Nel giorno di Santo Stefano le campionesse d’Italia della Unendo Yamamay scendono in campo per l’ultima giornata del girone di andata, che regala un successo per 3-2, ottenuto con fatica,contro l’Universal Volley Modena. Grazie a questa vittoria le campionesse d’Italia mantengono il primato in classifica con una lunghezza di margine sulla Foppapedretti Bergamo.
Suggestiva, come sempre, la cornice del PalaYamamay, che registra il sold out con 4490 sostenitori presenti all’appello. Cuello si schiera con l’americana Glass al palleggio, in diagonale con Aguero , al centro la coppia Barazza – Paggi, in banda la serba Spasojevic e l’ungherese Horvath, libero Croce. Parisi, orfano di Lloyd, volata negli Stati Uniti per risolvere problemi fisici, si schiera con il sestetto classico con la sola modifica di Caracuta in regia, aggiunta alla lista come seconda palleggiatrice, la giovane promessa proveniente dalla serie B1, bianco-rossa Caterina Cialfi. La Yamamay parte subito forte nel primo set, ma non riesce a mantenere inserita la marcia e dopo un’iniziale recupero, Modena mette la freccia ed effettua il sorpasso (10-13). Le bianco-rosse perdono la testa e, commettendo troppi errori ( 8 in totale) crollano consegnando la prima frazione di gioco nelle mani delle emiliane, che chiudono sul 16-25 grazie ad una Spasojevic in grande forma (75% in attacco e 80% in difesa). Preoccupante il 19% in attacco con cui chiudono il set, funziona anche molto poco il muro, elemento spesso decisivo per le “farfalleâ€. Nelle prime battute della seconda frazione di gioco, corre ancora un brivido lungo la schiena dei tifosi bianco-rossi, con la formazione di casa che commette ancora troppi errori (ancora 8 complessivi) e si trova sotto ad entrambe le pause tecniche (5-8: 12-16). La reazione delle “farfalle†arriva però nel finale di set con il servizio di Kozuch che spazza gli equilibri indirizzando la bussola verso le lombarde, che ristabiliscono così la parità nel conto dei set (25-21). Decisamente migliorato l’attacco bustocco, che chiude con un bel 52% . Il terzo parziale è caratterizzato da un continuo alternarsi di alti e bassi per entrambe le formazioni. Partono bene le padrone di casa che si mettono subito davanti e provano a mantenere il vantaggio (15-12), quando tutto sembra fatto cambiano decisamente gli equilibri del set, con Modena che riprende a giocare bene, sorpassa e conquista il terzo parziale con una super rimonta nel segno di Horvath. La giocatrice ungherese, permette la rimonta con il turno di servizio e poi chiude con una “doppietta†(21-25). Il quarto parziale è decisamente a favore della squadra di Parisi, che tornata a giocare con decisione, macina punti fin dalle prime battute scavando subito il gap (8-6). L’accelerazione decisiva arriva con il turno di servizio di Kozuch, nel quale Modena crolla nella fossa, a dieci lunghezze (22-12). Da qui la compagine di Cuello non riesce più a riprendere le redini del set crollando 25-13. Nel tie-break fa tutto l’americana Faucette, strepitosa in ogni fondamentale fin dalle prime battuteY. La Yamamay si prende subito il vantaggio e lo gestisce con sicurezza e determinazione. Bauer regala alle proprie compagne 4 match ball, annullata la prima è ancora Faucette a salire in cattedra e stampare a terra la palla che regala la vittoria (15-13). Miglior realizzatrice del match Aguero con 21 punti all’attivo, seguita da Kozuch con 21 punti.
La Cronaca :
Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Faucette, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch,13 Arrighetti, 14 Caracuta . All. Parisi, 2° Dagioni.
Assicuratrice Milanese Modena: 3 Croce (L), 5 Paggi, 6 Glass, 8 Barazza, 9 Spasojevic, 12 Aguero,18 Horvath. All. Cuello, 2° Tardioli.
