono senz'altro i rossoblu…
Alle 15 gli altri match.
Il Bologna, reduce dall'esaltante successo di Roma, e lanciati nella parte sinistra della classifica, ospitano il Chievo, bruciato dall'Inter nel finale tra le mura amiche. C'è profumo di pareggio, mi sa…
Catania-Lazio è match tra i più attesi, gli Etnei a 38 punti sono forse una delle squadre che giocano meglio, i romani, dopo la sconfitta shock contro il Bologna, non possono permettersi altri passi falsi, pena l'uscita dalla zona champions.
L'Inter, brutalmente eliminata dall'Olympique Marseille, deve salvare la stagione, almeno agganciando la zona Europa League, ma avere la meglio sull'Atalanta per una squadra allo sbando ed avvilita non sarà così semplice.
Il Lecce, dopo il prevedibile passaggio a vuoto contro il MIlan, ha l'occasione contro un Palermo sempre più deludente, soprattutto in trasferta, di riprendere la sua rincorsa alla salvezza, e direi che i 3 punti dovrebbero essere alla portata degli uomini di Cosmi, nuovamente in panchina dopo la giornata di squalifica scontata a San Siro.
Il Siena, in grande spolvero dopo i tre successi consecutivi, ospita il Novara che con il ritorno di Tesser è tornato pure alla vittoria, solo un altro successo può tenere in vita le poche e residue speranze di salvezza, ma sarà impresa tutt'altro che semplice.
In serata a Udine si affrontano le due deluse del midweek di coppe, entrambe eliminate, dopo aver avuto la qualificazione a portata di mano. Ora la lotta Champions le mette contro appaiate a 46 punti , due sotto la Lazio che occupa l'ultimo posto utile. Ci aspettiamo gol e spettacolo, ma bisogna vederà come le due compagine reagiranno al contraccolpo psicologico da delusione.
Chiude il programma, lunedi sera, Roma-Genoa, con i capitolini, tornati al successo in quel di Palermo, e ancora sospesi tra progetti, sogni e realtà, non sempre così bella. I liguri, sopravvissuti all'assalto bianconero con molta fortuna e qualche svista arbitrale, saranno uno sparring partner di tutto rispetto.
In attesa di gol ed emozioni auguro a tutti Buon Campionato!
Giuseppe floriano bonanno






