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Yamamay, risolta al tie-break la pratica Pesaro.

Dopo la bella e sofferta vittoria in coppa contro Baku, la Yamamay si concentra sul match di campionato contro Pesaro. Con un altro match soffertissimo la formazione di Carlo Parisi risolve al tie-break anche la pratica Pesaro e allunga così in classifica a otto punti di margine, in attesa della sfida di domani tra Foppapedretti Bergamo e Chateau d’Ax Urbino. Ora la testa di Bauer è compagne è proiettata al return match di Champions League in casa dell’Azerrail Baku.

Di fronte ai 3758 che riempiono la caldissima arena di Viale Gabardi, Parisi si schiera in avvio modificando le bande con Marcon e Faucette, non al 100%, tenuta a riposo in favore di Brinker e Lombardo, che bene avevano fatto in coppa, per il resto non cambia nulla con Caracuta al palleggio, Kozuch opposto, Bauer accanto ad Arrighetti al centro, Faucette e Marcon in banda e Leonardi libero; coach Pistola risponde con Signorile al palleggio, in diagonale Moreno Pino, al centro Manzano al fianco dell’americana Gibbermeyer, in banda Tirozzi e Muresan e libero De Gennaro. Tra le file bianco-rosse ancora assente Lloyd, in fase di recupero dal lungo infortunio, per le marchigiane assenti, invece, Dekany e la centrale rivelazione Chirichella. Nel primo parziale Pesaro entra meglio in campo e la Yamamay soffre molto con Brinker in retroguardia e va sotto ad entrambi gli stop tecnici (5-8: 14-16). Le bianco-rosse faticano nel corso del set a trovare soluzioni in attacco a causa anche della retroguardia di Pesaro davvero ottima. Kozuch e Lombardo nel finale di set provano la rimonta, ma non c’è nulla da fare perché chiude il set il diagonale della capitana Valentina Tirozzi (22-25). Non funziona molto l’attacco bustocco, che fa registrare uno scarso 31 %,  la retroguardia risulta migliore per Pesaro 76% contro 50%. Nella seconda frazione di gioco Pesaro non entra mai realmente in partita e crolla sotto i colpi di una Yamamay molto motivata, che cresce in attacco e in difesa (40% e 85%) a fronte di un netto calo delle ragazze emiliane (22% e 59%).Ci pensa il duetto Bauer-Brinker a timbrare la vittoria del set con un sonoro più dieci (25-15). Nel terzo set si gioca quasi sempre alla pari, le due formazioni concedono pochissimo e vanno a giocarsi tutto nello sprint finale, che vede una Yamamay più lucida e concreta, in grado di sfruttare il doppio errore di Moreno Pino e mettere la freccia e poi sorpassare e chiudere con il diagonale di Lombardo (25-23). Pesaro sbaglia meno (5 errori contro 7), ma lo fa nel momento decisivo e soffre la molteplicità di soluzioni offensive nelle mani di Caracuta, che manda a segno tutti i suoi attaccanti. Fasi alterne nelle prime battute della quarta frazione, che presto però si trasforma in una copia del precedente set con le due squadre che proseguono “a braccetto”. Il finale però regala ancora moltissime emozioni e questa volta a rimanere più lucida è Pesaro, che è abile nell’annullare due set ball per poi chiude grazie ad una super Tirozzi (25-27). Troppi errori in campo Yamamay, 9 su 14 attacchi, per il resto fa la differenza un pizzico di fortuna e freddezza nel finale. Il tie-break però premia il più costante ed è la Yamamay . Nonostante una Muresan particolarmente ispirata, rispetto al resto del match, Pesaro è costretta ad inseguire tre lunghezze al giro di boa (8-6) e nonostante un tentativo di recupero è costretta a cedere alla Yamamay che trionfa con il punteggio di 15-13. Pesaro si dimostra ancora una volta una volta una squadra ostica in grado di giocare una buona pallavolo e interpretare bene molteplici situazioni di gioco.

Interviste :

Carlo Parisi: “E’ stata una partita difficile, abbiamo faticato molto contro una squadra ostica e alternato al solito cose buone a cose meno buone. Non credo abbia influito molto il fatto di pensare alla gara di mercoledì. Per quest’ultima ho le idee abbasta chiare ma non ho ancora fatto tutte le mie scelte, incontreremo sicuramente una buona squadra ed un ambiente molto difficile per cui dovremo guadagnarcela sul campo”

Valeria Caracuta: ” E’ stata una vittoria difficile contro una squadra che attacca e difende bene con molti tocchetti. Non siamo scese in campo pensando a Baku, ma forse solo inconsciamente ci abbiamo pensato. Da domani mattina iniziamo a pensare al ritorno di Champions, sarà sicuramente una partita difficile sono molto forti, dovremo essere brave ad avere pazienza e giocarcela al meglio, tutte comunque abbiamo nella nostra testa la voglia di fare bene e giocare la final four “.

La cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 4 Brinker, 6 Leonardi (L), 8 Bauer, 10 Kozuch, 11 Lombardo, 13 Arrighetti, 14 Caracuta. All. Parisi, 2° Dagioni.

