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XXXIII giornata

I temi

La settimana in corso è la fotografia perfetta del calcio spezzatino, quello dominato e regolamentato dal denaro delle tv, tutto volto alla spettacolizzazione dell'evento diluendolo in serate ed orari sempre più adatti ed usi alla bisogna di platee televisive che non di quelle, che bisognerebbe invece salvaguardare, dei tifosi da stadio.
Onestamente non sono mancate le emozioni ed il pathos e, quindi, l'interesse generale è stato aumentato e diffuso, il che male non è, ma resto comunque dell'idea che spalti semivuoti non sono uno spettacolo bello a vedersi e soprattutto a vendersi, come prodotto, all'estero.
Già da domani dunque ci si rituffa nel nuovo capitolo, il XXXIII di questo romanzo appassionante che è la nostra Serie A.
Inizia, come ormai quasi sempre, il Milan che ospita a San Siro il Genoa, due squadre unite da rapporti e sinergie strettissimi, ma divise da obiettivi opposti, i rossoneri sono obbligato a vincere per mettere pressione alla Juve, il Genoa che non può più permettersi di sbagliare con il Lecce e il baratro della B a soli due punti, match dunque aperto a qualsiasi risultato.
In serata, a Udine, scontro appassionante in chiave Champions tra Udinese ed Inter con i nerazzurri che con la cura Stamaccioni hanno conquistato 7 punti su 9 affidandosi alla vecchia guardia, i bianconeri sembrano invece aver perso la verve che li aveva accompagnati fino ad un paio di mesi fa.
Il lunch match della domenica è NOvara-Lazio, entrambe uscite sconfitte nell'ultima uscita, ma se per la Lazio nulla è compromesso in chiave Champions, è infatti ancora al terzo posto da  sola, per i piemontesi le speranze di salvezza si sono ormai ridotte al lumicino, anche una vittoria difficilmente potrebbe riaccenderle, ma gli ospiti che nelle ultime 15 uscite non hanno mai pareggiato, in trasferta sembrano essersi proprio smarriti.
Alle 15 gli altri match.
A Siena match salvezza, o meglio tranquillità, tra i toscani ed il Bologna , tornato al successo contro il Cagliari appena ier sera, divisi appena da un punto, un pareggio non dispiacerebbe ad entrambe, una vittoria garantirebbe quasi la salvezza a chi la ottenesse.
Il caldissimo Lecce, che con 6 punti nelle ultime due proibitive partite, fa ora tremare 10 squadre, è atteso da un'altra partita chiave, il match interno contro il Napoli che pare in caduta libera, mai nella gestione Mazzarri gli azzurri avevano subito tre sconfitte di fila, De Laurentis ha rilasciato un'intervista forte che è un chiaro monito ai suoi di chiudere onorevolmente la stagione, l'1 è comunque il segno più probabile.
La capolista Juventus va nel suo feudo prediletto, la Romagna, ad affrontare il fanalino di coda Cesena, che pareggia da quattro partite di fila, e che solo la matematica ancora non condanna. Pensare in una sorpresa è dunque quanto mai utopico, 2 fisso!
Palermo- Parma è partita tra due squadre che attraversano momenti delicati ma che sono a pochi passi dalla salvezza, un pareggio soddisferebbe entrambe, una sconfitta accenderebbe timori seri di venire invischiati nella zona caldissima.
Un match che promette gol ed emozioni è invece Atalanta-Chievo, due delle più belle realtà di questo campionato, i veneti sono tonici e rocciodi, difficili da affrontare e superare, gli orobici hanno invece il morale a 1000 dopo il successo al San Paolo, partita dunque da Tripla.
Il posticipo serale è Roma-Fiorentina, i viola nonostante la vittoria insperata contro il MIlan hanno mancato la replica nel match interno contro il Palermo e ora si fa davvero dura, anche perchè i capitolini, nonostante le 12 sconfitte, sono ad appena 4 punti dalla Lazio e dal terzo posto, dunque dal sogno Champions, il ritorno di Totti e Pjanic e da domenica anche di Borini, sostituito negli ultimi tempi nel ruolo di bomber dal ritrovato Osvaldo, fanno pensare ad una grande partita dei giallorossi.
Chiude il programma, lunedì sera al Nereo Rocco di Trieste, Cagliari-Catania, un derby delle isole che vale ancora in chiave salvezza, con le due squadre divise da 5 punti e i sardi più affamati, gli etnei reduci da due sconfitte forse si sono adagiati troppo sugli allori, risultato dunque aperto.
In attesa di gol ed emozioni auguro a tutti Buon Campionato!

giuseppe floriano bonanno