I temi Ebbene si, dopo quasi 9 mesi di partite, gol, emozioni e le immancabili polemiche siamo arrivati all'ultimo atto del campionato 2011/2012 che ha già dato il suo verdetto più importante: scudetto alla Juventus di Conte, imbattuta e capace di tornare al successo, cosa che non capitava dai tempi di calciopoli, forte di un collettivo e di una voglia di vincere incommensurabili.
Novara e Cesena sono già in serie B, il Milan, che ha buttato alle ortiche un successo che un mese e mezzo fa sembrava a portata di mano, ha staccato da tempo un posto in champions, quindi quest'ultima giornata, spalmata lungo tutto l'arco della domenica, deve emettere ormai pochi verdetti: il terzo posto che dà diritto a partecipare ai preliminari di Champions, il terz'ultimoo posto che assegna l'ultima retrocessione in B e determinare la griglia definitiva di chi parteciperà all'Europa League.
Si comincia alle 15.
La Fiorentina, dopo il successo di Lecce, con in panchina Guerini, può festeggiare tra le mura amiche una salvezza che non era certo l'obiettivo di una stagione che definire disastrosa è dir poco, senza ombrta di dubbio la peggiore della gestione Della Valle, i sardi di contro, nonostante i troppi cambi in panchina ed il problema stadio con la stagione finita ion quel di Trieste, hanno fatto il loro, cioè una salvezza tranquilla con un paio di giornate d'anticipo, di più era davvero impossibile chiedere.
Milan-Novara è invece partita di saluti, quelli dei piemontesi alla serie A, dopo un anno che ha alternato momenti belli (le due vittorie contro l'Inter) a tanti, troppi, passaggi a vuoto, lo scotto del noviziato è stato dunque pagato pesantemente. Ma sarà soprattutto la partita d'addio ai colori rossoneri di tanti giocatori che hanno scritto la storia recente di questo club, citiamo a caso: Nesta, Seedorf, Inzaghi! Ci sarà dunque occasione di lacrime fitte peg gli innamorati di questi colori.
Juventus-Atalanta sarà invece l'apoteosi per Conte ed i suoi uomini, capaci di riportare lo scudetto a Torino dopo più di un lustro di amarezze e delusioni. Il teatro sarà quello Juventus Stadium che si è trasformato in più di un dodicesimo uomo, un vero, inespugnabile, fortino. L'atalanta festeggia una salvezza esaltante, nonostante la penalizzazione, ma temendo ulteriori sviluppi spiacevoli, come si può paventare dal deferimento degli orobici nelle vicende relative a l calcio scommesse.
Alle 18 altri due match.
Cesena-Roma mette di fronto i romagnoli, ultimi e retocessi da tempo, mai veramente entrati nella lotta salvezza con legittime speranze, e una Roma che al massimo puo' sperare in un posto in Europa League, il bel progetto di Luis Enrique si è scontrato con la dura realtà di un campionato troppo 'italiano' per poter digerire metodi spagnoli.
Parma-Bologna, un tempo fu partita spareggio per la salvezza, oggi vale l'ottavo posto ed il predominio regionale, le due squadre hanno stupito per il collettivo ed i singoli, regalando sprazzi di bel gioco e grandi emozioni, con un finale di campionato decisamente in crescendo.
Alle 20.45 il resto del programma.
Chievo-Lecce vale ancora in chiave salvezza, con i salentini che devono vincere e sperare che il Genoa perda. Le ultime prestazioni dei giallorossi non fanno pensare all'impresa, anche perchè il Chievo all'ennesima salvezza tranquilla, non sembrano disposti a chiudere con una sconfitta davanti al proprio pubblico.
A Catania arriva l'Udinese, partita questa da cui dipendono quelle delle altre squadre in lotta per il terzo posto, basta un pareggio per i friulani per scrivere un'altra pagina incredibile e luminosa nella storia di questo club serio e da prendere ad esempio. I siciliani hanno già detto tutto, e dato più di quanto atteso grazie alla sapiente guida tecnica di uno splendido e convincente Montella.
Il Genoa ospita a porte chiuse il Palermo, ai liguri, veramente disastrosi, e privi di molti titolari basta un punto per la salvezza, mentre i rosanero, autori di un modesto campionato, è arrivata la salvezza ma le soddisfazioni sono state nulle.
Il Napoli ha bruciato a Bologna le sue chances di chiudere al terzo posto, raggiungibile solo in caso di sconfitta dell'Udinese. Resta ai partenopei una grande Champions League che ha prosciugato troppe energie fisiche e mentali, che hanno allontanato dal vertice la squadra. I toscani festeggiano una grande salvezza, bravo Sannino, ma ora tempono per il calcio scandalo.
Il match più atteso è Lazio-Inter, il pari non serve a nessuno, ma neppure la vittoria, se non accompagnata dalla sconfitta dei friulani a Catania servirà solo ad accrescere i rimpianti per una stagione che poteva essere ben più soddisfacente, soprattutto i capitolini, falcidiati dagli infortuni si sono letteralmente inchiodati sul traguardo.
In attesa degli ultimi gol ed emozioni ringrazio tutti quelli che ci hanno seguito lungo l'arco della stagione e saluto tutti dando appuntamento agli Europei di Polonia-Ucraina.
giuseppe floriano bonanno