Kgs Robursport Pesaro: 1 Moreno Pino, 5 Gibbemeyer, 7 De Gennaro (L), 9 Manzano,13 Signorile, 16 Tirozzi, 17 Muresan. All. Pistola, 2° Lionetti.

Primo set, Pesaro parte bene mettendo in difficoltà Brinker in ricezione e si porta avanti al primo stop tecnico grazie all’invasione di Caracuta (5-8). Al rientro in campo è ancora la squadra emiliana a premere e centrare il doppiaggio, grazie a Manzano e Tirozzi, che costringono Parisi a fermare il gioco (5-10). Le difese mostrano tutto il loro potenziale facendo andare in scena uno scambio spettacolare, con De Gennaro, che recupera l’impossibile, ma a stampare la palla a terra ci pensa Bauer con un sontuoso primo tempo (9-11). La formazione ospite mantiene il ritmo e il margine, quando suona la sirena della seconda pausa tecnica, grazie all’errore di Kozuch al servizio (14-16). Le bianco-rosse faticano a trovare soluzioni in attacco e il muro di Manzano su  Kozuch fa salire a quota cinque le lunghezze da recuperare (17-22). Lombardo e Kozuch provano la rimonta, ma il diagonale di Moreno Pino regala alle ospiti tre possibilità di chiudere il set (21-24). Buona la seconda con Valentina Tirozzi che chiude il set sul 22-25.

Secondo set, Yamamay  parte meglio, ma quando sembra prendere il volo, Pesaro fa il contro break e si incolla nuovamente (6-5).  Dopo aver transitato avanti al primo stop tecnico la formazione di Parisi mantiene il ritmo e allunga con il muro ad uno di Arrighetti su Tirozzi (12-8). Le “farfalle” fanno il break di 3-0 grazie al doppio muro di Bauer e alla palla messa a terra da Lombardo, mantenendo così la distanza di sicurezza anche al secondo tempo tecnico (16-12). Il turno di servizio di Bisconti mette in crisi le ragazze di Pistola, che si infossano sul punto 12 e vanno a meno sette (19-12). Pesaro sbaglia molto sia in attacco che in difesa e la Yamamay ne approfitta per conquistare nove set ball (24-15). Buona la prima per le padrone di casa che chiudono con un sonoro più dieci con il diagonale di Brinker (25-15).

Terzo set, equilibrio in campo nelle prime battute del set, con le due formazioni che cercano di chiudere tutti gli spazi e procedono “a braccetto” (7-7). Si prosegue il set ancora punto a punto e la prima a trovare il break è la formazione emiliana, che si porta a più due grazie a Tirozzi (10-12). Kozuch annulla tutto, ma Pesaro si ripete e taglia il traguardo del secondo tempo tecnico con tre lunghezze di margine (13-16). Al rientro in campo la Yamamay perde un attimo la testa e si trova a rincorrere a meno cinque (13-18). Serve una super Bauer, che fa quattro su quattro, per ridurre le distanze (17-19). Si gioca il finale sul filo del rasoio, dopo che Brinker è brava a riportare tutto in parità, due errori di Moreno Pino lanciano la Yamamay, che va in corsia di sorpasso e mette a terra con Lombardo la palla che concede due set ball (24-22). Chiude alla seconda occasione utile il diagonale di Lombardo (25-23).

Quarto set, Yamamay sembra avere qualcosa in più, ma tre errori consecutivi, uno al servizio e due in attacco, permettono a Pesaro di ribaltare (6-8). Il set si trasforma in una fotocopia del precedente con due formazioni che si incollano e proseguono accoppiate (12-12). Le ragazze di Parisi trovano per prime il break, ma Pesaro risponde immediatamente (16-16). Le emiliane sono brave a trovare un altro break costringendo Parisi a fermare il gioco per ben due volte nell’arco di tre punti (17-20). Le campionesse d’Italia reagiscono e ritrovano la parità grazie alla palla mandata out da Muresan (21-21). Ancora Muresan manda out la palla, concedendo così il set ball alla formazione di casa (24-23). Nulla da fare però, perché Pesaro annulla due set ball e poi ribalta la situazione chiudendo i giochi grazie alla “doppietta” della capitana Tirozzi che sigilla il 25-27.

Tie-break, Pesaro bene e subito a più due (1-3), ma c’è poco da attendere per il contro break (4-4). La spinta dei 3768 dell’arena di Viale Gabardi si fa sentire e le ragazze di Parisi vanno avanti 8-6 al giro di boa. Brinker trascina le proprie compagne, che mantengono così una distanza di sicurezza (11-8). Pesaro accorcia riportandosi a meno uno grazie a Gibbemeyer e Moreno Pino (13-12). Serve a poco perché Bauer stampa a terra una fucilata che regala due match alle padrone di casa (14-12). L’errore di Moreno Pino al servizio regala la vittoria alla Yamamay con il punteggio di 15-13.

Roberto Bojeri