Primo set, Busto parte bene e con il turno di servizio di Faucette si porta sul più quattro (5-1). Modena non si perde d’animo e recupera subito, grazie alla “tripletta†di Spasojevic (6-5). La Yamamay passa in vantaggio alla campanella del primo tempo tecnico, ma Modena insiste e trova il sorpasso grazie al muro di Paggi su Faucette (8-9). Due errori consecutivi in attacco e il lungo linea di Paggi costringono le bianco-rosse ad inseguire a tre lunghezze (10-13). Le emiliane proseguono nella loro corsa bloccando psicologicamente le bianco-rosse, che faticano ad andare a terra e crollano a meno sei al secondo tempo tecnico (10-16). Busto va in black-out e Modena allunga costringendo Carlo Parisi a chiedere time-out e provare a giocarsi, come nel derby, la carta Lombardo al posto di una Marcon in difficoltà (11-19). Le bianco-rosse non sembrano tornare in partita e commettono ancora troppi errori soprattutto in retroguardia (12-21). Il lungo linea della capitana Paggi, regala alle ospiti nove set balla per chiudere la prima frazione (15-24). Buona la seconda per la formazione di Cuello che chiude, grazie ad Spasojevic, attaccante in grande spolvero nel set (16-25).
Secondo set, la Yamamay prova a reagire nelle prime battute, ma le giallo-blu sfruttano a proprio favore l’adrenalina accumulata nel set precedente e si mettono davanti al primo stop tecnico (5-8). Al rientro in campo tarda ancora ad arrivare la scossa da parte delle padrone di casa, che soffrono il gioco avversario trovandosi ancora sotto di due lunghezze (10-12). Le bianco-rosse giocano in modo irriconoscibile e nervoso sbagliando così anche i palloni più semplici e sprofondando, ancora a meno quattro alla seconda pausa (12-16). Tornati in campo la Yamamay ritrova entusiasmo e tranquillità riuscendo così a riprende le redini del match, grazie al turno di servizio di Kozuch, abile nel realizzare ben due ace (17-16). Si gioca punto a punto e ad avere la meglio è la Yamamay, che ritrova sé stessa e si porta a più tre grazie alla palla spedita sull’asticella da Spasojevic (23-20). La seconda frazione si risolve in favore delle lombarde grazie da Arrighetti e al muro su Spasojevic (25-21).
Terzo set, è Modena ad iniziare con il piede giusto, non trova però continuità , permettendo così alle padrone di casa di compiere il sorpasso e portarsi a due lunghezze al suono della prima campanella (8-6). La dea bendata aiuta la formazione di casa, che si porta a più tre con l’ace di Arrighetti, con la palla che rotola nella metà avversaria dopo aver danzato sul nastro (10-7). Modena perde lo smalto dei set precedenti e la Yamamay ritrova il proprio ritmo portandosi a tre lunghezze di margine (15-12). Quando la Yamamay sembra decollare le ospiti ritrovano il proprio gioco e sfruttando il doppio errore dell’attacco bianco-rosso, si ritorna in parità (17-17). Busto torna sulla parabola decrescente e le ospiti ne approfittano, ribaltando il parziale con il muro di Barazza (18-21). Horvath trova un perfetto diagonale, che regala tre set ball alla squadra di Cuetto, che chiude alla prima occasione utile, ancora una volta con Horvath (21-25).
Quarto set, Busto accelera, decisa ad allungare il match al tie-break, grazie alla palla messa a terra da Marcon le lunghezze di margine salgono a tre (7-4). Al rientro in campo dallo stop tecnico arriva anche il cartellino giallo per la formazione di Modena, a causa di un esagerato Tardioli, secondo allenatore, che da troppo tempo nel corso del match si agita e impreca contro la direzione di gara (8-6). Una super Faucette permette alle bianco-rosse di portare il margine a sei (13-7). Le “farfalle†spinte dal proprio pubblico volando verso il tie-break, scavando un più sette consistente, grazie al muro di Arrighetti su Aguero (16-9). La Yamamay prosegue la propria marcia senza trovare ostacoli e con il turno di servizio di Kozuch il vantaggio sale a dieci lunghezze (22-12). Come da copione la Yamamay risolve in proprio favore i giochi del set 25-13, portandosi così al tie-break.
Quinto set, inizio super per le campionesse d’Italia che ritrovano una super Faucette che stampa due muri e due palloni consecutivi a terra, uno dei quali viene però giudicato fuori (3-1). Le bianco-rosse cominciano nuovamente ad utilizzare il muro e i risultati si vedono con il margine che sale a quattro punti (6-2). Modena accorcia grazie alla fuoriclasse Aguero, che stampa a terra un doppio diagonale (7-5). Continua il volo delle “farfalleâ€, che grazie al mani out di Kozuch vanno a più quattro e costringono Cuello al time out (10-6). La Yamamay gioca ancora tranquilla e si regala grazie a Bauer, 4 palloni per chiudere il match e festeggiare il primato in classifica (14-10). Buona la seconda per le padrone di casa che chiudono 15-11 grazie a Faucette.
MVP : Faucette Juliann
Roberto Bojeri






