Home Altro Varie

65° Anniversario della Fondazione del Panathlon International

Tredici lustri. Con l’auspicio che questo numero sia portatore di fortuna. Nel caso del Panathlon International, di realizzare tutti gli obiettivi programmati per il 2016.

E’ stato il Presidente Internazionale, Giacomo Santini, a  ricordare questo non indifferente particolare.
“65 anni fa i nostri padri ci regalavano il Panathlon. L’idea partì da Venezia, dove un gruppo di appassionati di sport (ma non solo) aveva maturato il progetto di dare corpo ad un sodalizio che esprimesse le loro comuni visioni nel settore dell’impegno sportivo. La prima iniziativa concreta era quella di inventare occasioni per parlarne insieme e, magari, allargando la cerchia degli interlocutori – spiega Santini – Mi piace ricordare l’atto costitutivo dell’associazione, che assunse il nome provvisorio di “Disnar Sport” (disnar è espressione veneziana che significa desinare, cenare, ndr)”.
Ecco la parte saliente di quel documento, datato 1951, anno di nascita dell’associazione.
“Lo sport, in tutto il mondo, ha preso uno sviluppo tale da poter essere considerato, sotto molti aspetti, una delle attività principali di ciascuna Nazione, allo scopo di affratellare i vari sport e di propagandare l’idea sportiva specie nei riguardi morali e sociali, in affiancamento sincero all’opera delle federazioni sportive sotto la tutela del CONI, per quanto riguarda particolarmente cavalleria, serietà e disciplina, e che a tavola si ravvivano le amicizie e le simpatie, si parla e si discute con più franchezza e cordialità, si eliminano spesso dubbi, equivoci ed incomprensioni, e che lo sport deve unire gli individui ed i popoli in unico ideale a prescindere da interessi particolari, dalle convinzioni politiche, dalle classi sociali e dall’età”.
“Invito ogni socio di oggi a specchiarsi in questi propositi e a verificare quanto essi siano ancora attuali. Come eredi di questa idea abbiamo intenzione di celebrare degnamente il 65° anniversario con una serie di eventi all’altezza della nostra storia – conclude Santini – Il Presidente ed il Consiglio Internazionale stanno varando un programma generale, ma occorre che tutti i club, in proprio, realizzino momenti celebrativi in una competizione di idee ed iniziative concrete che, a fine anno, saranno messe a confronto e premiate”.
Primo obiettivo, il “lancio” in grande stile della “Carta dei Doveri del Genitore dello Sport”, compresi una serie di Convegni;  poi, dal 19 al 22 maggio ad Anversa si terrà la 47a Assemblea Generale Elettiva del P.I., con il rinnovo delle cariche, ad iniziare da quella del Presidente. L’attuale, Santini, ha, infatti, esaurito il mandato previsto dallo Statuto.
Giancarlo Scartozzoni